Vescovo di Aversa: “Gay affetti da
patologie”
Il Coming Out: “Gravissimo. Iniziative anche presso la Curia
di Aversa”
Comunicato stampa Coming Out, 12 novembre 2004
Pochi giorni fa, durante l’inaugurazione del restaurato
complesso di San Francesco, ad Aversa, Monsignor Mario Milano,
vescovo della città normanna, era intervenuto sul tema
dell’omosessualità e della sfiducia al Ministro Buttiglione
da parte del Parlamento Europeo.
Non contento, l’alto prelato è ritornato sull’argomento,
intervistato da un importante quotidiano regionale, con queste
parole: “Premetto che da parte della Chiesa esiste il massimo
della comprensione nei confronti dei fratelli e delle sorelle
affette da questo tipo di patologie…il peccato è
peccato e non può essere alimentato.”
Nonostante da decenni l’Organizzazione Mondiale della Sanità,
ed anche la Chiesa Cattolica, non considerino più l’omosessualità
una patologia, Mons. Milano è evidentemente ancora legato
ad un retaggio culturale medioevale.
Ancora, il vescovo: “Gli omosessuali, con i loro comportamenti,
deviano l’ordine naturale delle cose cadendo nel peccato.”,
“L’anormalità diventa ordinaria, mentre l’ordine
viene vissuto come disordine”, concludendo che, queste sarebbero:
“…Parole che ogni buon cristiano dovrebbe diffondere”.
Il Vescovo di Aversa, che non manca, inoltre, di riprendere l’idea
lanciata in questi giorni di una discriminazione ai danni dei
cristiani, nascondendosi dietro l’idea della comprensione,
non ha vergogna affatto di esprimere posizioni che, se concretizzate
in attività di governo, darebbero luogo ad azioni molto
più che discriminatorie, di vera e propria persecuzione,
con internamenti e riconversioni forzate, in puro stile Santa
Inquisizione, o come da persecuzioni nazi-fasciste e di regimi
integralisti, che abbiamo già conosciuto.
Il Circolo Coming Out, associazione orgogliosamente omosessuale
e transessuale, esprime la più dura condanna delle affermazioni
di Mons. Milano, ed annuncia battaglia.
Nei prossimi giorni saremo ad Aversa, anche fuori il palazzo
della Curia, per rivendicare la nostra piena dignità di
esseri umani, e per affermare i nostri diritti, uguali a quelli
di ogni altro cittadino.
Saremo in strada, come siamo abituati a fare, ma organizzeremo
anche degli appuntamenti di dibattito pubblico, con la cittadinanza
e con tutte le forze sociali, politiche e religiose che vorranno
confrontarsi con noi.
Non dimentichiamo che c’è una Chiesa cattolica,
e non solo, più attenta al rispetto della dignità
delle persone omosessuali e transessuali, come Don Franco Barbero
e Suor Gramick, tanto per citare due che sono stati nostri ospiti
in importanti iniziative, ed aspettiamo che anche dal clero della
Provincia di Caserta si alzi una voce più civile di quella
di Mons. Milano.
E vorremmo che il Vescovo di Aversa non dimenticasse che i principi
ispiratori delle sue sortite furono alla base, solo pochi mesi
fa, di una violenta aggressione fisica ai danni di una coppia
di gay nel Comune di Teverola, appena fuori Aversa.
Dinanzi a tutto questo, il Circolo Coming Out, ed il Coordinamento
delle associazioni glbt della Campania, che sta anche preparandosi
ad un intervento presso la Regione in vista della discussione
dello Statuto, ha previsto i seguenti appuntamenti: domenica 28
novembre, sarà organizzato uno stand nei pressi del Duomo
di Aversa per fare volantinaggio ed attività di sensibilizzazione,
soprattutto nei confronti dei fedeli che parteciperanno alla Messa.
Venerdì 10 dicembre si terrà, sempre ad
Aversa, un dibattito pubblico, con luogo ed ospiti ancora da definire,
ma che riceverà la giusta pubblicità, per proseguire
un importante lavoro politico anche su quella parte della Provincia
di Caserta.
PROCREAZIONE ASSISTITA: SI VA AL REFERENDUM
?
Introduce: Veniero Fusco Resp. Diritti
civili Sg Campania
Partecipano:
Prof. Raffaele Prodromo - Docente di Bioetica,
“Suor Orsola Benincasa”, Napoli
On. Dorina Bianchi - parlamentare Udc
On. Katia Zanotti - parlamentare Ds
VENERDI 01 OTTOBRE, ore 17:30,
ex – CIAPI, San Nicola La Strada,
Caserta, Spazio dibattiti
Gay Pride di Roma, sabato 3 luglio, si organizza
un autobus !
Gli ultimi impegni del Circolo Coming Out per
questo scorcio di estate prevedono l’organizzazione di un
autobus per partecipare al Gay Pride di Roma, sabato prossimo,
che partirà dalla stazione FS di Caserta, alle 8:30, passerà
da quella di Napoli, alle 9:30, per favorire la partecipazione
delle ragazze dell’Arcilesbica, e poi proseguirà
per la capitale per concludere con una grande manifestazione di
piazza l’anno di attività 2003-2004.
Chiunque volesse partecipare può contattare il Circolo
Coming Out ai numeri 349 0915305 oppure 339 3453123, oppure scrivere
a presidente@comingoutcaserta.it
28 giugno a Teverola. Grande soddisfazione
del Circolo Coming Out !
Lunedì 28, in occasione della Giornata
Mondiale dell’Orgoglio Omosessuale, il Circolo Coming Out
ha realizzato a Teverola le proprie iniziative pensate per celebrare
questa importante data, dopo la grave vicenda dell’aggressione
subita nei giorni scorsi da una coppia gay nei pressi di un bar
del centro.
Il bilancio della Giornata è, per il Circolo Coming Out,
molto positivo ed importante a conclusione delle attività
di questo primo anno di lavoro che ha visto l’associazione
crescere e raggiungere traguardi non facili: una iniziativa sicuramente
utile ed entusiasmante, vista la risposta della cittadinanza,
molto curiosa, grazie all’adesione ed alla presenza di tutte
le sigle del movimento glbt campano, un risultato politico di
grande importanza per l’unica iniziativa della giornata
realizzata nella regione, di Amnesty International e di altre
realtà, come l’associazione culturale aversana “il
cavatappi” che ha voluto portare direttamente sul posto
la propria adesione e solidarietà, i propri volantini preparati
per l’occasione e distribuiti insieme a quelli già
predisposti dal Coming Out, affianco al materiale ed ai manifesti
dell’Arcilesbica, contemporaneamente alla diffusione del
materiale e dei preservativi Arcigay sull’AIDS e sulle malattie
sessualmente trasmissibili, e con i testi della Libreria Mercurio
in bella mostra, il tutto sotto le coloratissime bandiere rainbow
del movimento glbt.
Migliaia di volantini distribuiti dinanzi al palazzo comunale,
sulla via centrale, ai bar della zona ed alle auto che passavano,
mentre qualcuno, mostrando coraggiosamente la propria ignoranza,
dai motorini e dai finestrini poteva transitare di là urlando
“ricchioni”, pensando, forse, di potere così
schernire ed offendere chi, con orgoglio, a viso aperto e mani
nude, e sempre con civiltà, aveva deciso di essere a Teverola
proprio per sfidare questi pregiudizi omofobi, ma anche per farli
apparire alla luce del sole e così, in un certo senso,
esorcizzarli.
Un ringraziamento va anche all’Amministrazione comunale
che ci ha accompagnati per tutto il tempo con la presenza costante
del comandante della polizia municipale e che, nella persona del
Sindaco, si è più volte fermata al nostro fianco
nel corso di tutto il pomeriggio e fino a sera, esprimendo posizioni
politiche e culturali laiche che non si ritrovano dappertutto,
ed alla quale abbiamo richiesto un incontro formale per discutere,
con più calma, delle iniziative che essa, appena insediata,
intende organizzare per far fronte agli episodi di violenza da
cui è scaturita la manifestazione di lunedì, sia
per favorire un civile progresso culturale e sociale della città
di Teverola, sia per garantire la pacifica convivenza tra tutti
gli orientamenti e le identità sessuali, sia per testimoniare
la propria solidarietà alla coppia aggredita, e per rispondere
alle difficoltà, sociali ed economiche, più volte
denunciate da questa.
“Anime gay”
Conferenza, a Caserta, sulla possibilità
di dialogo
fra omosessuali e Chiesa Cattolica.
Evento socio-culturale a Caserta, martedì
27 aprile, organizzato dal Circolo di Iniziativa e Cultura GLBT
(Gay, Lesbica, Bisessuale, Trans) Coming Out in collaborazione
con il Circolo Antinoo Arcigay di Napoli e L’Associazione
Culturale Libreria Mercurio.
L’appuntamento è alle 19.30 presso
il Centro Antares, all’interno del Parco di Corso Trieste,
con la Conferenza Dibattito dal titolo “Anime gay
– Gli omosessuali e la Chiesa Cattolica: un dialogo possibile”.
Gli spunti di discussione sono offerti dal
libro Anime Gay (titolo originale: Building Bridges, Costruire
Ponti), scritto dai due religiosi americani Suor Jeannine Gramick
e Padre Robert Nugent, cui il Vaticano ha intimato il silenzio
subito dopo la pubblicazione. Nugent ha obbedito, ma la Gramick
non si è arresa e, dopo aver cambiato Ordine religioso,
prosegue attivamente il suo apostolato fra le persone omosessuali.
L’intrepida Suora, Membro dell'Ordine
religioso delle Sisters of Loretto e Fondatrice del New Ways Ministry,
sarà presente alla Conferenza casertana per illustrare
i contenuti del libro e compiere, insieme agli altri ospiti, una
analisi storico-culturale dei rapporti tra Chiesa ed omosessualità.
Saranno ricordate le forme di repressione operate dalla Chiesa
cattolica nei confronti delle donne prima, dei gay poi, e ci si
interrogherà sulle possibilità di dialogo con una
nuova Chiesa e ventura (quando quel ponte sarà costruito).
Al dibattito parteciperà anche Silea
Balano, psicologa, pittrice e autrice di "In nome del padre",
un libro-inchiesta sulla violenza della Chiesa nei confronti di
omosessuali, donne, sieropositivi. La Balano parlerà della
questione femminile e lesbica, leitmotiv dell'incontro, approfondendo
con maggiore attenzione i capitoli di "Anime Gay" inerenti
tale tematica. Interverrà, infine, Marco Palasciano, scrittore
capuano che ha curato una indagine storica su Giordano Bruno,
al quale vuole dedicare una piazza in Capua, patria di Bellarmino,
il vescovo che ne firmò la condanna a morte. Palasciano,
che è anche uno dei fondatori del Circolo Coming Out, percorrerà
brevemente la storia della Chiesa con particolare riferimento
alle persecuzioni contro le minoranze sessuali.
La Conferenza sarà moderata da Giusy
Falcone, vice Presidente del Coming Out.
Saranno invitati a partecipare il Vescovo di
Caserta e numerosi sacerdoti dei Comuni limitrofi.
Per ulteriori informazioni: www.comingoutcaserta.it
Tel. 349/0915305 - 339/3453123
Ufficio Stampa “Coming Out”
COMING OUT: Festa per il primo compleanno
venerdì 12 marzo, al Mojito Club
Il Circolo di Iniziativa e Cultura Omosessuale
Coming Out, per festeggiare il suo primo compleanno, ha organizzato
una festa per venerdì 12, ore 21:30, presso il Mojito Club
in via Kennedy 10.
Questa festa sarà l’occasione per ripercorrere le
tappe che hanno portato alla nascita dell’associazione,
prima in assoluto nella storia della provincia di Caserta ad occuparsi
precisamente di diritti e dignità di gay, lesbiche, bisessuali
e transessuali, e per rivivere i momenti salienti di questi dodici
mesi di intense attività.
L’ingresso con consumazione per la serata, che prevede anche
lo spettacolo di una Drag Queen che presenterà l’evento
e accompagnerà il corso della festa, sarà pari a
7 euro.
Continua, inoltre, la programmazione delle
iniziative per i prossimi mesi: è in cantiere un nuovo
ciclo di film, in collaborazione con il laboratorio sociale Mille
Piani, che partirà venerdì 19 e sono già
fissati diversi appuntamenti di volantinaggio in diversi comuni
di Terra di Lavoro. La prima tappa sarà Maddaloni, domenica
21, dalle 10:00 alle 13:30, in piazza Ferraro.
Presto anche il sito, www.comingoutcaserta.it,
avrà una nuova veste grafica e nuovi contenuti con uno
spazio importante per il neonato Coordinamento Trans Campano che
ha sede presso il Circolo Coming Out ed insieme al quale saranno
realizzate tutte le attività dei prossimi mesi.
Ulteriori informazioni sui progetti del Circolo possono essere
ottenute attraverso il sito oppure telefonando ai numeri: 349
0915305 oppure 339 3453123.
Coming Out a “Racconti di vita”
RAI TRE, lunedì 19 gennaio, ore
23:40
Lunedì sera, alle 23:40, andrà
in onda, su Rai Tre, una puntata del programma “Racconti
di vita” dedicata alla realtà del movimento glbt
italiano ed alle vicende ed esperienze, nei diversi ambiti della
vita quotidiana, di più o meno giovani gay, lesbiche, bisessuali,
transessuali.
Nel corso della trasmissione sarà trasmesso anche un servizio
realizzato a Caserta alcune settimane fa e che vede come protagonisti
il Presidente del Circolo di Iniziativa e Cultura Omosessuale
Coming Out, Veniero Fusco, la sua vice, Giusy Falcone, altri fondatori,
attiviste, amici ed amiche, familiari e genitori, che potranno
testimoniare delle loro storie e dei loro rapporti con questa
nuova realtà associativa, quale è il Circolo Coming
Out, nata da quasi un anno nella Provincia di Caserta.
La registrazione, avvenuta presso il Circolo Arcigay Il Cassero
di Bologna, e sede nazionale dell’associazione, racconterà,
nell’Italia del nuovo Millennio, cosa accade quando un figlio
dichiara la propria omosessualità in famiglia, cosa chiedono
le persone omosessuali per vivere meglio la loro vita, se e come
la scuola aiuta un adolescente gay a vivere serenamente il proprio
orientamento sessuale, quali diritti reclamano le coppie gay,
attraverso le testimonianze di genitori, di insegnanti, di uomini
e donne, di ragazzi e ragazze che frequentano il Cassero.
Attraverso i filmati si parlerà anche di Gay.tv, il primo
network satellitare che si rivolge esplicitamente alla comunità
omosessuale.
Giovanni Anversa, il conduttore, partirà da una mamma per
finire con un'intervista all'onorevole Franco Grillini, raccogliendo
i contributi anche di Sergio Lo Giudice, presidente nazionale
Arcigay e professore al liceo Copernico. E del liceo si vedranno
alcuni studenti che parlano della loro crescita sui temi dell'omosessualità.
I «racconti di vita» arriveranno anche dal Sud, da
Caserta appunto, concentrandosi sull'impegno politico profuso
da Veniero Fusco alla testa del Circolo Coming Out. Veniero in
famiglia, Veniero con gli amici dell'associazione: le immagini
vogliono mostrare che anche al Sud, anche nelle piccole realtà,
si può lottare contro «il silenzio che non è
innocente».
Resta, tuttavia, il silenzio delle leggi. Su
questo sarà intervistato Franco Grillini, presidente onorario
Arcigay e deputato DS, autore di un proposta di legge tra le più
sottoscritte dai suoi colleghi parlamentari nella storia repubblicana:
il Pacs, patto civile di solidarietà, pensato per promuovere
il diritto di chiunque a convivere civilmente e a veder riconosciuta
la propria unione affettiva e i diritti da essa conseguenti.
Caserta, 17 gennaio 2004
Martedì 13 gennaio, a Roma
Commemorazione di Alfredo Ormando
Anche il Circolo di Iniziativa e Cultura Omosessuale
Coming Out ha aderito alle iniziative di commemorazione organizzate
in ricordo di Alfredo Ormando, poeta gay siciliano, suicidatosi
in Piazza San Pietro, il 13 gennaio 1998.
Come tutti gli anni, da sei anni ormai, anche
il prossimo martedì, 13 gennaio, in Piazza Pio XII, in
fondo a via Della Conciliazione, alle ore 16:00, a Roma, numerose
realtà, non solo italiane, impegnate per i diritti di gay,
lesbiche, bisessuali, transessuali ricorderanno il sacrificio,
l’atto disperato compiuto da Ormando che, a 40 anni, si
diede fuoco in piazza San Pietro, morendo qualche giorno dopo,
per protestare contro le discriminazioni perpetrate e rafforzate
dalle dichiarazioni, dai richiami, dagli strali che tanta parte
delle gerarchie vaticane lancia costantemente, senza perdere alcuna
occasione, ed in nome di una inesistente e retta legge divina
o di natura, contro la dignità e i diritti dei singoli
e delle coppie omosessuali.
Alfredo Ormando, con quel gesto, volle lanciare,
come fu chiaro da subito leggendo i suoi testi e le lettere inviate
o lasciate a parenti ed amici, la sua ultima disperata accusa
contro l'intolleranza delle gerarchie vaticane verso le persone
omosessuali. Da quel giorno, ogni anno, le associazioni glbt italiane
celebrano l'anniversario del 13 gennaio come "Giornata contro
la discriminazione antiomosessuale su base religiosa", ricordando
Alfredo Ormando e tutte le persone omosessuali vittime della discriminazione
e della persecuzione per motivi religiosi.
Anche quest'anno non mancheremo di ricordare
Alfredo , non per una mera celebrazione, ma affinché il
suo ricordo ci aiuti a ribaltare il suo gesto disperato in un'azione
di effettivo cambiamento delle cose.
La commemorazione avverrà in piazza
Pio XII, al confine con lo Stato Vaticano poiché questo,
come ogni anno, nega l’autorizzazione per accedere, ai fini
dell’iniziativa, a piazza San Pietro. Un ulteriore atto
di disprezzo e di mancanza di rispetto per chi, su quella piazza,
ha perso la vita, si è tolto la vita, distrutto dal peso
insostenibile di quella persecuzione che ciascuna persona omosessuale,
bisessuale e transessuale, quanto meno in un certo periodo della
propria esistenza, sente di vivere anche a causa di chi, in alcuni
casi, non ha il coraggio di vivere e di riconoscere, innanzitutto,
ciò che appartiene anche a se stesso, che si può
pensare ma non realizzare, che bisogna lasciare nelle segrete
stanze, che si deve affogare nell’ipocrisia del privato.
E il 13 gennaio, a Roma, ci sarà anche
un gruppo di ragazze e ragazzi attivisti del Circolo Coming Out
per fare in modo che il messaggio lanciato da Ormando non si affievolisca
col passare degli anni ma vada, anzi, crescendo per raggiungere
quei luoghi e quelle coscienze che, finora, ignoravano anche quest’ulteriore
vicenda sulla quale, da subito, il Vaticano e tanti servili politici
italiani vollero fare silenzio, negando la reale motivazione del
suicidio, così tragico, così forte, di Alfredo Ormando.
Chiunque volesse partecipare all’iniziativa
può contattare il Circolo Coming Out al numero 349 0915305
oppure scrivendo a presidente@comingoutcaserta.it.
martedi 9 dicembre, ore 18.00
Presentazione del libro “Principesse
Azzurre”
Dopo il rinvio forzoso dell’appuntamento
del mese scorso, finalmente martedì 08 si terrà
la presentazione del libro “Principesse Azzurre, racconti
d’amore e di vita di donne tra donne” organizzata
dal Circolo di Iniziativa e Cultura Omosessuale Coming Out.
L’appuntamento è per le
ore 18:00, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze
MM. FF. NN. della Seconda Università di Napoli, in via
Vivaldi, a Caserta, alle spalle della stazione ferroviaria.
Ospiti per l’occasione saranno Delia
Vaccarello, curatrice del libro e giornalista responsabile della
pagina “Un, due, tre...liberi tutti”, dedicata alle
vicende ed alle iniziative del movimento glbt, pubblicata tutti
i martedì su L’Unità; Fatima Curzio, scrittrice
napoletana; Rosaria Iodice autrice di uno dei racconti contenuti
in quest’antologia e Portavoce Nazionale, coordinatrice
progetto donne, del Bari Pride 2003
Anche quest’iniziativa si inserisce nel
programma di eventi che il Circolo Coming Out ha immaginato per
questi mesi e che sta realizzando con un ritmo di lavoro molto
intenso.
In questi giorni che conducono alle festività
natalizie il Circolo Coming Out svolgerà due giornate di
formazione, sabato 06 e 20, per operatori ed operatrici del Telefono
Amico, con l’obiettivo di costituire un gruppo, interno
all’associazione, preparato alla gestione di questa linea
che sarà attivata non appena si disporrà di una
sede; venerdì 19 dicembre si terrà una iniziativa,
realizzata in collaborazione con Amnesty International, per la
presentazione della campagna “Io non discrimino” e
per la proiezione di un film non ancora scelto; domenica 21, in
Largo San Sebastiano, ancora volantinaggio e raccolta firme a
sostegno della proposta di legge per l’istituzione dei PACS,
dalle 10:00 alle 13:30
Inoltre, nel corso della prossima settimana,
Veniero Fusco, presidente del Circolo Coming, sarà ospite,
per la registrazione di un servizio sulla sua esperienza di impegno
civile e politico in città attraverso l’associazione
ed insieme alle tante persone che la frequentano, della trasmissione
“Racconti di vita” di Rai Tre. La puntata sarà,
poi, trasmessa ad inizio Gennaio.
Primo corso di formazione per Telefono Amico
sabato 06 e 20 dicembre presso il Chiostro
di S. Agostino, Caserta
Parte il primo corso di formazione per operatori
ed operatrici del Telefono Amico e della Prima Accoglienza al
Circolo di Iniziativa e Cultura Omosessuale Coming Out di Caserta.
Il corso, dal titolo “Ascolto, Comunicazione, Empatia, Salute“
è rivolto ad operatori volontari ed è aperto sia
a soci del Circolo che ad esterni, progettato per studenti in
psicologia e operatori sociosanitari. Gli incontri saranno tenuti
nelle giornate di sabato 06 e 20 dicembre 2003 presso il Chiostro
di S. Agostino, in Largo San Sebastiano n.1, Caserta.
L’obiettivo è quello di costituire
un gruppo preparato alla gestione di una linea di telefono amico
e servizi di prima accoglienza e ricezione che il Coming Out si
ripromette di istituire appena avrà una sede stabile ed
idonea allo svolgimento di tali attività.
Molto spesso dalla comunità glbt (gay,
lesbica, bisessuale, transessuale) vengono istanze ed aspettative
di confronto, socializzazione (o meglio, risocializzazione ad
una società pluralista), aiuto, coscienza. Una linea di
telefono amico glbt ed un servizio di prima accoglienza sono gli
strumenti migliori per garantire risposte utili, concrete, ma
anche professionali, coscienti e approfondite, per garantire aiuto,
favorire una evoluzione dell’accettazione del proprio orientamento
e/o identità sessuale, per offrire un catalizzatore sociale
dei sentimenti e delle speranze di chi, non sempre, può
esplicitarle tranquillamente, per rendere accessibile l’informazione
alla salute attraverso canali più “garantisti”
rispetto a quelli rappresentati dal medico di famiglia o dell’asl,
per vivere “qui ed ora” amore ed emozioni, intesi
come valori sociali oltre che diritto inalienabile di ciascun
individuo e cittadino. Il corso è organizzato seguendo
le teorie di Carl Rogers, per formare volontari che traggano la
maggiore esperienza umana possibile dal rapporto di aiuto o dal
semplice dialogo con l’utente, per crescere insieme e per
migliorare, insieme, la società.
La risposta della popolazione casertana, ma
anche del basso Lazio e dei vicini territori del beneventano,
e la richiesta di un servizio di telefono amico e di strutture
di ricezione e prima accoglienza rivolte alla comunità
glbt già alla nascita del Circolo Coming Out ha dimostrato
e fa presupporre che tale servizio possa rivelarsi molto utile,
che possa diventare la cartina di tornasole della condizione della
popolazione glbt locale. Potrà, quindi, sollecitare ed
indirizzare la rappresentanza politica delle esigenze dei soggetti
glbt.
Per queste ragioni, il Circolo Coming Out ha
deciso di predisporre questo primo corso per operatori ed operatrici
del Telefono Amico e organizzerà ulteriori step formativi
nei mesi a venire, ponendosi come prioritaria l’attivazione
concreta del servizio nel nostro territorio.
Il corso è stato organizzato dalla dottoressa
Marialuisa Nicora, psicologa, e da Carmine Urciuoli, esperto in
comunicazione con lunga esperienza in servizi socio-assistenziali
analoghi a Napoli, Roma, Milano. Ingaggiati nel corpo docente
volontari specializzati con lunga esperienza presso servizi di
Telefono Amico, strutture di counseling e servizi di prevenzione
ed informazione per la salute.
Le giornate saranno suddivise in quattro moduli:
PRIMO MODULO - L'ASCOLTO: ASPETTI PSICOLOGICI
Tenuto da Marialuisa Nicora, presenterà le parole chiave
nella psicologia del colloquio di aiuto e si svolgerà nel
pomeriggio di sabato 6 dicembre, dalle 13:30 alle 16:15.
SECONDO MODULO - LA COMUNICAZIONE NEL RAPPORTO
DI AIUTO
Tenuto da Carmine Urciuoli, fornirà gli elementi base della
comunicazione nel rapporto di aiuto.
Questo secondo modulo si svolgerà sempre il giorno 6, dalle
16:30 alle 19:30.
TERZO MODULO - INFORMARE ALLA SALUTE
Tenuto dalla dr.ssa Mariasilvia Tartaglione, per gli aspetti scientifici,
e da Paola Salvo ed Enzo Sacco, per gli aspetti relativi al volontariato.
Questo modulo fornirà le informazioni sulla salute e la
prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale ed il modo
in cui affrontare gli argomenti durante il colloquio con l’utente
del servizio.
Il pomeriggio di sabato 20 dicembre sarà dedicato, dalle
13:30 alle 16:30, allo svolgimento di questo modulo.
QUARTO MODULO - PRIMA ACCOGLIENZA E TELEFONOAMICO
GAY / LESBICO:
CASI DI STUDIO E ORGANIZZAZIONE PRATICA
Sarà svolto con la collaborazione del dr. Innocenzo Piscitelli,
operatore senior del servizio di telefono amico gay di Napoli.
Il modulo è basato su esperienze pratiche, simulate, e
si terrà sempre nella giornata del 20 dicembre, dalle 17:00
alle 19:30
Il costo per la partecipazione al corso, al
termine del quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione,
è di 10 euro per i soci del Circolo Coming Out, 15 euro
per gli esterni, ma sono previste agevolazioni per gli studenti.
Durante lo svolgimento del corso, inoltre, saranno fornite numerose
e curate dispense e materiali di studio.
Per informazioni scrivere a info@comingoutcaserta.it o chiamare
al numero 349.09.15.305