san marco evangelista
 
RASSEGNA STAMPA - GIUGNO 2004

Il Giornale di Caserta, 27 giugno 2004
Recale – Il parlamentare annuncia un’interrogazione parlamentare sul caso Gadola
Diana: “Occorre la risposta dello Stato”
Domani nell’aula consiliare manifestazione della minoranza

L'onorevole Lorenzo Diana intenzionato a presentare una interrogazione parlamentare in merito all'aggressione subita dall'ex sindaco Ovidio Gadola. Il parlamentare prenderà parte anche alla manifestazione organizzata da Margherita, Ds e Sdi nell'aula consiliare del comune per la giornata di domani, ed alla quale parteciperanno, oltre ai cittadini ed ai rappresentanti politici locali, anche il senatore Gaetano Pascarella, 1'onorevole Pietro Squeglía e il consigliere regionale dello Sdi Fausto Corace. "Su questa vicenda considerata gravissima che rappresenta un'intimidazione non solo verso Gadola ma verso l'intera opposizione e verso l'intera città -ha dichiarato Diana - non si può assolutamente tacere. E' qualcosa di intollerabile. Serve una risposta forte dello Stato e delle istituzioni che non possono consentire che si trasmetta una minaccia del genere senza una risposta adeguata, i cittadini ne trarrebbero la conclusione che se si può minacciare un ex sindaco figuriamo i semplici cittadini. Per queste ragioni chiediamo al ministro degli interni al prefetto a e alla procura della Repubblica di indagare e di accertare tutte le responsabilità. E' necessario anche rimuovere le cause che hanno determinato questo grave episodio, e quindi agire in maniera profonda"
Diana invita la città alla mobilitazione, ad esprimere apertamente il proprio sdegno nei confronti di un'aggressione che appare ancora più grave in quanto diretta contro un ex sindaco ed attuale consigliere comunale. Non a caso la legge prevede delle pene severissime per chi minaccia un rappresentante delle istituzioni.

a.f. dal Giornale di Caserta


Il Mattino, 25 giugno 2004
UN DOCUMENTO DELL’ULIVO
"Gadola colpito perché difendeva il prg"

Ds, margherita e Sdi intervengono a proposito dell’agressione commessa ai danni di Ovidio Gadola, capogruppo di Unione Democratica nel Consiglio Comunale di Recale. «Oltre a qualificare come volgari criminali gli esecutori e i mandanti, getta un'ombra minacciosa sulla vita politica cittadina», dicono i tre partiti dell’Ulivo.
Gadola, fa sapere un documento congiunto delle tre formazioni politiche, «è stato aggredito pochi giorni dopo che una sentenza del Tar Campania aveva accolto favorevolmente il ricorso contro l'illegittima bocciatura del Piano Regolatore Generale, ed aveva così restituito a Recale l'opportunità di uno sviluppo equilibrato, regolato dalla certezza e dalla trasparenza delle norme». Ed è stato aggredito mentre - insieme agli altri consiglieri dei gruppi di opposizione - «si stava battendo per il rispetto delle leggi e per bloccare gli episodi di speculazione edilizia che avevano preso corpo in seguito alla bocciatura del Prg».
«Questo spregevole atto di intimidazione è un colpo vibrato contro tutti i recalesi, contro l'intero Consiglio Comunale, contro la legalità. È un tentativo immorale - condono i tre partiti - di calpestare il Prg legittimamente vigente per derubare i recalesi degli spazi verdi, dei parcheggi, dei servizi previsti nella programmazione urbanistica».

sul Mattino online -


Il Giornale di Caserta, 24 giugno 2004
Recale – documento delle locali sezioni Ds, Margherita e Sdi
“Contro Gadola una vile aggressione”
Il centrosinistra: tutti compatti al consiglio aperto del 28

“La vile aggressione commessa ai danni del dr. Ovidio Gadola - capogruppo di Unione Democratica nel Consiglio Comunale di Recale - oltre a qualificare come volgari criminali gli esecutori e i mandanti, getta un'ombra minacciosa sulla vita politica cittadina.”
Così le sezioni di Ds, Margherita e Sdi si sono espresse sull’aggressione subita dall’ex primo cittadino ad inizio settimana.
“Il dr. Gadola – prosegue il comunicato - è stato aggredito pochi giorni dopo che una sentenza del TAR Campania aveva accolto favorevolmente il ricorso contro l'illegittima bocciatura del Piano Regolatore Generale ed aveva così restituito a Recale l'opportunità di uno sviluppo equilibrato, regolato dalla certezza e dalla trasparenza delle norme.
Il dr. Gadola è stato aggredito mentre - insieme agli altri consiglieri dei gruppi di opposizione - si stava battendo per il rispetto delle leggi e per bloccare gli episodi di speculazione edilizia che avevano preso corpo in seguito alla bocciatura del PRG.
Questo spregevole atto di intimidazione è un colpo vibrato contro tutti i recalesi, contro l'intero Consiglio Comunale, contro la legalità. E' un tentativo immorale di calpestare il PRG legittimamente vigente per derubare i recalesi degli spazi verdi, dei parcheggi, dei servizi previsti nella programmazione urbanistica.
I partiti del centrosinistra di Recale, nell'esprimere il profondo sdegno per l'accaduto e la piena solidarietà nei confronti di Ovidio Gadola, chiedono a tutte le forze politiche, ai rappresentanti istituzionali e a tutti i cittadini onesti di dare una pronta e ferma risposta per difendere la legalità democratica, la dignità del Consiglio Comunale, la certezza che i consiglieri possano esercitare il loro mandato al riparo da minacce e intimidazioni criminali.
Invitiamo per questo – concludono Ds, Margherita e Sdi - ad una forte partecipazione al Consiglio Comunale aperto convocato d'urgenza per lunedi 28 giugno prossimo, per impedire che la violenza e l'illegalità condizionino la vita politica e amministrativa di Recale rendendo oscuro il futuro di tutti”.

a.f. dal Giornale di Caserta


Il Corriere di Caserta, 24 giugno 2004
Gadola: “Ogni volta che andiamo a
fare una denuncia ci pestano o ci minacciano”

RECALE (lu.cris) - Abbiamo ascoltato il consigliere di minoranza Ovidio Gadola, che a distanza di 24 ore decide di parlare, dopo i silenzi di martedi.
“Mi hanno preso per la gola e poi mi hanno pestato; a Recale - afferma Gadola - si sente chiaramente il peso di una grave situazione. La magistratura deve intervenire.
Vorrei essere tutelato sia come uomo che come politico affinché si possa operare nella legalità, ma purtroppo c’è del marcio.
Vado ad effettuare delle denunce e dopo due ore vengo aggredito. Ogni volta che io e Gianoglio abbiamo messo agli atti una denuncia, o ci hanno sparato nel portone o ci hanno fatto trovare dei proiettili nella cassetta della posta”.
Le sono arrivati messaggi di solidarietà da parte di molte persone, Porfidia si è fatto sentire?
“Mi hanno chiamato solo quelli della minoranza, mentre la maggioranza non si è fatta viva e quindi neanche Porfidia. Ma in Consiglio parlerò io al sindaco e gli chiederò perché a Recale dobbiamo subire tutto questo”.

lu.cris. dal Corriere di Caserta


Il Corriere di Caserta, 24 giugno 2004
Recale Parla il dirigente Raimondi
Il sindacato di polizia esprime la solidarietà all’ex sindaco

RECALE - Il dirigente sindacale del sindacato di Polizia Giuseppe Raimondi condanna l’aggressione subita da Ovidio Gadola e esprime solidarietà all’ex sindaco.
“Poteva avere un epilogo tragico la drammatica aggressione avvenuta l’altro giorno nei confronti di Ovidio Gadola. Un episodio certamente grave per un paese che cerca in tutti i modi di emergere. L’omertà! Quanto costa al cittadino la denuncia di una presunta violazione? Un’aggressione, una minaccia? Sono ormai trent’anni che vivo a Recale e ricordo che negli anni 80 veniva considerato tra i migliori paesi della zona, addirittura c'era competizione tra gli altri paesi. Oggi mi ritrovo ad accettare che quei paesi confinanti hanno progredito nell’occupazione nel commercio e nella demografia. Molti giovani infatti lamentano la scarsa crescita della popolazione, addirittura alcuni tendono ad emigrare in altri paesi. Più volte vengo invitato da esponenti politici locali dell’Udc a partecipare in alcune riunioni da loro organizzate e in quelle occasioni che invito a porre in prino piano lo sviluppo del paese. Se quanto riportato dalla stampa è vero, bisogna incriminare il gesto di aggressione difendendo la democrazia. Perché chiunque deve sentirsi libero di denunciare l’illegalità di qualsiasi genere senza paura di ritorsioni da questi delinquenti. Auspico che gli organi competenti riusciranno a venirne a capo dimostrando alla cittadinanza che l’omertà non dev’essere sinonimo di salvaguardia. Per questo il sindacato di polizia il Lisipo, diretto dal segretario generale nazionale Antonio lieto, ha condannato questi atti criminosi chiedendo al governo maggiore tutela ai denuncianti, riportando la voce dei cittadini che ormai sono stanchi di subire quotidianamente.
Al momento sento il dovere di porre la mia solidarietà nei confronti di Ovidio Gadola”.

Il Corriere di Caserta


Il Giornale di Caserta, 23 giugno 2004
Aggredito l’ex sindaco Ovidio Gadola da falsi poliziotti: è ora che la finisci!

Un'aggressione in piena regola, nel pomeriggio di ieri, per l'ex sindaco di Recale Ovidio Gadola. L'attuale consigliere dello Sdi era a bordo della sua auto di grossa cilindrata, e stava percorrendo una delle strade che da via Appia, zona San Nicola la Strada, portano a Caserta. Due sconosciuti a bordo di una moto, col volto coperto dai caschi, lo hanno ad un certo punto costretto a fermarsi, mostrandogli una paletta di quelle in dotazione alle forze dell'ordine. Poi, mentre l'ex sindaco stava mostrando i documenti, lo hanno improvvisamente aggredito: mani alla gola, strattonamenti vari, e delle precise parole che Gadola ha poi riferito anche alla polizia. "E' ora che la finisce con le tue prese di posizione, con le tue denunce...". Poi gli sconosciuti si sono dileguati. Gadola ha quindi raggiunto, via telefono, l'amico e compagno di partito Filiberto Gianoglio, che lo ha accompagnato all'ospedale di Caserta, dove gli sono stati diagnosticati quattro giorni di guarigione per escoriazioni varie. Un episodio decisamente inquietante sul quale sta adesso indagando la polizia. In mattinata Gadola e Gianoglio si recheranno anche in Procura per riferire al magistrato competente.
L'aggressione è arrivata al termine di una giornata convulsa, che ha preso le mosse da una sentenza del Tar di questi giorni, precisamente dell'undici giugno scorso, la numero 93, con la quale il Tribunale amministrativo ha accolto un ricorso presentato dalla minoranza, contro la bocciatura del Prg ad opera della Provincia. Una pronuncia quella della Provincia che sarebbe arrivata oltre i termini consentiti. Il nuovo Prg sarebbe, dunque, da intendersi approvato. Gadola aveva più volte sollecitato i carabinieri ad intervenire poiché su alcuni terreni previsti dal nuovo Prg come aree pubbliche, avevano avuto inizio dei lavori per la realizzazione di alloggi. Questo in virtù del piano di fabbricazione in vigore dopo la bocciatura del Prg da parte della Provincia. Poco prima dell'aggressione subita, Gadola aveva contattato i carabinieri di Macerata, invitandoli ad intervenire. "Anche nei giorni scorsi - dichiara Gianoglio - abbiamo fatto intervenire i militari e il tecnico del comune, ingegner Vincenzo Della Torca. A questo punto vogliamo vederci chiaro, poiché pensiamo che si debba intervenire sia per identificare gli aggressori di Gadola e sia per scoprire i motivi di questa aggressione. Chiederemo anche l'intervento del signor Prefetto e chiederemo, soprattutto, che venga rispettato il Prg dichiarato legittimo dal Tar".

Andrea Ferri, dal Giornale di Caserta


Il Corriere di Caserta, 23 giugno 2004
Recale: Dopo la sentenza del Tar sul Prg
Il leader dello Sdi: “Picchiato dopo una denuncia ad un cantiere”

RECALE - Se Ovidio Gadola non ha commentato l'episodio di cui è stato vittima, il collega Filiberto Gianoglio dello Sdi è un fiume in piena.
"L'11 giugno - afferma Gianoglio - il Tar della Campania ha annullato la delibera 64 del 27 maggio 2003 con la quale il consiglio provinciale aveva bocciato il piano regolatore generale del Comune di Recale. Insomma il Tar ha accolto il ricorso presentato da me e Gadola. Secondo quanto dice il Tar il piano regolatore è in regola e sono tornate in vigore le norme precedenti la bocciatura del Consiglio Provinciale, quelle norme che si definiscono di salvaguardia. Alcuni consiglieri comunali proprietari di terreni dopo la bocciatura del consiglio provinciale avevano goduto dell'opzione dell'edificabilità. Con la sentenza del Tar invece i suddetti terreni torneranno ad essere zone di parcheggio. In particolare su un terreno destinato a parcheggio di proprietà dello zio del consigliere Piccirillo Antonio è stata effettuata una concessione per la costruzione di 24 alloggi. Il giorno 21 giugno sono iniziati gli scavi e i lavori dovranno essere realizzati dalla società Ar. Co.Edil Srl a cui è vicino l'assessore Argenziano Antimo. Ieri mattina ho scoperto che il terreno di Piccirillo è stato venduto ad una società proprio di proprietà di Argenziano. Da ieri abbiamo fatto una serie di denunce invitando l'ingegnere Enzo Della Torca, responsabile dell'area urbanistica a Recale, a revocare tutte le concessioni rilasciale in contrasto con la sentenza del Tar: Ieri mattina si è dato inizio anche ad un altro grosso cantiere alle spalle della casa di Gadola da parte della ditta dell'ingegnere Palermiti che è vicina al consigliere Pietro Mingione. Queste opere sono in contrasto con lo stesso piano regolatore. Gadola ha fatto una serie di denunce di cui l'ultima ieri alle 14. Poi l’aggressione delle 16. Insomma c'è una conseguenza di fatti che pare alquanto strana".

lu.cris. dal Corriere di Caserta


il Mattino, 7 giugno 2004
Gino Strada: «Inferno Iraq pace lontana»

Gli stand e le giostrine, il palco e il parterre di oltre 200 posti: tutto rigorosamente al coperto. La pioggia non ha fermato il popolo giovane del meeting che inneggia alla pace e piazza Pitesti sembra una piccola città, brulicante di gente, capace di declinare la festa ed il linguaggio della non violenza. Rivoluzionario in tempo di guerra.
Si alternano le testimonianze e con esse pezzi di vita vissuta. Al microfono l’Avo, il Centro “Le Ali” poi - tra gli altri - il gruppo dell’istituto di riabilitazione neuromotoria per disabili “L’Oasi” di Castel Campagnano. Sono cinque svitati in camicia, cravatta – opportunamente allentata – pantaloni dai colori sgargianti che danno vita ad un allampanato streep – tease. Divertente come può esserlo un varietà. Segue il video di Leo Gullotta di solidarietà con gli immigrati e “Pappagalli Verdi”, la canzone di Agnese Ginocchio che ha partecipato alla manifestazione romana contro Bush.
E poi c’è Emergency che compie dieci anni ed ha aiutato un milione di persone vittime di conflitti. Per il 90% civili, e per il 30% bimbi sotto i 14 anni. Troppi e, soprattutto, innocenti. “Chi infatti dichiara la guerra – afferma il fondatore Gino Strada, rientrato dall’Iraq da appena 15 giorni – sono presidenti e dittatori che rappresentano interessi diversi da quelli popolari”. “L’Iraq di oggi è il teatro più pericoloso che abbiamo affrontato - continua Strada – tutti dicono di andarci in missione umanitaria, per ristabilire la pace anche se per farlo si imbracciano spesso e volentieri le armi. E così sparano indiscriminatamente su tutti, basta che siano occidentali”. Raccolti 3000 euro devoluti ad Emergency.

Silvestro Montanaro, dal Mattino online


Il Giornale di Caserta, 4 giugno 2004
La festa del Giglio approda su Internet

RECALE – Era un vuoto da colmare ed è stato colmato. Da qualche giorno in rete è comparso un sito dedicato alla festa del Giglio (www.festadelgiglio.3000.it). È nato alla vigilia dei festeggiamenti dedicati a sant’Antimo, patrono di Recale, che coinvolgeranno la cittadina fino a martedì 8 giugno. Curato da Duccio Ricciardi, membro del comitato organizzatore, consente ai visitatori di intraprendere un interessante viaggio virtuale tra le maglie di una tradizione che sopravvive da almeno un secolo e mezzo ed è stato allestito con l’ambizione di diffondere in più possibile un avvenimento, unico in provincia di Caserta, che coniuga storia, fede e folclore. Recale, infatti, è l’unico comune di Terra di Lavoro che costruisce una guglia (il Giglio, appunto) di legno e cartapesta, alta quasi trenta metri, che non ha nulla da invidiare ai più celebri gigli di Nola. Il sito, semplice da consultare, è diviso in otto sezioni e contiene cenni sulla vita di Antimo prete e martire, notizie sugli “accolatori” che domenica prossima a spalla condurranno il Giglio per le strade di Recale, informazioni sul comitato, sul programma dei festeggiamenti, un’emozionante galleria fotografica con immagini risalenti addirittura al 1926, e una serie di curiosità sulle caratteristiche strutturali della macchina da festa… più bella del mondo. Il sito è stato inaugurato qualche giorno fa ed è stato già visitato da centinaia di internauti.
Il Giornale di Caserta


Il Mattino, 2 Giugno 2004
Via Falcone: Il Comune blocca l’iter dell’antenna Omnitel

Cittadini e amministrazione comunale di Caserta insieme contro antenna selvaggia? Sembra di sì, almeno per l'impianto Vodafone Omnitel di via Falcone. All'indomani della sentenza con la quale il Tar ha accolto i ricorsi dei gestori contro la sospensiva sine die decisa dal comune a marzo, l'ufficio urbanistica ha iniziato la procedura per l'annullamento della Dia, la denuncia di inizio attività che per il breve tempo di vigenza del decreto Gasparri (poi bocciato per incostituzionalità) ha sostituito la tradizionale concessione edilizia. «In conseguenza del rilascio di un certificato di destinazione urbanistica e in seguito ad ulteriore approfondimento si è constatato che il terreno in oggetto ricade, secondo il piano regolatore vigente, in zona omogenea rete viaria», scrive l'ingegnere Biondi. E questa sul piano morale è già una prima vittoria che il comitato può vantare. Ma siccome l'esperienza qualcosa insegna, il comitato non si accontenta della vittoria morale e ne cerca una concreta e risolutiva. Di qui le 130 firme in calce ad un invito-diffida, ancora una volta redatto dall'avvocato Adinolfi: sindaco e dirigente adottino tutti gli atti repressivi motivandoli nel pubblico interesse, che la legge riconosce come prevalente rispetto a quello privato del gestore, ed evidenzino gli elementi di illegittimità (il legale cita una ventina di violazioni della legge e dei regolamenti) che stanno a fondamento dell'autorizzazione. «Il tutto al fine di emettere un provvedimento difendibile e di evitare, per quanto possibile, soccombenze future», è scritto nella diffida.

m. car., dal Mattino online


il Giornale di Caserta, 1 giugno 2004
Macerata, questa sera si inaugura la locale sezione dello Sdi

MACERATA – È attesa nella serata di oggi, al civico 20 di via Albana, l’inaugurazione della sezione locale dei Socialisti democratici italiani. “Un nutrito gruppo di cittadini, rappresentativo di tutti i ceti sociali che arricchiscono la nostra comunità – ha dichiarato il coordinatore Franco di Riso – si è posto l’obiettivo di creare un nuovo laboratorio politico. La nostra speranza è di poter contribuire a rendere più ampio e democratico il confronto tra tutte le forze presenti sul territorio, poiché solo dal confronto possono emergere le soluzioni migliori ai problemi che interessano la nostra città”. Alla cerimonia, il cui inizio è previsto alle 19, saranno presenti il futuro presidente sezionale Michele Gravina, il presidente dell’Istituto autonomo case popolari Carmine Iodice (che, con il sindaco di San Tammaro Raffaele Raucci e all’ex sindaco di Recale Ovidio Gadola, è tra i probabili candidati per il partito di Enrico Boselli alle elezioni regionali del prossimo anno), il segretario provinciale dello Sdi Mimmo dell’Aquila e l’assessore regionale all’urbanistica e ai beni culturali Marco di Lello. All’inaugurazione sono state invitati anche le autorità amministrative, culturali e sociali, i rappresentati dei vari partiti, “con i quali –ha continuato di Riso–, vogliamo immediatamente aprire un dialogo”, e naturalmente tutti i cittadini. Chi ha seguito in passato le vicende politiche di Macerata, sa che il partito socialista fino ai primi anni novanta ha rappresentato molto per questa città. “Non è possibile – ha concluso di Riso – che questo patrimonio storico–ideologico vada perduto. Noi siamo convinti che Macerata abbia un’anima socialdemocratica e riformista”.

dal Giornale di Caserta


il Giornale di Caserta, 1 giugno 2004

Elettrosmog. la minoranza: il Comune tuteli la salute dei nostri figli

Elettrosmog, scende in campo la minoranza consiliare. Lo fa con un documento diffuso nella giornata di ieri. Con la salute non si gioca. "Il Consiglio Comunale di Recale, nella seduta del 5 maggio ha approvato un Regolamento sugli impianti di trasmissione per telefonia cellulare che serve solo a salvaguardare gli impianti esistenti.
Dopo tante promesse fatte ai cittadini - si legge - il sindaco Porfidia prova a lavarsene le mani, imitando Pilato senza neanche riuscirci, e ha chiesto nientemeno che siano le opposizioni a occuparsi della delocalizzazione !
Vergogna! Il sindaco Porfidia vorrebbe sgusciar via illeso lasciando le antenne là dove possono fare più danni e sperando che i cittadini se ne dimentichino.
Ma il sindaco dimentica che l’opposizione ha presentato le proprie proposte per la delocalizzazione in quello stesso Consiglio Comunale, e che la sua maggioranza le ha bocciate.
Il sindaco dimentica che i cittadini di Recale si sono mobilitati per difendere la propria salute e i propri figli, non per tutelare gli interessi dei gestori di telefonia o l’arricchimento - conclude la minoranza - di chi guadagna lautamente sulle antenne e sulla pelle degli altri.

dal Giornale di Caserta

 
HOME | cambia mese
 sommario

Diana: "Occorre la risposta dello Stato"
dal Giornale di Caserta

Documento dell'Ulivo: "Gadola colpito perche' difendeva il prg"
dal Mattino

Documento del centrosinistra:
"Contro Gadola
una vile aggressione"

dal Giornale di Caserta

Gadola: "ogni volta che andiamo a fare una denuncia ci pestano
o ci minacciano"

dal Corriere di Caserta

Il sindacato di polizia esprime solidarietà
all'ex sindaco

dal Corriere di Caserta

Aggredito l'ex sindaco Gadola da falsi poliziotti
dal Corriere di Caserta

Picchiato dopo una denuncia ad un cantiere
dal Giornale di Caserta

Gino Strada: "Inferno
Iraq, pace lontana

dal Mattino online

La Festa del Giglio approda su internet
dal Giornale di Caserta

Via Falcone: il Comune blocca l'iter dell'antenna Omnitel
dal Mattino online

Macerata, si inaugura sezione Sdi
dal Giornale di Caserta

Elettrosmog, la minoranza: il Comune tuteli la salute dei nostri figli
dal Giornale di Caserta

 

 

 

 

torna a inizio pagina

HOME

 

 

 

torna a inizio pagina

HOME

 

torna a inizio pagina

HOME

 
Caserta, i Comboniani per gli immigarti  
   

torna a inizio pagina

HOME

   

torna a inizio pagina

HOME

 

torna a inizio pagina

 

HOME

 

torna a inizio pagina

HOME

 

torna a inizio pagina

 

Caserta, i Comboniani per gli immigarti

   

torna a inizio pagina

HOME

   

torna a inizio pagina

HOME

   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

CAMBIA MESE

   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

CAMBIA MESE

   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME

 
   

torna a inizio pagina

HOME