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A
COSA SERVE UN BUCO CHE NON C'È
febbraio 2003
Gli amministratori
della nostra Recale fino a poco fa si disperavano sui giornali e
in televisione divulgando in tutto il casertano l'immagine di un
Comune rovinato e prossimo al disastro finanziario.
Hanno accusato l'amministrazione dell'Ulivo di averli lasciati senza
neanche i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti comunali.
IL 2002 È
FINITO, IL DISASTRO NON C'È STATO, I DIPENDENTI SONO STATI
PAGATI.
SPESA PREVISTA
PER I DIPENDENTI NEL BILANCIO DELL'ULIVO: 886.130
€
TOTALE
SPESA A CONSUNTIVO AL 31/12/2002: 886.049 €
IL BILANCIO
PREDISPOSTO DALL'ULIVO PREVEDEVA CON PRECISIONE LE RISORSE NECESSARIE
PER IL PERSONALE.
A dispetto delle
accuse rivolte al centrosinistra e nonostante le spese affrontate
per la nutrita schiera di consulenti chiamati a soccorso, l'amministrazione
si ritrova con 2 miliardi di vecchie lire non spesi.
Infatti, dalla
situazione finanziaria al 31/12/02 risultano impegnati 1.063.107
euro meno di quanto previsto nel bilancio assestato.
IL BILANCIO
DELL'ULIVO PREVEDEVA CON PRECISIONE LE RISORSE NECESSARIE PER FAR
FRONTE ALLE NECESSITÀ DEL COMUNE E AD AFFRONTARE TRANQUILLAMENTE
IL FUTURO.
Perché
allora la maggioranza ha scatenato una campagna insensata, così
pienamente smentita dai fatti?
Sollevando
il polverone, forse speravano di nascondere il vero pericolo che
minaccia le casse comunali: i debiti fuori bilancio
derivati da sentenze passate in giudicato che condannano il Comune
a pagare 371452,87 € per inadempienze ed errori commessi anni
fa dalle stesse persone che oggi ci amministrano di nuovo.
Per sfuggire
alle responsabilità del passato, illegittimamente e contro
il parere dell'Organo di controllo, hanno tentato di camuffare in
un'unica delibera di riequilibrio quei debiti che invece andavano
riconosciuti e deliberati singolarmente, accompagnati da una relazione
dettagliata ed individuando le responsabilità del danno procurato
al Comune.
Democratici
di Sinistra - Recale
2 febbraio 2003

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