stop the wall  
RASSEGNA STAMPA - NOVEMBRE 2004

Il Giornale di Caserta, 2 dicembre 2004

Al C’era una volta in America…

Peppe Rienzo presenta il suo primo cd “‘E ‘n’ata manera”

SAN NICOLA LA STRADA – Dopo anni di concerti, di nottate in autostrada e di sudate con la chitarra in spalla, e dopo oltre sei mesi di lavoro in cui ha ridotto al minimo l’attività dal vivo per chiudersi in sala di incisione (Po.Mi Musica di San Marco Evangelista), Peppe Rienzo questa sera, alle 21, presenterà al C’era una volta in America, nel corso di una serata–evento condotta dall’attore e regista Vincenzo Mazzarella, il suo primo lavoro discografico, dal titolo “‘E ‘n’ata manera”. Sul palco dell’american pub di Angelo Rivetti (che, insieme a Matteo Salzillo della Samy import/export, ha sostenuto economicamente il progetto) Rienzo, tra i pochi cantautori di Terra di Lavoro che sa coniugare il verbo della tradizione (le melodie) con il ritmo della modernità (il dub), salirà accompagnato dai nove strumentisti che hanno collaborato alla realizzazione del cd, tra i quali spiccano giovani musicisti di talento, come Alex Scialla al piano hammond, Lucky Di Blasio alla batteria, Carmine Pascarella alla tromba, Cristofaro Di Caprio al sax, Fabio D’Andrea, co–arrangiatore dell’album, alla chitarra, Ottavio De Marino alla basso elettrico, Valerio Bocchiddi alle congas, e artisti che vantano collaborazioni importanti, come Mimmo Leone alle percussioni e il grande Paki Palmieri, che si alternerà alla batteria e alle percussioni. In scaletta è prevista l’esecuzione delle otto tracce contenute nel disco (“’A mac’na”, “Chi site?”, “Cocecoce”, “Mare”, “Nun me sento”, “O frat tuio Peppino” “Rammammè” e “Lettera”, una poesia in musica che Rienzo ha dedicato all’amico scomparso Pietro Pastore), più altre sorprese che la direzione artistica si è guardata bene dal rivelare. L’ingresso è riservato ai soli possessori dell’invito, i quali, tra l’altro, potranno acquistare il cd ad un prezzo straordinario di € 4,99.

Il Giornale di Caserta

Comunicato stampa, 26 novembre 2004

La Sinistra Giovanile sull'immigrazione

Lasciamo un'impronta di civiltà

L’area cultura e formazione politica della Sinistra Giovanile federazione di Caserta ha programmato per il 27 novembre un pomeriggio di dibattito sulla problematica dell’immigrazione in Italia e in particolare in Terra di lavoro, che da decenni accoglie una larga fetta dei migranti presenti nel nostro Paese. I bisogni reali e le difficoltà di tanti soggetti saranno messe a confronto con le misure contemplate da una legge inadeguata e vergognosa come la Bossi-Fini, ormai in vigore da due anni. Tante speranze e tanti sogni di vita normale sono spazzati via da questa legge che, battendo ampiamente le insufficienze dei precedenti statuti, mortifica la dignità umana, vincolando il permesso di soggiorno ad un contratto di lavoro, agitando lo spauracchio dell’immigrato come criminale e soggetto da temere e, infine, introducendo il reato di clandestinità. L’Italia, in perfetta linea con gli altri Paesi europei, manifesta purtroppo una chiara tendenza a trattare gli extracomunitari come mere macchine da lavoro, da sfruttare a tutto vantaggio dell’economia del paese “ospitante”. I giovani DS ne discuteranno con padre Giorgio Poletti (comunità Comboniani di Castel Volturno), Nello Zerillo (Ass. Neroenonsolo), Francesca Codarin (Ass. Cidis-Alisei), Antonio Nappa (Cgil) e Ali Baba Faye (Forum Fratelli d’ Italia). L’iniziativa, dal titolo “Lasciamo un’impronta di civiltà”, si svolgerà al Centro Antares , corso Trieste, Caserta, ore 17,00 e sarà assolutamente aperta al pubblico, con l’auspicio di indurre una riflessione sull’attuale normativa e di contribuire a diffondere una cultura orientata all’apertura e alla solidarietà. La sinistra giovanile dell’intera provincia, è convinta che la diversità non vada accettata né tollerata, ma piuttosto condivisa e vissuta come ricchezza straordinaria, che può contribuire a crescere e a migliorare noi, cittadini italiani ed europei, non sempre avvezzi alla civiltà… nonostante tutto

Ufficio stampa SG Caserta

Il Mattino, 26/11/2004

Gricignano. la raccolta differenziata funziona

Rifiuti, il Comune taglia le tasse

Gricignano. Più funziona la raccolta differenziata, meno salata è la bolletta sui rifiuti solidi urbani. La conferma arriva dalla riduzione del 10 per cento della Tarsu stabilita dall’amministrazione comunale. La giunta ha provveduto, per il 2004, alla rideterminazione della tariffa sui rifiuti solidi urbani, per cui i cittadini beneficeranno di uno sconto in proporzione. Un risultato che è stato raggiunto grazie al buon funzionamento del progetto per la raccolta differenziata. «Quest’amministrazione - osserva il sindaco Andrea Lettieri - tiene fede agli impegni presi con la cittadinanza. Si tratta di un provvedimento che va nella direzione di alleggerire la pressione fiscale sulle famiglie per venire incontro ai bisogni della gente. Un impegno assunto fin dall’inizio del mandato elettorale e che questa maggioranza sta portando avanti con costanza, tenacia e determinazione». Il primo cittadino mette in luce che la riduzione è stata possibile perché il servizio di raccolta differenziata procede a gonfie vele: «Lo sconto del dieci per cento è stato possibile grazie al buon andamento della raccolta differenziata e all’efficiente servizio svolto dalla società Multiservizi del Comune». Ma Lettieri si complimenta anche con i cittadini per il senso civico dimostrato: «Oltretutto, un ruolo determinante e importante lo ha avuto la gente. La comunità si è mostrata matura e sensibile e grazie alla collaborazione di tutti, il servizio di raccolta differenziata sta dando ottimi risultati». E per proseguire su questa strada il sindaco lancia un appello: «Invito la popolazione a perseverare nella selezione dei rifiuti, perché ciò comporta enormi benefici sia per l’ambiente sia per la collettività che potrà vedersi praticare ulteriori sconti sulla bolletta».

Enrica Mangiacapre, dal Mattino online

Il Mattino, 25/11/2004

Medici per l’ambiente, nasce l’associazione

Medici per l’Ambiente è stata presentata ieri nella sede dell’Ordine dei Medici di Caserta. La neo-costituita sezione provinciale dell’Associazione internazionale ISDE (International Society of Doctors for the Environment) – protesa a sottolineare il ruolo del medico nella promozione delle norme di tutela ambientale per la salvaguardia della salute – ha come referente Gaetano Rivezzi, pediatra dell’Azienda ospedaliera San Sebastiano di Caserta.

«In occasione della Giornata internazionale del Medico per l’Ambiente (che si celebra oggi, ndr), ho ritenuto opportuno dare notizia dell’attività dell’associazione – ha detto Rivezzi – per manifestare gli obiettivi che perseguiamo e per esporre le iniziative che si stanno intraprendendo nella provincia di Caserta. Nel mondo sanitario c’è una bassa percezione cognitiva delle problematiche di salute legate al degrado ambientale, per cui è necessario che i medici prediligano le strategie di prevenzione poiché molte patologie di tipo degenerativo-neoplastico dipendono in larga parte dai fattori ambientali e dagli stili di vita scorretti». Tra gli obiettivi prioritari che questa associazione si prefigge a livello locale c’è quello di promuovere l’impegno dei medici e pediatri di famiglia per sensibilizzarli alle problematiche ambientali e sanitarie della realtà territoriale; svolgere un ruolo di unione tra ricerca scientifica e società civile, stimolando una ricerca epidemiologica territoriale nella provincia di Caserta alla luce di un gravissimo inquinamento ambientale da rifiuti tossici smaltiti illegalmente. Di quest’ultimo progetto ha parlato Pietro Carideo, anestesista e responsabile della Nutrizione artificiale del nosocomio casertano: «Occorre attivarsi per l’istituzione di un registro tumori completo, che attualmente non esiste, come non esistono dati epidemiologici validi a livello locale, e impegnarsi per una collaborazione attiva e fattiva con i servizi di prevenzione dell’Asl Ce1 e Asl Ce 2».

È in corso, intanto, un’indagine epidemiologica spontanea, avviata dai medici di base dei Comuni di Macerata, Portico e Recale e promossa dai Medici per l’Ambiente, sulle patologie neoplastiche del territorio. Alla conferenza stampa hanno preso parte, oltre al presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta, Franco Mascia, altri componenti dell’associazione, tra i quali l’anatomo-patologa Carmela Buonomo, gli oncologi Luigi De Lucia e Gino Leo, i medici di base Luciana Piccirillo, Angelo Ciuffi, Pasquale Pisano e Walter Pacelli, il chirurgo dell’Asl Ce2 Renato Ventriglia e l’anestesista-allergologo del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese Giuseppe Casino, i quali hanno sottolineato l’importanza di riflettere e confrontarsi sulle problematiche socio-sanitario-ambientali e sulle malattie che possono derivare dall’inquinamento e dalla mancata conoscenza delle norme di tutela ambientale.

dal Mattino online

Comunicato stampa, 22 novembre 2004

Musicile, rione abbandonato

I residenti della zona Musicile di Recale non si danno per vinti, e tornano a denunciare la situazione di generale abbandono in cui versa il quartiere compreso tra l’incrocio di Musicile e il ponte della ferrovia. In questi giorni verrà infatti consegnato al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e al Difensore Civico un documento che raccoglie le rivendicazioni degli abitanti, e che è stato sottoscritto da quasi tutta la popolazione adulta del quartiere.

I referenti organizzativi

leggi il testo della petizione

Il Giornale di Caserta, 22 novembre 2004

Cruna ed Aria incontrano gli ambientalisti di San Nicola

Si è svolto a Recale venerdi 19/11 nella locale sede dei Ds un incontro tra le associazioni ARIA e CRUNA e il referente del circolo territoriale dei Verdi di S. Nicola la Strada, Antonio Roano.
L'esponente ambientalista sannicolese, messo al corrente della lotta che ormai da un anno vede impegnati i cittadini recalesi contro l'antenna Vodafone collocata di fronte alla Scuola Media, ha assicurato il sostegno della sua organizzazione alle iniziative che CRUNA ed ARIA hanno programmato per i prossimi mesi. Considerando che in tanti Comuni della zona, da Caserta a San Marco Evangelista o a Macerata, i cittadini si sono mobilitati su problemi analoghi, i partecipanti hanno anche deciso di avviare una serie di contatti fra i vari comitati per arrivare ad iniziative comuni che, nel pieno rispetto delle reciproche autonomie, diano più forza e visibilità alle vertenze aperte nei confronti dei gestori di telefonia mobile e alla lotta per la tutela della salute collettiva.

dal Giornale di Caserta

Il Giornale di Caserta, 22 novembre 2004

Recale, aumenti delle tariffe: dalla sezione Ds in arrivo una petizione

Si tratta di una petizione popolare per protestare contro gli aumenti decisi dall'Amministrazione Porfidia. L'opposizione ha deciso di rilanciare in occasione dell'assestamento di bilancio, promuovendo una raccolta di firme tra i cittadini, che ha già fatto registrare alcune centinaia di adesioni. Con la petizione i cittadini fanno rilevare che la tariffa per i servizi idrici, secondo quanto disposto dalla legge 36/94 “costituisce il corrispettivo del servizio idrico” e va commisurata ai suoi costi; al contrario, le tariffe applicate dal Comune di Recale ammontano quanto meno al 130% dei costi accertati; la deliberazione di determina delle tariffe per la TARSU ha previsto la copertura all’80% dei costi del servizio prima che iniziasse la raccolta differenziata dei rifiuti urbani; dai dati consuntivi rilevati al 30 settembre 2004, il responsabile del servizio fiinanziario del Comune fa prevedere una riduzione del 40% dei costi per lo smaltimento grazie alla raccolta differenziata.

Infine i cittadini chiedono al sindaco di provvedere, tramite l'assestamento di bilancio, a tenere conto delle maggiori entrate e dei risparmi di spesa provvedendo a rideterminare le tariffe.

dal Giornale di Caserta

Comunicato stampa, 21/11/2004

Difendiamo la Costituzione

CASERTA – Si è tenuto l’incontro ‘Difendiamo la Costituzione’ promosso dalla Sinistra Giovanile di Terra di Lavoro, che ha visto come suo relatore il Senatore Massimo Villone, professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Ateneo partenopeo. Via Maielli, sede della federazione diessina, si è popolata di giovani iscritti e simpatizzanti, intervenuti per aderire all’impegno che la Sinistra Giovanile provinciale ha assunto a difesa della nostra Carta Costituzionale. I giovani di sinistra hanno espresso il loro dissenso riguardo la proposta di legge di modifica della Costituzione, avanzata dall’attuale Governo, ed ora al vaglio del Senato. Una proposta che tende a stravolgere il principio di eguaglianza alla base di ogni Paese democratico, che vuole infrangere l’unità nazionale ignorando le radici storiche della democrazia italiana, che punta al un vero e proprio premierato, affidando nelle mani di un’unica persona, il primo Ministro, le sorti della ‘Macchina Paese’.

Giuseppe Di Gregorio, segretario provinciale della Sinistra Giovanile, ha affermato nel suo intervento l’impegno dell’intera organizzazione affinché il tentativo della destra non continui a perpetuarsi nel silenzio, senza un confronto in Parlamento né nella società civile, tanto che l’incontro-dibattito è solo uno degli appuntamenti previsto dal fitto calendario dei giovani diessini.

Sinistra Giovanile provinciale Terra di Lavoro

Comunicato stampa, 21/11/2004

X MARCIA della PACE

Caserta città di Pace

Sarà don ALBINO BIZZOTTO, presidente dell'Associazione nazionale per la Pace:"BEATI I COSTRUTTORI DI PACE", il testimonial della decima Marcia della Pace che si tiene nell’ambito delle manifestazioni indette dal comitato «Caserta città di Pace», fondato dal vescovo del capoluogo Raffaele Nogaro. La Marcia,sul tema di quest'anno che è:"LIBERIAMO LA PACE" ,si terrà il 12 dicembre prendendo il via da piazza Ferrovia alle ore 15,00 e si concluderà a P.zza Pitesti con un concerto musicale di Agnese Ginocchio cantautrice per la pace.

Associazione del 2000

al "Modì"

domenica 21 e lunedì 22 novembre 2004, ore 21,30
in via Tanucci, 35 a Caserta
il caffé–teatro “Modì”
presenta in anteprima assoluta

 

il Marchese
[monologo in 9 quadri]

 

di Claudio Lombardi
con Rita Raucci
regia Claudio Lombardi e Paolo Mazzarella
aiuto regia Antonella Palermo

leggi il commento

Il Mattino, 21/11/2004

Tutto da rifare per il piano regolatore di Recale

Recale.Tutto da rifare per il Comune di Recale dopo la mancata ammissione, da parte del presidente della giunta regionale, del visto di conformità al piano regolatore generale. Tra le motivazioni poste a base del decreto di rigetto si legge che, l'intera impostazione tecnica del nuovo strumento urbanistico è stata definita sulla base di un presupposto illegittimo, sotto il profilo amministrativo, ed errato dal punto di vista tecnico. Inoltre la proiezione demografica è stata valutata in eccesso, la proposta di piano risulta sovrastimata di circa 1400 unità, alcune aree classificate come zona B2 devono essere classificate come zona C e l'area di rispetto cimiteriale non è conforme alla legge. La mancata approvazione del piano regolatore, oltre a creare sull'intero territorio comunale un ulteriore blocco delle attività edilizie, ha innescato accese polemiche tra le forze politiche locali. «Questa amministrazione- dichiara il sindaco Americo Porfidia- già nello scorso dicembre, a seguito della bocciatura del Prg da parte della Provincia, si era attivata con la nomina di un progettista affinché subito fosse adottato un nuovo piano regolatore. Ma a seguito di un ricorso presentato al Tribunale amministrativo dai capigruppo di minoranza, la delibera della Provincia fu annullata e il progettista da noi nominato non ha potuto portare a compimento l'incarico».

Pietro Ferraro dal Mattino online

Aprile online, 19/11/2004

Internet, Cortiana:"Decreto Urbani: Una maggioranza allo sbando su tutto"

"Può capitare che un ministro della repubblica riconosca un errore in un suo testo di legge e prometta nell'Aula del Senato, non al bar sotto casa, a parlamentari dell'opposizione, imprese di software, aziende delle telecomunicazioni, che quegli errori verranno corretti. Può capitare che un parlamentare dell'opposizione e il ministro e i suoi tecnici scrivano insieme il testo delle correzioni da apportare. Quello che non può capitare e che è inaccettabile è che una maggioranza allo sbando su tutto, per le proprie beghe interne, rimpasto, finanziaria, tasse, non riesca, nonostante il sostegno pieno dell'opposizione a tramutare quelle proposte condivise in norme: ormai siamo al ridicolo." Dichiara il sen. Fiorello Cortiana, presidente dell'intergruppo bicamerale dell'Innovazione Tecnologica.
"Le pressioni di chi, come la Fimi o i produttori cinematografici, vuole ed esige che un ragazzo che scambia un file sia sanzionato come il camorrista che smercia film pirata per milioni di euro, con quattro anni di carcere, invece di affrontare nuovi modelli di business,non bastano a giustificare questa esasperante confusione della maggioranza. Stiamo bloccando uno dei pochi comparti in crescita, quello d'ICT e delle Telecomunicazioni, rischiamo di vedere impoverito l'internet italiana, i bollini sono gabelle sproporzionate e nuove tasse sui cittadini e soprattutto rischiamo migliaia di processi penali per un'intera generazione. Spero che le persone che più si sono mosse su questa vicenda, a cui confermo la mia stima, come Stanca e Asciutti, riescano a ricondurre alla ragione una maggioranza ormai politicamente impazzita. Non posso, per parte mia, che confermare fin d'ora la disponibilità dell'opposizione e la mia ferma volontà di approvare queste norme al più presto." Conclude il sen. Cortiana.
Da Aprile online

sul decreto Urbani: Netstrike contro il decreto

l’Unità, 12 novembre 2004

Sabato in piazza a Roma contro il Muro di Sharon. E per ricordare Arafat

arafatSi aspettano almeno 50mila persone sabato a Roma per la manifestazione organizzata nell'ambito della campagna “Stop the Wall”. Un corteo contro il Muro che Israele sta costruendo a danno della popolazione palestinese. Una rinnovata richiesta per la costituzione di uno stato palestinese. Ma anche un tributo allo scomparso leader palestinese Yasser Arafat.

Da piazza della Repubblica - alle 14 - a piazza del Popolo, un cordone di persone a dare l’ultimo saluto al simbolo della lotta palestinese e a manifestare contro la violazione dei diritti umani costituita dalla barriera di sicurezza israeliana. Una sorta di corteo funebre, che darà poco spazio a musica e coreografie, e che vuole essere un momento di profonda riflessione sulla situazione mediorientale.

Tra il cartello di associazioni che aderiscono al comitato “Stop the Wall”, il Forum palestinese, il comitato di Solidarietà per l' Intifada, l’Associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, oltre a molte altre associazioni. Tra le forze politiche, hanno dato la loro adesione Verdi, Pdci, sinistra Ds e Rifondazione.

A fine corteo, in piazza del Popolo, sono attesi tre importanti interventi: uno di Stefano Chiarini, giornalista del Manifesto e tra i promotori della giornata, un attivista israeliano e uno palestinese. «Non ci saranno interventi politici – precisano gli organizzatori - perchè questa è una manifestazione di base, auto-organizzata ed anche auto-finanziata».

La manifestazione si inserisce nella “Seconda settimana internazionale contro il Muro dell’Apartheid” che, dopo l’avvio dello scorso anno, si celebra dal 9 al 16 novembre.

Da l’Unità online

Vita.it, 12 novembre 2004

Fondo per la non autosufficienza, l'ultima tappa

A Roma giovedì 18 novembre manifestazione nazionale al teatro Brancaccio (ore 10) e presidio in piazza Montecitorio (ore 12,30)

Si è giunti alla tappa conclusiva la Carovana Sociale itinerante, promossa da Auser RisorsAnziani e dal Forum del Terzo Settore per rivendicare l'istituzione di un Fondo per la non autosufficienza ed efficaci politiche di sostegno alle famiglie. La Carovana, partita da Genova il 16 ottobre, ha attraversato in un mese le piazze di 13 città italiane per sensibilizzare e confrontarsi con i cittadini, con gli esponenti delle realtà sociali, con gli amministratori e i parlamentari, attorno al tema della non autosufficienza e il diritto alla domiciliarità per le persone anziane e disabili.

"La scelta della cura a domicilio è un diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini" sottolinea la presidente dell‚Auser Maria Guidotti, "mette al centro la persona garantendole il diritto di scegliere il luogo in cui poter condurre la propria vita e soddisfare i propri bisogni di assistenza e socialità. Chiediamo con forza che a partire dalla Finanziaria 2005 si individuino le risorse necessarie per una prima, significativa, quota di finanziamento per un Fondo Nazionale a favore della non autosufficienza".

C'è un fabbisogno di 15mila miliardi di vecchie lire da parte dei disabili indipendentemente dalle cause e dall'età e le famiglie sono lasciate sole nell'affrontare il problema. In Italia 2.700.000 persone vivono in condizioni di disabilità e non autosufficienza. Il 72% è costituito da anziani.

Intervengono alla Manifestazione al Teatro Brancaccio: Mario Dany De Luca presidente Auser Lazio; Daniele Caldarelli portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio; Maria Guidotti presidente nazionale Auser; Edoardo Patriarca portavoce Forum Terzo Settore; Katia Zanotti Parlamentare Ds Commissione Affari Sociali; Rosy Bindi parlamentare La Margherita; Raffaela Milano assessore alle politiche sociali del Comune di Roma; Claudio Cecchini assessore alle politiche sociali e per la famiglia della provincia di Roma. E‚ prevista la partecipazione di Piero Marrazzo candidato per la Presidenza Regione Lazio. Interverranno i rappresentati delle associazioni che hanno aderito alla Campagna.

La cantautrice Agnese Ginocchio che fa della musica un mezzo per cantare la giustizia sociale, la libertà e la pace nel mondo, canterà le sue canzoni.

Antonietta Nembri, vita.it

Il Mattino, 11/11/2004

Stasera al MODÌ

Quando la moglie è tradita

Dopo il successo della scorsa settimana con lo spettacolo «L'altra faccia della medaglia» di Roberto Azzurro, che, davanti ad una sala piena, ha riscosso il consenso del pubblico manifestato con numerosi applausi, questa sera, al caffe-teatro Modì, nell'ambito della rassegna «Muta... menti 04» allestita da Roberto Solofria, in scena Nicola Vorelli e Maria Cristina Russo in «Brava» presentato da «Artesecula 55». Lo spettacolo è incentrato sull'atavico tema della lotta tra ragione e sentimento. «La vita di oggi - spiegano le note di regia - nella sua diversità e complessità ci riserva continuamente nuove sorprese, belle o brutte che siano. A farne le spese o a trarne giovamento sono i nostri sentimenti che, in caso positivo, vengono appagati, ma che, al contrario, subiscono un duro contraccolpo. A complicare questo enorme oceano di sentimenti ci sono i falsi moralismi e le convenzioni dietro cui ognuno di noi nasconde le proprio bassezze». La trama. Susetta è innamoratissima del marito. In nome di quest'amore conduce la sua esistenza succube del marito che per lei sceglie i vestiti che lei deve indossare, il taglio dei capelli, le cose da cucinare... Un marito che si lascia andare ad atteggiamenti di gelosia persino se Susetta parla con le amiche perché dovrebbe bastargli lui nella vita, così come lei basta a lui. Ad un tratto, però, l'amara sorpresa. Susetta scopre che il marito la tradisce e non con una donna ma con un uomo che finge di essere una donna. Ed ecco che la nostra protagonista si scinde: lei è realmente innamorata del marito e lo sarà per sempre per cui si trova a dover combattere con se stessa tra il bisogno di avere lui vicino e il dolore per le ferite procuratele dal marito.

Umberto Sarnelli dal Mattino online

Comunicato stampa, 6 novembre 2004

Vicesindaco e randagismo

Probabilmente il vicesindaco di Recale Francesco Ommeniello, oberato dai molteplici impegni connessi al suo incarico amministrativo, non ha avuto il tempo di leggere le critiche che i DS hanno mosso a proposito del raddoppio della cifra stanziata per il randagismo nel bilancio del Comune.
Non gliene vogliamo per questo, anzi ci affrettiamo a chiarirgli le idee: nessuno ha mai messo in dubbio che l’unico atto pubblico in materia sia la convenzione stipulata dall’amministrazione Gadola nel 2002, visto che da quella data il Comune non ha prodotto nient’altro. Siamo semmai preoccupati per i risultati economici di tre anni di gestione di quell’accordo da parte degli amministratori attuali. Nel 2002 l’attuazione della convenzione costò alle casse comunali 2.000 euro, che già nel bilancio di previsione per il 2004 erano decuplicati, toccando la cifra di ventimila euro. Cosa è mai successo per imporre un ulteriore aumento fino ai 35mila euro dell’ultimo riequilibrio di bilancio votato dalla maggioranza? Di fronte ad una spesa di settanta milioni di vecchie lire i cittadini hanno il buon diritto di chiedere come vengono spesi i loro soldi, e con quali risultati. E invece, con buona pace dell’impegno vantato dal nostro vicesindaco, in tre anni la questione del canile (comunale, consortile o intercontinentale che debba essere) non ha fatto un solo passo avanti, e i randagi del nostro comune restano affidati alle cure e all’impegno personale di pochi cittadini volenterosi.

Se poi il vicesindaco Ommeniello conserva qualche memoria dei tempi in cui aveva una collocazione politica ben diversa dall’attuale, non dovrebbe meravigliarsi che giudichiamo scandaloso il fatto che in quello stesso riequilibrio di bilancio siano stati sottratti 35mila euro dai fondi destinati alla scuola e alle attività sociali e assistenziali. La politica del governo nazionale di centrodestra ha costretto milioni di famiglie, soprattutto nel sud, a fare i conti con crescenti, drammatiche difficoltà economiche; la crisi dell’apparato industriale sta avendo pesanti conseguenze nella nostra zona, dove la crisi occupazionale va a sommarsi alla cronica carenza di lavoro. Una politica cosciente e sensibile può giocare un grande ruolo per contrastare gli effetti della crisi: lo dimostrano le misure della Regione Campania sul reddito di cittadinanza, o l’iniziativa sulla legge per l’inserimento al lavoro che anche a Recale ha raccolto l’adesione di tanti cittadini.

L’amministrazione Porfidia ha finora scelto di moltiplicare gli effetti negativi della crisi, operando un clamoroso e indiscriminato aumento delle tariffe comunali che vanno a colpire consumi essenziali e bilanci familiari già in difficoltà. Anziché liquidarle con fastidio come “polemiche ridicole” ci piacerebbe che i nostri amministratori riflettessero seriamente su questi argomenti. Per i DS, come per tutto il centrosinistra recalese, la lotta agli sprechi scandalosi della finanza comunale, la riduzione del carico tributario imposto ai cittadini, una politica di contrasto degli effetti perversi della crisi e di sostegno ai livelli di vita delle famiglie, sono oggi i temi ineludibili con cui l’amministrazione deve fare i conti.

Democratici di Sinistra, Recale

Il Giornale di Caserta, 7 novembre 2004
Il Corriere di Caserta, 11 novembre 2004

 
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