| Il
Giornale di Caserta, 2 dicembre 2004
Al C’era una volta in America…
Peppe Rienzo presenta il suo primo
cd “‘E ‘n’ata manera”
SAN NICOLA LA STRADA – Dopo anni
di concerti, di nottate in autostrada e di sudate con la chitarra
in spalla, e dopo oltre sei mesi di lavoro in cui ha ridotto
al minimo l’attività dal vivo per chiudersi in
sala di incisione (Po.Mi Musica di San Marco Evangelista),
Peppe Rienzo questa sera, alle 21, presenterà al C’era
una volta in America, nel corso di una serata–evento
condotta dall’attore e regista Vincenzo Mazzarella,
il suo primo lavoro discografico, dal titolo “‘E
‘n’ata manera”. Sul palco dell’american
pub di Angelo Rivetti (che, insieme a Matteo Salzillo della
Samy import/export, ha sostenuto economicamente il progetto)
Rienzo, tra i pochi cantautori di Terra di Lavoro che sa coniugare
il verbo della tradizione (le melodie) con il ritmo della
modernità (il dub), salirà accompagnato dai
nove strumentisti che hanno collaborato alla realizzazione
del cd, tra i quali spiccano giovani musicisti di talento,
come Alex Scialla al piano hammond, Lucky Di Blasio alla batteria,
Carmine Pascarella alla tromba, Cristofaro Di Caprio al sax,
Fabio D’Andrea, co–arrangiatore dell’album,
alla chitarra, Ottavio De Marino alla basso elettrico, Valerio
Bocchiddi alle congas, e artisti che vantano collaborazioni
importanti, come Mimmo Leone alle percussioni e il grande
Paki Palmieri, che si alternerà alla batteria e alle
percussioni. In scaletta è prevista l’esecuzione
delle otto tracce contenute nel disco (“’A mac’na”,
“Chi site?”, “Cocecoce”, “Mare”,
“Nun me sento”, “O frat tuio Peppino”
“Rammammè” e “Lettera”, una
poesia in musica che Rienzo ha dedicato all’amico scomparso
Pietro Pastore), più altre sorprese che la direzione
artistica si è guardata bene dal rivelare. L’ingresso
è riservato ai soli possessori dell’invito, i
quali, tra l’altro, potranno acquistare il cd ad un
prezzo straordinario di € 4,99.
Il Giornale di Caserta
Comunicato stampa, 26 novembre 2004
La Sinistra Giovanile sull'immigrazione
Lasciamo un'impronta di civiltà
L’area cultura e formazione politica
della Sinistra Giovanile federazione di Caserta ha programmato
per il 27 novembre un pomeriggio di dibattito sulla problematica
dell’immigrazione in Italia e in particolare in Terra
di lavoro, che da decenni accoglie una larga fetta dei migranti
presenti nel nostro Paese. I bisogni reali e le difficoltà
di tanti soggetti saranno messe a confronto con le misure
contemplate da una legge inadeguata e vergognosa come la Bossi-Fini,
ormai in vigore da due anni. Tante speranze e tanti sogni
di vita normale sono spazzati via da questa legge che, battendo
ampiamente le insufficienze dei precedenti statuti, mortifica
la dignità umana, vincolando il permesso di soggiorno
ad un contratto di lavoro, agitando lo spauracchio dell’immigrato
come criminale e soggetto da temere e, infine, introducendo
il reato di clandestinità. L’Italia, in perfetta
linea con gli altri Paesi europei, manifesta purtroppo una
chiara tendenza a trattare gli extracomunitari come mere macchine
da lavoro, da sfruttare a tutto vantaggio dell’economia
del paese “ospitante”. I giovani DS ne discuteranno
con padre Giorgio Poletti (comunità Comboniani di Castel
Volturno), Nello Zerillo (Ass. Neroenonsolo), Francesca Codarin
(Ass. Cidis-Alisei), Antonio Nappa (Cgil) e Ali Baba Faye
(Forum Fratelli d’ Italia). L’iniziativa, dal
titolo “Lasciamo un’impronta di civiltà”,
si svolgerà al Centro Antares , corso Trieste, Caserta,
ore 17,00 e sarà assolutamente aperta al pubblico,
con l’auspicio di indurre una riflessione sull’attuale
normativa e di contribuire a diffondere una cultura orientata
all’apertura e alla solidarietà. La sinistra
giovanile dell’intera provincia, è convinta che
la diversità non vada accettata né tollerata,
ma piuttosto condivisa e vissuta come ricchezza straordinaria,
che può contribuire a crescere e a migliorare noi,
cittadini italiani ed europei, non sempre avvezzi alla civiltà…
nonostante tutto
Ufficio stampa SG Caserta
Il Mattino, 26/11/2004
Gricignano. la raccolta differenziata
funziona
Rifiuti, il Comune taglia le tasse
Gricignano. Più funziona la raccolta
differenziata, meno salata è la bolletta sui rifiuti
solidi urbani. La conferma arriva dalla riduzione del 10 per
cento della Tarsu stabilita dall’amministrazione comunale.
La giunta ha provveduto, per il 2004, alla rideterminazione
della tariffa sui rifiuti solidi urbani, per cui i cittadini
beneficeranno di uno sconto in proporzione. Un risultato che
è stato raggiunto grazie al buon funzionamento del
progetto per la raccolta differenziata. «Quest’amministrazione
- osserva il sindaco Andrea Lettieri - tiene fede agli impegni
presi con la cittadinanza. Si tratta di un provvedimento che
va nella direzione di alleggerire la pressione fiscale sulle
famiglie per venire incontro ai bisogni della gente. Un impegno
assunto fin dall’inizio del mandato elettorale e che
questa maggioranza sta portando avanti con costanza, tenacia
e determinazione». Il primo cittadino mette in luce
che la riduzione è stata possibile perché il
servizio di raccolta differenziata procede a gonfie vele:
«Lo sconto del dieci per cento è stato possibile
grazie al buon andamento della raccolta differenziata e all’efficiente
servizio svolto dalla società Multiservizi del Comune».
Ma Lettieri si complimenta anche con i cittadini per il senso
civico dimostrato: «Oltretutto, un ruolo determinante
e importante lo ha avuto la gente. La comunità si è
mostrata matura e sensibile e grazie alla collaborazione di
tutti, il servizio di raccolta differenziata sta dando ottimi
risultati». E per proseguire su questa strada il sindaco
lancia un appello: «Invito la popolazione a perseverare
nella selezione dei rifiuti, perché ciò comporta
enormi benefici sia per l’ambiente sia per la collettività
che potrà vedersi praticare ulteriori sconti sulla
bolletta».
Enrica Mangiacapre,
dal
Mattino online
Il Mattino, 25/11/2004
Medici per l’ambiente, nasce
l’associazione
Medici per l’Ambiente è
stata presentata ieri nella sede dell’Ordine dei Medici
di Caserta. La neo-costituita sezione provinciale dell’Associazione
internazionale ISDE (International Society of Doctors for
the Environment) – protesa a sottolineare il ruolo del
medico nella promozione delle norme di tutela ambientale per
la salvaguardia della salute – ha come referente Gaetano
Rivezzi, pediatra dell’Azienda ospedaliera San Sebastiano
di Caserta.
«In occasione della Giornata internazionale
del Medico per l’Ambiente (che si celebra oggi, ndr),
ho ritenuto opportuno dare notizia dell’attività
dell’associazione – ha detto Rivezzi – per
manifestare gli obiettivi che perseguiamo e per esporre le
iniziative che si stanno intraprendendo nella provincia di
Caserta. Nel mondo sanitario c’è una bassa percezione
cognitiva delle problematiche di salute legate al degrado
ambientale, per cui è necessario che i medici prediligano
le strategie di prevenzione poiché molte patologie
di tipo degenerativo-neoplastico dipendono in larga parte
dai fattori ambientali e dagli stili di vita scorretti».
Tra gli obiettivi prioritari che questa associazione si prefigge
a livello locale c’è quello di promuovere l’impegno
dei medici e pediatri di famiglia per sensibilizzarli alle
problematiche ambientali e sanitarie della realtà territoriale;
svolgere un ruolo di unione tra ricerca scientifica e società
civile, stimolando una ricerca epidemiologica territoriale
nella provincia di Caserta alla luce di un gravissimo inquinamento
ambientale da rifiuti tossici smaltiti illegalmente. Di quest’ultimo
progetto ha parlato Pietro Carideo, anestesista e responsabile
della Nutrizione artificiale del nosocomio casertano: «Occorre
attivarsi per l’istituzione di un registro tumori completo,
che attualmente non esiste, come non esistono dati epidemiologici
validi a livello locale, e impegnarsi per una collaborazione
attiva e fattiva con i servizi di prevenzione dell’Asl
Ce1 e Asl Ce 2».
È in corso, intanto, un’indagine
epidemiologica spontanea, avviata dai medici di base dei Comuni
di Macerata, Portico e Recale e promossa dai Medici per l’Ambiente,
sulle patologie neoplastiche del territorio. Alla conferenza
stampa hanno preso parte, oltre al presidente dell’Ordine
dei Medici di Caserta, Franco Mascia, altri componenti dell’associazione,
tra i quali l’anatomo-patologa Carmela Buonomo, gli
oncologi Luigi De Lucia e Gino Leo, i medici di base Luciana
Piccirillo, Angelo Ciuffi, Pasquale Pisano e Walter Pacelli,
il chirurgo dell’Asl Ce2 Renato Ventriglia e l’anestesista-allergologo
del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese Giuseppe Casino,
i quali hanno sottolineato l’importanza di riflettere
e confrontarsi sulle problematiche socio-sanitario-ambientali
e sulle malattie che possono derivare dall’inquinamento
e dalla mancata conoscenza delle norme di tutela ambientale.
dal Mattino
online
Comunicato stampa, 22 novembre 2004
Musicile, rione abbandonato
I residenti della zona Musicile di Recale
non si danno per vinti, e tornano a denunciare la situazione
di generale abbandono in cui versa il quartiere compreso tra
l’incrocio di Musicile e il ponte della ferrovia. In
questi giorni verrà infatti consegnato al Sindaco,
al Presidente del Consiglio Comunale e al Difensore Civico
un documento che raccoglie le rivendicazioni degli abitanti,
e che è stato sottoscritto da quasi tutta la popolazione
adulta del quartiere.
I referenti organizzativi
leggi
il testo della petizione
Il Giornale di Caserta,
22 novembre 2004
Cruna
ed Aria incontrano gli ambientalisti di San Nicola
Si è svolto a Recale venerdi
19/11 nella locale sede dei Ds un incontro tra le associazioni
ARIA e CRUNA e il referente del circolo territoriale dei Verdi
di S. Nicola la Strada, Antonio Roano.
L'esponente ambientalista sannicolese, messo al corrente della
lotta che ormai da un anno vede impegnati i cittadini recalesi
contro l'antenna Vodafone collocata di fronte alla Scuola
Media, ha assicurato il sostegno della sua organizzazione
alle iniziative che CRUNA ed ARIA hanno programmato per i
prossimi mesi. Considerando che in tanti Comuni della zona,
da Caserta a San Marco Evangelista o a Macerata, i cittadini
si sono mobilitati su problemi analoghi, i partecipanti hanno
anche deciso di avviare una serie di contatti fra i vari comitati
per arrivare ad iniziative comuni che, nel pieno rispetto
delle reciproche autonomie, diano più forza e visibilità
alle vertenze aperte nei confronti dei gestori di telefonia
mobile e alla lotta per la tutela della salute collettiva.
dal Giornale di Caserta
Il Giornale di Caserta,
22 novembre 2004
Recale, aumenti delle tariffe: dalla
sezione Ds in arrivo una petizione
Si tratta di una petizione popolare
per protestare contro gli aumenti decisi dall'Amministrazione
Porfidia. L'opposizione ha deciso di rilanciare in occasione
dell'assestamento di bilancio, promuovendo una raccolta di
firme tra i cittadini, che ha già fatto registrare
alcune centinaia di adesioni. Con la petizione i cittadini
fanno rilevare che la tariffa per i servizi idrici, secondo
quanto disposto dalla legge 36/94 “costituisce il corrispettivo
del servizio idrico” e va commisurata ai suoi costi;
al contrario, le tariffe applicate dal Comune di Recale ammontano
quanto meno al 130% dei costi accertati; la deliberazione
di determina delle tariffe per la TARSU ha previsto la copertura
all’80% dei costi del servizio prima che iniziasse la
raccolta differenziata dei rifiuti urbani; dai dati consuntivi
rilevati al 30 settembre 2004, il responsabile del servizio
fiinanziario del Comune fa prevedere una riduzione del 40%
dei costi per lo smaltimento grazie alla raccolta differenziata.
Infine i cittadini chiedono al sindaco
di provvedere, tramite l'assestamento di bilancio, a tenere
conto delle maggiori entrate e dei risparmi di spesa provvedendo
a rideterminare le tariffe.
dal Giornale di Caserta
Comunicato stampa, 21/11/2004
Difendiamo
la Costituzione
CASERTA – Si è tenuto
l’incontro ‘Difendiamo la Costituzione’
promosso dalla Sinistra Giovanile di Terra di Lavoro, che
ha visto come suo relatore il Senatore Massimo Villone,
professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Ateneo
partenopeo. Via Maielli, sede della federazione diessina,
si è popolata di giovani iscritti e simpatizzanti,
intervenuti per aderire all’impegno che la Sinistra
Giovanile provinciale ha assunto a difesa della nostra Carta
Costituzionale. I giovani di sinistra hanno espresso il loro
dissenso riguardo la proposta di legge di modifica della Costituzione,
avanzata dall’attuale Governo, ed ora al vaglio del
Senato. Una proposta che tende a stravolgere il principio
di eguaglianza alla base di ogni Paese democratico, che vuole
infrangere l’unità nazionale ignorando le radici
storiche della democrazia italiana, che punta al un vero e
proprio premierato, affidando nelle mani di un’unica
persona, il primo Ministro, le sorti della ‘Macchina
Paese’.
Giuseppe Di Gregorio,
segretario provinciale della Sinistra Giovanile, ha affermato
nel suo intervento l’impegno dell’intera organizzazione
affinché il tentativo della destra non continui a perpetuarsi
nel silenzio, senza un confronto in Parlamento né nella
società civile, tanto che l’incontro-dibattito
è solo uno degli appuntamenti previsto dal fitto calendario
dei giovani diessini.
Sinistra Giovanile provinciale
Terra di Lavoro
Comunicato stampa, 21/11/2004
X
MARCIA della PACE
Caserta
città di Pace
Sarà don ALBINO BIZZOTTO,
presidente dell'Associazione nazionale per la Pace:"BEATI
I COSTRUTTORI DI PACE", il testimonial della decima Marcia
della Pace che si tiene nell’ambito delle manifestazioni
indette dal comitato «Caserta città di Pace»,
fondato dal vescovo del capoluogo Raffaele Nogaro.
La Marcia,sul tema di quest'anno che è:"LIBERIAMO
LA PACE" ,si terrà il 12 dicembre prendendo il
via da piazza Ferrovia alle ore 15,00 e si concluderà
a P.zza Pitesti con un concerto musicale di Agnese
Ginocchio cantautrice per la pace.
Associazione del 2000
al "Modì"
domenica 21 e lunedì 22 novembre
2004, ore 21,30
in via Tanucci, 35 a Caserta
il caffé–teatro “Modì”
presenta in anteprima assoluta
il Marchese
[monologo in 9 quadri]
di Claudio Lombardi
con Rita Raucci
regia Claudio Lombardi e Paolo Mazzarella
aiuto regia Antonella Palermo
leggi
il commento
Il Mattino, 21/11/2004
Tutto da rifare per
il piano regolatore di Recale
Recale.Tutto da rifare per il Comune di Recale dopo la mancata
ammissione, da parte del presidente della giunta regionale,
del visto di conformità al piano regolatore generale.
Tra le motivazioni poste a base del decreto di rigetto si
legge che, l'intera impostazione tecnica del nuovo strumento
urbanistico è stata definita sulla base di un presupposto
illegittimo, sotto il profilo amministrativo, ed errato dal
punto di vista tecnico. Inoltre la proiezione demografica
è stata valutata in eccesso, la proposta di piano risulta
sovrastimata di circa 1400 unità, alcune aree classificate
come zona B2 devono essere classificate come zona C e l'area
di rispetto cimiteriale non è conforme alla legge.
La mancata approvazione del piano regolatore, oltre a creare
sull'intero territorio comunale un ulteriore blocco delle
attività edilizie, ha innescato accese polemiche tra
le forze politiche locali. «Questa amministrazione-
dichiara il sindaco Americo Porfidia- già nello scorso
dicembre, a seguito della bocciatura del Prg da parte della
Provincia, si era attivata con la nomina di un progettista
affinché subito fosse adottato un nuovo piano regolatore.
Ma a seguito di un ricorso presentato al Tribunale amministrativo
dai capigruppo di minoranza, la delibera della Provincia fu
annullata e il progettista da noi nominato non ha potuto portare
a compimento l'incarico».
Pietro
Ferraro dal Mattino
online
Aprile online, 19/11/2004
Internet, Cortiana:"Decreto
Urbani: Una maggioranza allo sbando su tutto"
"Può
capitare che un ministro della repubblica riconosca un errore
in un suo testo di legge e prometta nell'Aula del Senato,
non al bar sotto casa, a parlamentari dell'opposizione, imprese
di software, aziende delle telecomunicazioni, che quegli errori
verranno corretti. Può capitare che un parlamentare
dell'opposizione e il ministro e i suoi tecnici scrivano insieme
il testo delle correzioni da apportare. Quello che non può
capitare e che è inaccettabile è che una maggioranza
allo sbando su tutto, per le proprie beghe interne, rimpasto,
finanziaria, tasse, non riesca, nonostante il sostegno pieno
dell'opposizione a tramutare quelle proposte condivise in
norme: ormai siamo al ridicolo." Dichiara il sen. Fiorello
Cortiana, presidente dell'intergruppo bicamerale dell'Innovazione
Tecnologica.
"Le pressioni di chi, come la Fimi o i produttori cinematografici,
vuole ed esige che un ragazzo che scambia un file sia sanzionato
come il camorrista che smercia film pirata per milioni di
euro, con quattro anni di carcere, invece di affrontare nuovi
modelli di business,non bastano a giustificare questa esasperante
confusione della maggioranza. Stiamo bloccando uno dei pochi
comparti in crescita, quello d'ICT e delle Telecomunicazioni,
rischiamo di vedere impoverito l'internet italiana, i bollini
sono gabelle sproporzionate e nuove tasse sui cittadini e
soprattutto rischiamo migliaia di processi penali per un'intera
generazione. Spero che le persone che più si sono mosse
su questa vicenda, a cui confermo la mia stima, come Stanca
e Asciutti, riescano a ricondurre alla ragione una maggioranza
ormai politicamente impazzita. Non posso, per parte mia, che
confermare fin d'ora la disponibilità dell'opposizione
e la mia ferma volontà di approvare queste norme al
più presto." Conclude il sen. Cortiana.
Da Aprile
online
sul
decreto Urbani: Netstrike
contro il decreto
l’Unità,
12 novembre 2004
Sabato in piazza a
Roma contro il Muro di Sharon. E per ricordare Arafat
Si
aspettano almeno 50mila persone sabato a Roma per la manifestazione
organizzata nell'ambito della campagna “Stop the Wall”.
Un corteo contro il Muro che Israele sta costruendo a danno
della popolazione palestinese. Una rinnovata richiesta per
la costituzione di uno stato palestinese. Ma anche un tributo
allo scomparso leader palestinese Yasser Arafat.
Da
piazza della Repubblica - alle 14 - a piazza del Popolo, un
cordone di persone a dare l’ultimo saluto al simbolo
della lotta palestinese e a manifestare contro la violazione
dei diritti umani costituita dalla barriera di sicurezza israeliana.
Una sorta di corteo funebre, che darà poco spazio a
musica e coreografie, e che vuole essere un momento di profonda
riflessione sulla situazione mediorientale.
Tra
il cartello di associazioni che aderiscono al comitato “Stop
the Wall”, il Forum palestinese, il comitato di Solidarietà
per l' Intifada, l’Associazione Amici della Mezzaluna
Rossa Palestinese, oltre a molte altre associazioni. Tra le
forze politiche, hanno dato la loro adesione Verdi, Pdci,
sinistra Ds e Rifondazione.
A
fine corteo, in piazza del Popolo, sono attesi tre importanti
interventi: uno di Stefano Chiarini, giornalista del Manifesto
e tra i promotori della giornata, un attivista israeliano
e uno palestinese. «Non ci saranno interventi politici
– precisano gli organizzatori - perchè questa
è una manifestazione di base, auto-organizzata ed anche
auto-finanziata».
La
manifestazione si inserisce nella “Seconda settimana
internazionale contro il Muro dell’Apartheid”
che, dopo l’avvio dello scorso anno, si celebra dal
9 al 16 novembre.
Da l’Unità
online
Vita.it, 12 novembre
2004
Fondo per la non autosufficienza,
l'ultima tappa
A
Roma giovedì 18 novembre manifestazione nazionale al
teatro Brancaccio (ore 10) e presidio in piazza Montecitorio
(ore 12,30)
Si
è giunti alla tappa conclusiva la Carovana Sociale
itinerante, promossa da Auser RisorsAnziani e dal Forum del
Terzo Settore per rivendicare l'istituzione di un Fondo per
la non autosufficienza ed efficaci politiche di sostegno alle
famiglie. La
Carovana, partita da Genova il 16 ottobre, ha attraversato
in un mese le piazze di 13 città italiane per sensibilizzare
e confrontarsi con i cittadini, con gli esponenti delle realtà
sociali, con gli amministratori e i parlamentari, attorno
al tema della non autosufficienza e il diritto alla domiciliarità
per le persone anziane e disabili.
"La
scelta della cura a domicilio è un diritto che deve
essere garantito a tutti i cittadini" sottolinea la presidente
dell‚Auser Maria Guidotti, "mette al centro la
persona garantendole il diritto di scegliere il luogo in cui
poter condurre la propria vita e soddisfare i propri bisogni
di assistenza e socialità. Chiediamo con forza che
a partire dalla Finanziaria 2005 si individuino le risorse
necessarie per una prima, significativa, quota di finanziamento
per un Fondo Nazionale a favore della non autosufficienza".
C'è
un fabbisogno di 15mila miliardi di vecchie lire da parte
dei disabili indipendentemente dalle cause e dall'età
e le famiglie sono lasciate sole nell'affrontare il problema.
In Italia 2.700.000 persone vivono in condizioni di disabilità
e non autosufficienza. Il 72% è costituito da anziani.
Intervengono
alla Manifestazione al Teatro Brancaccio: Mario Dany De Luca
presidente Auser Lazio; Daniele Caldarelli portavoce del Forum
Terzo Settore del Lazio; Maria Guidotti presidente nazionale
Auser; Edoardo Patriarca portavoce Forum Terzo Settore; Katia
Zanotti Parlamentare Ds Commissione Affari Sociali; Rosy Bindi
parlamentare La Margherita; Raffaela Milano assessore alle
politiche sociali del Comune di Roma; Claudio Cecchini assessore
alle politiche sociali e per la famiglia della provincia di
Roma. E‚ prevista la partecipazione di Piero Marrazzo
candidato per la Presidenza Regione Lazio. Interverranno i
rappresentati delle associazioni che hanno aderito alla Campagna.
La
cantautrice Agnese Ginocchio che fa della musica un mezzo
per cantare la giustizia sociale, la libertà e la pace
nel mondo, canterà le sue canzoni.
Antonietta
Nembri, vita.it
Il Mattino, 11/11/2004
Stasera al MODÌ
Quando la moglie è
tradita
Dopo
il successo della scorsa settimana con lo spettacolo «L'altra
faccia della medaglia» di Roberto Azzurro, che, davanti
ad una sala piena, ha riscosso il consenso del pubblico manifestato
con numerosi applausi, questa sera, al caffe-teatro Modì,
nell'ambito della rassegna «Muta... menti 04»
allestita da Roberto Solofria, in scena Nicola Vorelli e Maria
Cristina Russo in «Brava» presentato da «Artesecula
55». Lo spettacolo è incentrato sull'atavico
tema della lotta tra ragione e sentimento. «La vita
di oggi - spiegano le note di regia - nella sua diversità
e complessità ci riserva continuamente nuove sorprese,
belle o brutte che siano. A farne le spese o a trarne giovamento
sono i nostri sentimenti che, in caso positivo, vengono appagati,
ma che, al contrario, subiscono un duro contraccolpo. A complicare
questo enorme oceano di sentimenti ci sono i falsi moralismi
e le convenzioni dietro cui ognuno di noi nasconde le proprio
bassezze». La trama. Susetta è innamoratissima
del marito. In nome di quest'amore conduce la sua esistenza
succube del marito che per lei sceglie i vestiti che lei deve
indossare, il taglio dei capelli, le cose da cucinare... Un
marito che si lascia andare ad atteggiamenti di gelosia persino
se Susetta parla con le amiche perché dovrebbe bastargli
lui nella vita, così come lei basta a lui. Ad un tratto,
però, l'amara sorpresa. Susetta scopre che il marito
la tradisce e non con una donna ma con un uomo che finge di
essere una donna. Ed ecco che la nostra protagonista si scinde:
lei è realmente innamorata del marito e lo sarà
per sempre per cui si trova a dover combattere con se stessa
tra il bisogno di avere lui vicino e il dolore per le ferite
procuratele dal marito.
Umberto
Sarnelli dal Mattino
online
Comunicato stampa, 6 novembre 2004
Vicesindaco e randagismo
Probabilmente
il vicesindaco di Recale Francesco Ommeniello, oberato dai
molteplici impegni connessi al suo incarico amministrativo,
non ha avuto il tempo di leggere le critiche che i DS hanno
mosso a proposito del raddoppio della cifra stanziata per
il randagismo nel bilancio del Comune.
Non gliene vogliamo per questo, anzi ci affrettiamo a chiarirgli
le idee: nessuno ha mai messo in dubbio che l’unico
atto pubblico in materia sia la convenzione stipulata dall’amministrazione
Gadola nel 2002, visto che da quella data il Comune non ha
prodotto nient’altro. Siamo semmai preoccupati per i
risultati economici di tre anni di gestione di quell’accordo
da parte degli amministratori attuali. Nel 2002 l’attuazione
della convenzione costò alle casse comunali 2.000 euro,
che già nel bilancio di previsione per il 2004 erano
decuplicati, toccando la cifra di ventimila euro. Cosa è
mai successo per imporre un ulteriore aumento fino ai 35mila
euro dell’ultimo riequilibrio di bilancio votato dalla
maggioranza? Di fronte ad una spesa di settanta milioni di
vecchie lire i cittadini hanno il buon diritto di chiedere
come vengono spesi i loro soldi, e con quali risultati. E
invece, con buona pace dell’impegno vantato dal nostro
vicesindaco, in tre anni la questione del canile (comunale,
consortile o intercontinentale che debba essere) non ha fatto
un solo passo avanti, e i randagi del nostro comune restano
affidati alle cure e all’impegno personale di pochi
cittadini volenterosi.
Se
poi il vicesindaco Ommeniello conserva qualche memoria dei
tempi in cui aveva una collocazione politica ben diversa dall’attuale,
non dovrebbe meravigliarsi che giudichiamo scandaloso il fatto
che in quello stesso riequilibrio di bilancio siano stati
sottratti 35mila euro dai fondi destinati alla scuola e alle
attività sociali e assistenziali. La politica del governo
nazionale di centrodestra ha costretto milioni di famiglie,
soprattutto nel sud, a fare i conti con crescenti, drammatiche
difficoltà economiche; la crisi dell’apparato
industriale sta avendo pesanti conseguenze nella nostra zona,
dove la crisi occupazionale va a sommarsi alla cronica carenza
di lavoro. Una politica cosciente e sensibile può giocare
un grande ruolo per contrastare gli effetti della crisi: lo
dimostrano le misure della Regione Campania sul reddito di
cittadinanza, o l’iniziativa sulla legge per l’inserimento
al lavoro che anche a Recale ha raccolto l’adesione
di tanti cittadini.
L’amministrazione
Porfidia ha finora scelto di moltiplicare gli effetti negativi
della crisi, operando un clamoroso e indiscriminato aumento
delle tariffe comunali che vanno a colpire consumi essenziali
e bilanci familiari già in difficoltà. Anziché
liquidarle con fastidio come “polemiche ridicole”
ci piacerebbe che i nostri amministratori riflettessero seriamente
su questi argomenti. Per i DS, come per tutto il centrosinistra
recalese, la lotta agli sprechi scandalosi della finanza comunale,
la riduzione del carico tributario imposto ai cittadini, una
politica di contrasto degli effetti perversi della crisi e
di sostegno ai livelli di vita delle famiglie, sono oggi i
temi ineludibili con cui l’amministrazione deve fare
i conti.
Democratici
di Sinistra, Recale
Il
Giornale di Caserta, 7 novembre 2004
Il Corriere di Caserta, 11 novembre 2004
|