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  APPELLO DEL COMITATO "don Peppe Diana"
     
 

LE LETTERE DEL COMITATO
all'Ordine dei Giornalisti

al Direttore de
"La Stampa"

  no alla guerra

Recale, scout per la pace

cervino
 
15 febbraio
   
 
     
 

Non acquistate il "Corriere di Caserta" per non
alimentare la cultura camorrista, fatta di violenza,
diffamazioni e prevaricazioni.

 

A lanciare l’appello alla cittadinanza della provincia di Caserta è il Comitato don Peppe Diana, dopo l’ennesimo meschino "raid" del "giornale" diretto da Gianluigi Guarino ed amministrato da Pasquale Clemente, contro la memoria di don Peppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra.

La stampa "spazzatura" uccide il futuro ed inquina le coscienze. I mezzi d’informazione in una democrazia hanno un ruolo fondamentale, quando sono corretti ed imparziali e non quando spargono disinformazione e menzogna.

Contro un modo d’intendere l’informazione, che in spregio a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione ed offende le coscienze e le intelligenze dei cittadini, non si può che intervenire boicottandone l’acquisto.

Questo può aiutare, anche, la promozione di un diverso modo di rappresentare un territorio che non è solo violenza e criminalità; e favorire la crescita di una stampa più utile allo sviluppo ed alla crescita sociale ed economica della provincia.

Da qui l’appello del comitato lanciato ai cittadini casertani di non acquistare il "Corriere di Caserta", sottraendo così a quella testata l’unica ragione d’esistenza, il denaro.

L’appello è accompagnato da una lettera al presidente dell’Ordine dei giornalisti al quale si chiede d’intervenire per arginare i volgari comportamenti di una stampa senza decoro ed anche per difendere la dignità dei tanti professionisti dell’informazione che in maniera corretta fanno il loro mestiere.

Nei prossimi giorni sarà avviata una campagna di sottoscrizione dell’"Appello per un’informazione utile".


LA LETTERA INVIATA AL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI

Presidente dell’ordine dei giornalisti - Napoli

Oggetto: segnalazione di violazione e richiesta di provvedimenti disciplinari nei confronti del direttoire del quotidiano “Corriere di Caserta.

Egregio presidente,
è con profondo rammarico che dobbiamo segnalarLe la condotta del quotidiano “Corriere di Caserta” e, conseguentemente, del suo direttore responsabile Gianluigi Guarino.
In data 28 marzo 2003, infatti, la testata in oggetto in prima pagina ed a titoli cubitale titolava “don Peppe Diana era un camorrista” (si allega fotocopia).
Questo è l’ennesimo, meschino “raid” contro la memoria di don Giuseppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra il 19/03/94, perpetuato del “Corriere di Caserta”, che per vendere qualche copia in più nelle terre di camorra, nella sua scellerata linea editoriale, non ha scrupoli a falsificare la realtà ed a diffondere “notizie” prive di qualsiasi fondamento.
Con questo comportamento riteniamo, che la testata citata ed i suoi responsabili si siano resi colpevoli di fatti non conformi al decoro e alla dignità professionale e di fatti che compromettono la reputazione e la dignità dei giornalisti tutti.
Non occorre ricordare alla Sua professionalità e correttezza, che l’art 2 della Legge n°69/63, nel sancire la libertà d’informazione e di critica afferma che è obbligo inderogabile dei giornalisti “il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede”.
Contro un modo d’intendere l’informazione, che in spregio a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione ed offende le coscienze e le intelligenze dei cittadini, chiediamo che l’ordine dei giornalisti intervenga per arginare i volgari comportamenti di una stampa senza decoro ed anche per difendere la dignità dei tanti professionisti dell’informazione, che in maniera corretta fanno il loro mestiere.
La stampa “spazzatura” uccide il futuro ed inquina le coscienze. I mezzi d’informazione in una democrazia hanno un ruolo fondamentale, quando sono corretti ed imparziali e non quando spargono disinformazione e menzogna.

Confidando nella correttezza e nella professionalità che da sempre caratterizza la sua persona e l’Ordine che Lei rappresenta,
Le porgiamo distinti saluti.

Casal di Principe, 31/03/03
Per il Comitato don Peppe Diana
Dott. Renato Franco Natale


LA LETTERA INVIATA AL DIRETTORE DE "LA STAMPA"

Al Direttore del quotidiano “la Stampa”
dott. Marcello Sorgi - Torino

Oggetto: segnalazione campagna di boicottaggio del quotidiano “Corriere di Caserta”, abbinato nelle vendite in provincia di caserta al giornale “la stampa”.

Egregio dott. Sorgi,
è con profondo rammarico che dobbiamo segnalarLe la condotta del quotidiano “Corriere di Caserta”. Le scriviamo perché in provincia di Caserta la testata citata, verso la quale abbiamo intenzione d’avviare una campagna di boicottaggio dell’acquisto, è abbinata nelle vendite in edicola al giornale da Lei diretto.
In data 28 marzo 2003, il “Corriere di Caserta” in prima pagina ed a titoli cubitali titolava “don Peppe Diana era un camorrista”. Questo è stato l’ennesimo, meschino “raid” contro la memoria di don Giuseppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra il 19/03/94, perpetuato dal “Corriere di Caserta”, che per vendere qualche copia in più, nelle terre di camorra, non ha scrupoli a falsificare la realtà ed a diffondere “notizie” prive di qualsiasi fondamento.
Quest’episodio, con il quale si è colmato ogni limite di decenza, è l’ennesima testimonianza di una condotta giornalistica cinica e senza scrupoli.
Contro tale modo d’intendere l’informazione, che in spregio a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione ed offende le coscienze e le intelligenze dei cittadini, abbiamo ritenuto opportuno denunciare l’accaduto al Presidente dell’Ordine dei giornalisti di Napoli e maturare l’avvio di una campagna per boicottare l’acquisto di quel “giornale”, sottraendo così a quella testata l’unica ragione d’esistenza: il “denaro”.
Quest’iniziativa, pensiamo possa aiutare, anche, la promozione di un diverso modo di rappresentare un territorio, come quello casertano, che non è solo violenza e criminalità; e favorire la crescita di una stampa più utile allo sviluppo ed alla crescita sociale ed economica della provincia.
Abbiamo ritenuto corretto segnalare l’accaduto alla sua persona, in considerazione del fatto che quella testata “spazzatura”, curiosamente è abbinata al giornale da Lei diretto, che, sicuramente per il prestigio, la linea e il rigore giornalistico, nulla avrebbe a che spartire con il “Corriere di Caserta”.

Nello scusarci per averLa sottratta, con la presente, anche se brevemente, ad impegni più importati, Le porgiamo distinti saluti.

Casal di Principe, 04/04/03
Per il Comitato don Peppe Diana
Dott. Renato Franco Natale


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