A
lanciare l’appello alla cittadinanza della provincia di
Caserta è il Comitato don Peppe Diana, dopo l’ennesimo
meschino "raid" del "giornale" diretto da
Gianluigi Guarino ed amministrato da Pasquale Clemente, contro
la memoria di don Peppe Diana, sacerdote ucciso dalla camorra.
La stampa "spazzatura" uccide il futuro ed inquina le
coscienze. I mezzi d’informazione in una democrazia hanno
un ruolo fondamentale, quando sono corretti ed imparziali e non
quando spargono disinformazione e menzogna.
Contro
un modo d’intendere l’informazione, che in spregio
a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione ed offende
le coscienze e le intelligenze dei cittadini, non si può
che intervenire boicottandone l’acquisto.
Questo può aiutare, anche, la promozione di un diverso
modo di rappresentare un territorio che non è solo violenza
e criminalità; e favorire la crescita di una stampa più
utile allo sviluppo ed alla crescita sociale ed economica della
provincia.
Da qui l’appello del comitato lanciato ai cittadini casertani
di non acquistare il "Corriere di Caserta", sottraendo
così a quella testata l’unica ragione d’esistenza,
il denaro.
L’appello
è accompagnato da una lettera al presidente dell’Ordine
dei giornalisti al quale si chiede d’intervenire per arginare
i volgari comportamenti di una stampa senza decoro ed anche per
difendere la dignità dei tanti professionisti dell’informazione
che in maniera corretta fanno il loro mestiere.
Nei
prossimi giorni sarà avviata una campagna di sottoscrizione
dell’"Appello per un’informazione utile".
LA
LETTERA INVIATA AL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI
Presidente
dell’ordine dei giornalisti - Napoli
Oggetto:
segnalazione di violazione e richiesta di provvedimenti disciplinari
nei confronti del direttoire del quotidiano “Corriere di
Caserta.
Egregio
presidente,
è con profondo rammarico che dobbiamo segnalarLe la condotta
del quotidiano “Corriere di Caserta” e, conseguentemente,
del suo direttore responsabile Gianluigi Guarino.
In data 28 marzo 2003, infatti, la testata in oggetto in prima
pagina ed a titoli cubitale titolava “don Peppe Diana era
un camorrista” (si allega fotocopia).
Questo è l’ennesimo, meschino “raid”
contro la memoria di don Giuseppe Diana, sacerdote ucciso dalla
camorra il 19/03/94, perpetuato del “Corriere di Caserta”,
che per vendere qualche copia in più nelle terre di camorra,
nella sua scellerata linea editoriale, non ha scrupoli a falsificare
la realtà ed a diffondere “notizie” prive di
qualsiasi fondamento.
Con questo comportamento riteniamo, che la testata citata ed i
suoi responsabili si siano resi colpevoli di fatti non conformi
al decoro e alla dignità professionale e di fatti che compromettono
la reputazione e la dignità dei giornalisti tutti.
Non occorre ricordare alla Sua professionalità e correttezza,
che l’art 2 della Legge n°69/63, nel sancire la libertà
d’informazione e di critica afferma che è obbligo
inderogabile dei giornalisti “il rispetto della verità
sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla
lealtà e dalla buona fede”.
Contro un modo d’intendere l’informazione, che in
spregio a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione
ed offende le coscienze e le intelligenze dei cittadini, chiediamo
che l’ordine dei giornalisti intervenga per arginare i volgari
comportamenti di una stampa senza decoro ed anche per difendere
la dignità dei tanti professionisti dell’informazione,
che in maniera corretta fanno il loro mestiere.
La stampa “spazzatura” uccide il futuro ed inquina
le coscienze. I mezzi d’informazione in una democrazia hanno
un ruolo fondamentale, quando sono corretti ed imparziali e non
quando spargono disinformazione e menzogna.
Confidando
nella correttezza e nella professionalità che da sempre
caratterizza la sua persona e l’Ordine che Lei rappresenta,
Le porgiamo distinti saluti.
Casal di Principe, 31/03/03
Per il Comitato don Peppe Diana
Dott. Renato Franco Natale
LA
LETTERA INVIATA AL DIRETTORE DE "LA STAMPA"
Al
Direttore del quotidiano “la Stampa”
dott. Marcello Sorgi - Torino
Oggetto:
segnalazione campagna di boicottaggio del quotidiano “Corriere
di Caserta”, abbinato nelle vendite in provincia di caserta
al giornale “la stampa”.
Egregio dott. Sorgi,
è con profondo rammarico che dobbiamo segnalarLe la condotta
del quotidiano “Corriere di Caserta”. Le scriviamo
perché in provincia di Caserta la testata citata, verso
la quale abbiamo intenzione d’avviare una campagna di boicottaggio
dell’acquisto, è abbinata nelle vendite in edicola
al giornale da Lei diretto.
In data 28 marzo 2003, il “Corriere di Caserta” in
prima pagina ed a titoli cubitali titolava “don Peppe Diana
era un camorrista”. Questo è stato l’ennesimo,
meschino “raid” contro la memoria di don Giuseppe
Diana, sacerdote ucciso dalla camorra il 19/03/94, perpetuato
dal “Corriere di Caserta”, che per vendere qualche
copia in più, nelle terre di camorra, non ha scrupoli a
falsificare la realtà ed a diffondere “notizie”
prive di qualsiasi fondamento.
Quest’episodio, con il quale si è colmato ogni limite
di decenza, è l’ennesima testimonianza di una condotta
giornalistica cinica e senza scrupoli.
Contro tale modo d’intendere l’informazione, che in
spregio a qualsiasi principio etico, diventa pura diffamazione
ed offende le coscienze e le intelligenze dei cittadini, abbiamo
ritenuto opportuno denunciare l’accaduto al Presidente dell’Ordine
dei giornalisti di Napoli e maturare l’avvio di una campagna
per boicottare l’acquisto di quel “giornale”,
sottraendo così a quella testata l’unica ragione
d’esistenza: il “denaro”.
Quest’iniziativa, pensiamo possa aiutare, anche, la promozione
di un diverso modo di rappresentare un territorio, come quello
casertano, che non è solo violenza e criminalità;
e favorire la crescita di una stampa più utile allo sviluppo
ed alla crescita sociale ed economica della provincia.
Abbiamo ritenuto corretto segnalare l’accaduto alla sua
persona, in considerazione del fatto che quella testata “spazzatura”,
curiosamente è abbinata al giornale da Lei diretto, che,
sicuramente per il prestigio, la linea e il rigore giornalistico,
nulla avrebbe a che spartire con il “Corriere di Caserta”.
Nello scusarci per averLa sottratta, con la presente, anche se
brevemente, ad impegni più importati, Le porgiamo distinti
saluti.
Casal di Principe, 04/04/03
Per il Comitato don Peppe Diana
Dott. Renato Franco Natale