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volantino ds recaleFERMIAMO LA GUERRA

Fermiamo l'orrore e la distruzione scatenata sul popolo iracheno gia' a lungo martoriato dalla dittatura di Saddam.
Fermiamo questa guerra illegittima e insensata, scatenata senza il consenso dell'ONU e contro il parere della maggioranza dei Paesi membri del Consiglio di Sicurezza.
Fermiamo l'aberrante teoria della "guerra preventiva" con cui l'amministrazione Bush (per scopi ben diversi dalla giusta lotta al terrorismo e dal disarmo di Saddam) sta spingendo il mondo verso il baratro dello scontro.

Il governo italiano non puo' continuare a fingere di non capire cosa chiedono gli italiani di ogni fede, di ogni colore politico, di ogni eta':
fermare la guerra e imporre che riprenda l'attivita' diplomatica sotto l'egida dell'ONU
costringere l'amministrazione Bush a interrompere la sua guerra unilaterale
costringere l'Iraq a disarmarsi secondo il dettato dell'ONU

NON LASCIAMO CHE IL GOVERNO TRASCINI L'ITALIA IN UN'AVVENTURA TERRIBILE
VIGILIAMO E MOBILITIAMOCI PER DIFFONDERE LA CULTURA DELLA PACE E RAFFORZARE L'UNITA' DI TUTTI QUANTI SI BATTONO CONTRO LA GUERRA

22 marzo 2003 - D.S. Recale

 
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COMUNICATO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DS
18 marzo 2003

La segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra esprime il massimo allarme e la più ferma contrarietà verso una guerra illegittima sul piano del diritto internazionale e destinata a produrre costi drammatici sotto il profilo delle vite umane e conseguenze politiche e strategiche gravissime.

Ritiene sconcertante e grave la posizione del governo italiano che dopo settimane di ambiguità, reticenze e continue oscillazioni, ha oggi riconosciuto come legittimo un conflitto dichiarato e condotto dagli Stati Uniti unilateralmente e senza l’autorizzazione dell’Onu.

Chiede la convocazione urgente del Parlamento e la pronuncia di un voto su ogni eventuale coinvolgimento dell’Italia nel conflitto.Propone all’Ulivo di presentare in quella sede una mozione che escluda radicalmente ogni supporto politico, militare e operativo del nostro paese alla guerra.

Fa appello a tutte le organizzazione del Partito, alle forze e ai movimenti della società civile, alle organizzazioni sindacali e a tutti i cittadini affinchè nelle prossime ore si manifesti nel paese la più ampia e unitaria mobilitazione contro la guerra e a favore di una immediata ripresa dell’iniziativa diplomatica da parte delle Nazioni Unite, sia nella direzione di una soluzione politica della crisi irakena, che per una pace giusta al conflitto israelo-palestinese.

 
   
Recale, scout per la pace
 

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15 febbraio 2003  
   
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