per aiutare a far nascere i bambini
per combattere le malattie ereditarie
per far progredire la medicina sviluppando
nuove cure
per difendere le libertà conquistate
I quesiti:
1. "Fecondazione assistita e libertà
di ricerca scientifica"
Promosso da Radicali Italiani e dall'Associazione
Luca Coscioni (che ha il sostegno di 50 premi Nobel e di 2400
accademici e scienziati). Vuole abrogare integralmente la legge
40/2004.
2. "Per consentire nuove cure
per malattie come l'Alzheimer, il Parkinson, le sclerosi, il diabete,
le cardiopatie, i tumori"
Promosso, come il quesito successivo e
quello sulla fecondazione eterologa, dal "Comitato promotore
referendum parzialmente abrogativi della legge sulla procreazione
assistita", composto e sostenuto da un vasto schieramento
trasversale di donne e uomini delle istituzioni, della politica,
della scienza, della medicina, del diritto, dell'università,
dei media, dei movimenti e delle associazioni. Vuole che anche
nel nostro paese si possano sviluppare cure innovative per moltissime
malattie gravi, oggi incurabili.
3. "Per la tutela della salute
della donna"
Vuole aumentare le probabilità di
successo della riproduzione assistita. Far nascere i bambini,
garantire la libertà di scelta e la salute delle madri,
diminuire i disagi personali e i costi e consentire una possibile
soluzione alla trasmissione di malattie ereditarie.
4. "Per l'autodeterminazione e
la tutela della salute della donna"
Promosso dal "Comitato referendum
per l'autodeterminazione e la tutela della salute della donna"
composto e sostenuto da un fronte largo e plurale di donne, uomini
e di personalità che si battono per le libertà e
responsabilità femminili e per i diritti civili e di cittadinanza.
Il quesito è identico al precedente ma con in più
l'abrogazione totale dell'articolo 1 della legge 40/2004. Vuole
affermare che i diritti delle persone già nate non possono
essere considerati equivalenti a quelli dell'embrione e mettere
al riparo dal rischio che libertà acquisite dalle donne
vengano rimesse in discussione.
5. "Per la fecondazione eterologa"
Vuole consentire la donazione di gameti
per rimediare ai casi di sterilità più gravi e per
prevenire la trasmissione di malattie ereditarie quando uno o
entrambi i potenziali genitori ne sono portatori.