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RASSEGNA STAMPA - MAGGIO 2004

GIROTONDO TELEMATICO contro il "decreto Urbani"

31 maggio, ore 15.00


Il Giornale di Caserta, 29 maggio 2004
L’associazione ambientalista “Cruna” in piazza contro le antenne

L’associazione ambientalista di Recale “Cruna” sarà oggi in piazza Aldo Moro per manifestare contro le antenne e per evidenziare nei dettagli i motivi della sua protesta ha diffuso un comunicato alla stampa:
“La lotta contro le antenne è appena cominciata! Domani pomeriggio una nostra delegazione sarà in piazza Aldo Moro. Un’occasione sia per stimolare l’amministrazione comunale a dare risposte chiare sia per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi commessi alle onde elettromagnetiche. L’aver approvato un regolamento (e soprattutto quel regolamento!) non sottrae infatti gli amministratori dalle loro responsabilità. Né tanto meno l’indecoroso scaricabarile tra maggioranza e opposizione potrà soddisfare la richiesta di tutela espressa dai cittadini. Occorrono invece atti concreti per rimuovere gli impianti esistenti, strutture che rappresentano una costante minaccia per l’intera collettività. Occorrono provvedimenti amministrativi tesi a raggiungere gli “obbiettivi di qualità” per la salvaguardia della popolazione dall’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici. La nostra associazione chiede l’adozione di centraline permanenti che misurino i valori di campo cui sono esposti i cittadini nelle aree sensibili (aree che il regolamento si premura di individuare senza poi prevedere alcun provvedimento a loro tutela). Chiede il monitoraggio continuo delle emissioni della “zona cimiteriale”, visto che il regolamento prevede la concentrazione dei nuovi impianti in quell’area e va quindi scongiurata l’eventualità che l’esigenza di copertura territoriale possa spingere i gestori a superare i valori consentiti dalla legge. Chiede agli amministratori di istituire una “ecotassa” a carico delle società di telefonia che serva da un lato a finanziare uno screening sanitario e dall’altro a costituire un fondo che aiuti i cittadini ad affrontare tutte quelle patologie direttamente o indirettamente collegate all’elettrosmog”

Il Giornale di Caserta


SUESSOLA FILM FESTIVAL 2004

21 - 30 maggio


Il Giornale di Caserta, 28 maggio 2005
Porfidia annuncia il suo passaggio nell’Udeur
L’Udc inaugura la nuova sezione cittadina

RECALE – Sarà inaugurata domani pomeriggio la sede cittadina dell’Udc. Gli organizzatori hanno scelto un locale in via Santissimo Salvatore, proprio di fronte al circolo nel quale ieri sera Domenico Porfidia ha comunicato ai suoi seguaci il passaggio dall’Udc all’Udeur. Fino alla data delle elezioni al parlamento europeo, il locale ospiterà il comitato elettorale del consigliere regionale Domenico Zinzi, poi diverrà il circolo politico del partito di Marco Follini. Il coordinatore del comitato e futuro presidente di sezione sarà il commercialista Sergio Palaia, noto alle cronache sportive per esserci occupato, durante la gestione della famiglia Acconcia, dei conti della squadra di calcio del Recale. La nascita del circolo dovrebbe dissolvere la confusione che da un anno ruota intorno all’Udc. Vale a dire da quando Americo e Domenico Porfidia si rifiutarono di partecipare al primo congresso dell’unione dei democratici di centro in provincia di Caserta, che si svolse a San Nicola la Strada il 7 e l’8 giugno. I due fratelli sapevano che affrontare l’assemblea costituente del partito con una platea composta per la gran parte da delegati espressione di Democrazia europea significava incassare una sconfitta che avrebbe pregiudicato le loro ambizioni: la candidatura al senato per Americo, sfumata alle politiche del 2001, e la riproposizione di Domenico al parlamento regionale. Decisero quindi di non prendere parte ai lavori congressuali e si immersero in una profonda pausa di riflessione. Se però Domenico ha nei fatti svelato la sua nuova collocazione (a giorni è prevista una conferenza stampa), resta ambigua la posizione di Americo. Il sindaco di Recale vorrebbe far credere che i legami familiari non condizioneranno la sua scelta. È più realistico pensare che il primo cittadino abbia già aderito al campanile e voglia solo attendere qualche settimana prima di dichiararsi estimatore di Clemente Mastella e amico fidato di Sandro de Franciscis. Le ragioni dell’adesione differenziata potrebbero essere almeno due: un debito politico da pagare all’aspirante europarlamentare Riccardo Ventre, il cui appoggio fu determinante per l’elezione di Americo a presidente dell’assemblea dei sindaci del consorzio idrico; la paura di innescare una crisi nella maggioranza consiliare, al cui interno c’è, oltre a qualche indipendente, Antimo Argenziano che milita in Alleanza Nazionale.

r.f., Il Giornale di Caserta


Il Giornale di Caserta, 27 maggio 2004
Al Sant’Agostino Lombardi e Cirillo incantano l’auditorium

CASERTA – Martedì sera nell’auditorium del centro “Sant’Agostino” si respirava la stessa atmosfera che ha reso celebri i salotti culturali casertani alla fine dell’Ottocento. Quell’atmosfera di piacevole sospensione temporale che solo gli artisti di talento riescono a riprodurre. In scena due promesse della musica: Luca Lombardi al piano e Rosamaria Cirillo alla voce. Lui, casertano, diplomato al conservatorio di Benevento, si è già distinto in vari concorsi nazionali, e alla corposa attività concertistica affianca quella di compositore. Lei, napoletana, diplomata al conservatorio di Salerno, ha partecipato come solista a varie rassegne di musica antica, sacra e profana. Vasto il repertorio offerto dai due artisti ad un pubblico particolarmente attento e competente. Vasto non tanto nella quantità quanto piuttosto nella distanza armonica e melodica tra i brani eseguiti. In appena un’ora, Lombardi e Cirillo hanno attraversato secoli di musica e di stili, interpretando con personalità e raffinatezza frammenti di opere di Tosti, Hahn, Poulenc, Rachmaninov, fino ad arrivare a composizioni di autori contemporanei come Gershwin, Mancini e Webber. Il concerto era inserito tra gli eventi che in questi giorni stanno animando la “Settimana della cultura”, una rassegna patrocinata dal comune e dalla soprintendenza, giunta alla sesta edizione, che si concluderà domenica 30 maggio con un altro appuntamento con la buona musica.

clalom, Il Giornale di Caserta


Il Mattino, 25 maggio 2004
Maddaloni, richiesta di cinque studenti: è la prima volta in Italia
Alla maturità io scelgo l’arabo

Quando dal liceo linguistico di Maddaloni hanno contattato il ministero dell’Istruzione dall’altro capo del filo c’è stato un attimo di smarrimento. Per la prima volta in Italia una scuola comunicava che cinque studentesse avevano scelto di sostenere una prova in lingua araba all’esame di Stato. Nei moduli ministeriali prestampati era previsto invece, accanto ai soliti inglese, francese, tedesco e spagnolo, soltanto il russo. La richiesta partita da Maddaloni ha costretto il ministero a correre ai ripari. E a inserire tra le opzioni, per la prima volta, anche la prova in arabo.
Sarà molto probabilmente l’Istituto Orientale di Napoli - ma potrebbe essere anche l’Università di Venezia - a fornire le tracce per l’analisi testuale e per la composizione da proporre alle studentesse del linguistico di Maddaloni, che proprio quest’anno ha concluso il primo ciclo di insegnamento della lingua araba cominciato cinque anni fa.
La realtà di un istituto, insomma, ha superato la fantasia dei programmi ministeriali. Il liceo maddalonese, gestito dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi, è arrivato un passo prima dell’istituto centrale all’appuntamento con un futuro che è già alle porte. «Fu don Salvatore d’Angelo, il compianto fondatore del Villaggio, a volere fortemente l’insegnamento della lingua araba nel nostro istituto - racconta la preside Giovanna D’Onofrio - e la sua fu una scelta lungimirante».
Le occasioni di contatto tra il nostro mondo e quello arabo sono sempre più numerose, e non soltanto perché i tragici eventi internazionali hanno portato nelle nostre case le immagini delle televisioni arabe. C’è l’immigrazione. È c’è la necessità di favorire l’integrazione attraverso la mediazione culturale.
Ma anche nello stesso insegnamento della lingua il liceo di Maddaloni ha dovuto precorrere i tempi. Grazia Della Rocca, ex studentessa del liceo maddalonese e oggi 32enne insegnante delle cinque ragazze che stanno per affrontare la maturità (oltre che di altre 15 che stanno seguendo il corso di arabo nelle altre classi), non ha potuto conseguire l’abilitazione perché in Italia non è prevista. «Qui abbiamo difficoltà anche con i testi - racconta mostrando un libro usato che ha dovuto far arrivare dal Libano - e in molti casi abbiamo dovuto cercare e ordinare i volumi attraverso internet».
Dal canto loro le cinque ragazze (Alba Ianniciello, Giuliana Baia, Giovanna La Montagna, Silvia Belculfiné, Genny Tedesco) che stanno per affrontare l’esame sono entusiaste e non solo perché hanno fin d’ora la certezza matematica di non rimanere, proprio grazie alla specificità della loro preparazione, disoccupate. «Ho scelto di studiare l’arabo - dice Alba, 18enne di Frattaminore - anche perché ero affascinata dalla possibilità di conoscere una cultura diversa. Una conoscenza che se fosse più diffusa basterebbe a spazzare via molti pregiudizi, anche riguardo al ruolo delle donne nei paesi di religione islamica».
Alba il prossimo anno si iscriverà all’università per stranieri di Siena per laurearsi in mediazione culturale. Tenterà invece di entrare all’Accademia navale di Livorno, pronta poi a spostarsi in un paese arabo per lavorare, Giuliana, che arriva da Caiazzo, mentre Giovanna, che vive ad Acerra, si iscriverà all’Orientale a Napoli. Tutte hanno un futuro da interprete o da mediatore culturale. Tutte, ora, riescono a seguire - forti dell’esperienza di ascolto e conversazione al laboratorio linguistico dell’istituto - le trasmissioni delle tv del mondo islamico. E tutte - e in questo le invidiamo molto - possono leggere Gibran in lingua araba. «È molto meglio che tradotto in italiano», dicono. Non abbiamo dubbi che sia vero.

Laura Cesarano dal Mattino online


Il Mattino, 24 maggio 2004
Recale, la media Giovanni XXIII compie 25 anni

Recale. Festeggia un quarto di secolo, la scuola media Giovanni XXIII. Le celebrazioni, patrocinate dal Comune, inizia oggi e si protrarrà per l'intera settimana. La media Giovanni XXIII con questa festa ha voluto rendere omaggio a tutti gli alunni che hanno frequentato l'istituto. La manifestazione si intitola "Nastro d'argento" e si terrà nella scuola. Si inizia oggi, alle 9,30, con i saluti del sindaco di Recale Americo Porfidia, del provveditore Ammaturo e del dirigente scolastico Stellato; poi Messa e la scoperta della targa celebrativa dei 25 anni. Sarà interamente dedicata alle attività sportive la giornata di domani. Mercoledì il programma continua con il concorso grafico-pittorico e multimediale dal titolo "Beato lui, un Papa tra noi", con l'intervento di don Pasquale Lunato; alle 17, si terrà l'incontro sul tema "La scuola ieri, oggi e domani", con la partecipazione di ex allievi ed ex docenti. Gli appuntamenti proseguiranno fino a sabato con spettacoli.

pi.fe., dal Mattino online


Il Mattino, 21 maggio 2004
Carinaro: Trecento firme per dire «no» all’installazione di ripetitori

Carinaro. Sono già oltre trecento le firme contro l'installazione di due ripetitori per la telefonia mobile nel rione "dietro la chiesa" a Carinaro. La petizione popolare è stata lanciata dai residenti della zona allarmati per la presenza di due antenne Wind nel giro di pochi metri. «Siamo fortemente preoccupati - osservano alcuni cittadini - per la salute dei nostri figli messa a rischio dalle onde elettromagnetiche». I ripetitori sono stati collocati alle spalle della chiesa di Sant'Eufemia, a pochi passi dal centro storico e poco distanti dal municipio. La raccolta di firme, poi consegnate al commissario prefettizio, proseguirà anche nei prossimi giorni.

en.ma., dal Mattino online


La Gazzetta di Caserta, 21 maggio 2004
Rifiuti, scende in campo "Cruna"
Recale, l'appello dell'associazione agli amministratori

Recale - Sulla questione dei rifiuti è intervenuta l'associazione ambientalista "Cruna", che da sempre porta avanti delle battaglie di tipo ambientalistico. In questi giorni è nota anche la lotta alle antenne e all'elettrosmog. (...)

La Gazzetta di Caserta


Il Giornale di Caserta, 21 maggio 2004
Rifiuti dati alle fiamme;
Cruna: occorrono maggiori controlli

Con un documento diffuso nella giornata di ieri, il comitato Cruna interviene sull'emergenza rifiuti in atto, ed in particolare sul grave atto di vandalismo che si è verificato ieri, quando alcuni cassonetti e molti cumuli di rifiuti sono stati dati alle fiamme. "Vogliamo porre all’attenzione di tutti gli amministratori la questione dei rifiuti a Recale. Siamo consapevoli della gravità di una situazione che interessa l’intera Regione, ma proprio le dimensioni del fenomeno e la prevedibile durata della crisi impongono un atteggiamento rigoroso nell’affrontare l’emergenza. Abbiamo costatato che molti dei cumuli di rifiuti ammassati in varie zone della cittadina sono stati incendiati. Il gesto, tanto deplorevole quanto irresponsabile, dà una misura del malessere che si sta insinuando nella collettività. Questo segnale di allarme rende necessarie una vigilanza e una cura assai più puntuali di quelle finora messe in campo dagli amministratori delegati. Chiediamo, dunque, che nell’attesa che divenga possibile il loro definitivo smaltimento, sia attuato un intervento giornaliero di sistemazione dei cumuli di rifiuti; che sia effettuata una periodica disinfezione e un controllo minuzioso da parte della polizia municipale con relazioni che attestino lo stato dei luoghi; che le inadempienze dei residenti, il deposito indiscriminato da parte dei non residenti e ogni altro gesto sconsiderato, siano severamente puniti; e che le operazioni di prelievo e di rimozione attualmente in corso - conclude la nota del comitato di cittadini - interessino a rotazione tutte le zone del paese, onde evitare spiacevoli discriminazioni."

l.r., Il Giornale di Caserta


Il Giornale di Caserta, 18 maggio 2004
Pronti a scendere di nuovo in piazza
I responsabili del Comitato propongono l’istituzione di una ‘ecotassa’

Il comitato civico Cruna pronto a scendere di nuovo in piazza. “Sebbene in questi mesi tutti gli amministratori abbiano in ogni occasione espresso la volontà di allontanare dal centro abitato gli impianti di trasmissione per la telefonia cellulare – si legge in una nota dell’associazione diffusa ieri - si deve costatare che il regolamento approvato dagli stessi amministratori in consiglio comunale ignora platealmente le antenne esistenti, non prevedendo alcuna azione nei confronti di queste strutture che sono collocate una di fronte alla scuola media, l’altra in prossimità di una struttura che il comune intende addirittura adibire a scuola materna. A Recale o si installa un’antenna sopra una scuola, oppure si fa di tutto per costruire una scuola sotto un’antenna!
L’aver approvato un regolamento, non sottrae gli amministratori dalle loro responsabilità. Resta insoddisfatta la richiesta di tutela espressa dai cittadini. Resta insoddisfatta l’esigenza di un intervento amministrativo per rimuovere gli impianti che minacciano la salute degli studenti. Resta insoddisfatto – aggiunge Cruna - l’obbligo previsto dalla legge di raggiungere gli “obbiettivi di qualità” per la tutela della popolazione dall’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici.
Cruna chiede l’adozione di centraline permanenti che misurino i valori di campo cui sono esposti i cittadini nelle aree sensibili (aree che il regolamento si premura di individuare senza poi prevedere alcun provvedimento a loro tutela). Chiede il monitoraggio continuo delle emissioni della “zona cimiteriale”, visto che il regolamento prevede la concentrazione dei nuovi impianti in quell’area e va quindi scongiurata l’eventualità che l’esigenza di copertura territoriale possa spingere i gestori a superare i valori consentiti dalla legge. Chiede agli amministratori di istituire una “ecotassa”, naturalmente a carico delle società di telefonia, che serva a finanziare uno screening sanitario, da effettuare in collaborazione con l’Asl, e a costituire un fondo che aiuti i cittadini ad affrontare tutte quelle patologie direttamente o indirettamente collegate all’elettrosmog.
Per ottenere quanto richiesto – annuncia l’associazione - Cruna è pronta a scendere di nuovo in piazza”.

Il Giornale di Caserta


Il Giornale di Caserta, 14 maggio 2004
Elettrosmog: nasce un apposito comitato a Macerata

MACERATA - Nel corso di un'apposita cerimonia si è regolarmente costituito il comitato civico "Salviamo la pelle"
Si tratta di un'iniziativa voluta da numerosi cittadini, per fronteggiare il problema elettrosmog e, nel caso specifico, la presenza di un impianto per la telefonia mobile, che opererà nei pressi di una scuola elementare. Alla manifestazione, che avuto luogo nell'auditorium della scuola elementare 'Matteotti' di via Roma, hanno preso parte anche i rappresentanti delle due associazioni ambientaliste di Recale, Cruna ed Aria, che hanno garantito tutto il proprio appoggio anche perchè stanno conducendo una battaglia analoga proprio a Recale. Presente, tra gli altri, anche l'ex segretario di RIfondazione Comunista Errico Milani, stavolta in veste di avvocato.

Nei giorni scorsi, proprio sul problema elettrosmog era stato anche diffuso un volantino sottoscritto dalle 'mamme di Macerata Campania'.
"La nostra vita e la nostra salute non sono merce di scambio - vi si legge - non siamo più disposte a tollerare l'aumento di malattie gravissime. Non vogliamo, in particolare, che i nostri figli debbano subire, ogni giorno, la minaccia di antenne installate proprio nei pressi della scuola Matteotti. Pertanto invitiamo la cittadinanza a prendere parte all'incontro previsto presso la scuola in oggetto, dove le mamme di Macerata, dopo la raccolta di migliaia di firme, si costituiranno in apposito Comitato. L'intento è di rivendicare i seguenti obbiettivi: 1) l'immediata rimozione delle due antenne che incombono sulla scuola; 2) l'immediata convocazione di un consiglio aperto sul problema.
La nostra battaglia - avvertono infine le mamme - è solo all'inizio.

r.f., Il Giornale di Caserta


Il Mattino, 14 Maggio 2004
MACERATA: Antenne e proteste raccolte 2000 firme

Macerata Campania. L'istallazione, a pochi metri di distanza dal plesso scolastico "Giacomo Matteotti", di due antenne per la telefonia mobile, ha scatenato le lamentele dei genitori degli alunni delle scuole e di tutti gli abitanti della zona.
La mobilitazione popolare è stata velocissima. Nel giro di pochi giorni, infatti, sono state raccolte più di 2300 firme, più della metà degli abitanti di Macerata Campania, necessarie per la formazione di un comitato civico. «La nostra dignità, la nostra salute - dichiarano le promotrici del comitato civico, chiamato "Salviamoci la pelle" - e la vita dei nostri figli non sono merce di scambio. Non siamo più disposte a tollerare l'aumento dell'incidenza di malattie sul nostro territorio. Non vogliamo che i nostri figli debbano subire la minaccia di queste antenne installate proprio sul confine della scuola Matteotti. Per questi motivi abbiamo deciso di fondare un comitato civico, grazie anche all'aiuto dell'avvocato Errico Milani, dell'assessore all'Ambiente del Comune di Santa Maria Capua Vetere Renato Delle Femmine e del coordintore nazionale del forum ambiente».
Tra le richieste, oltre all'immediata rimozione delle due antenne che incombono sulla scuola, anche quella di una convocazione di un consiglio comunale aperto sul problema dell’elettromagnetismo, con l'obiettivo di redigere entro quattro settimane dalla civica seduta, un regolamento comunale sulle antenne, che introduca valide norme di sicurezza, il rigoroso rispetto del criterio della prevenzione nella tutela della salute, nonché limiti invalicabili e divieti assolutamente inderogabili in materia.

Pietro Ferraro, Il Mattino online


Il Mattino, 13 Maggio 2004
Recale, Nicolò riconfermato presidente del circolo anziani

Antonio Nicolò è stato riconfermato presidente del «circolo ricreativo anziani» di Recale. Una rielezione avvenuta all’unanimità, a riprova dell’impegno che il presidente profonde nelle attività del sodalizio.
Il direttivo del circolo ha proceduto anche all’assegnazione delle deleghe: vice presidente è stato nominato Andrea Nigro, segretario Enrico Terminelli, cassiere Bartolomeo Russo, addetto ai rapporti interni Michele Errico. Il presidente Nicolò, che tra l’altro è il fondatore del sodalizio, è stato poi festeggiato da tutti i soci che gli riconoscono passione e competenza nella conduzione del loro circolo. Nel saluto di ringraziamento Nicolò ha espresso il proposito di far diventare il circolo anziani «un fiore all’occhiello della cittadinanza. In esso saranno organizzate non solo attività ricreative per i soci, ma anche dibattiti e incontri per concorrere alla soluzione dei problemi di Recale».
Ai festeggiamenti, oltre ai soci e ai loro familiari, sono intervenuti anche il sindaco Americo Porfidia, tutti gli amministratori comunali, il consigliere regionale Domenico Porfidia e molti cittadini.

Il Mattino online


FESTA DELL'EUROPA - FESTA DI PACE

CASERTA, 8 MAGGIO


Il Giornale di Caserta, 6 maggio 2004
L’uomo di Scarano, sospeso tra sonno e veglia, tra sogno e realtà

sleep

CASERTA – Sta suscitando un certo interesse la mostra allestita al Timbuctù di San Leucio dal fotografo e pittore concettualista Franco Scarano. “Conosco bene il suo lavoro”, ha dichiarato il critico d’arte Enzo Battarra, presente, martedì scorso, alla serata inaugurale. “Di Scarano ho avuto il piacere, qualche anno fa, di presentare una personale, sempre a Caserta. La sua ricerca è indirizzata verso un linguaggio non legato al solo esercizio pittorico o fotografico, ma che coinvolge l’osservatore attraverso l’ausilio di molti impulsi sensoriali. Anche in questa occasione, l’artista si è affidato ad un’icona, un profilo appena abbozzato di un umano disteso su cui campeggia la scritta “sleep”, che ha moltiplicato lungo una parete, inscenando una sorta di ossessione notturna. Se ci si sofferma con attenzione, è facile accorgersi che il soggetto, l’uomo, ha gli occhi aperti e rappresenta, quindi, un dormiente–vigile, sospeso in una condizione al limite tra il sonno e la veglia. Il contesto della sala, i suoni e l’agitarsi dei drappeggi, contribuiscono ad indurre una sorta di inquietudine, nella quale il visitatore comincia a riflettere sul suo stato d’animo e a tentare di districarsi tra la realtà e il sogno”. In Scarano, l’opera non mira a produrre un semplice godimento estetico, ma a definire l’attività del pensiero, a comunicare un concetto, ad avviare un processo di riflessione sulla nozione stessa di arte, sui suoi rapporti con la realtà, sul quadro nel quale si colloca. Il concetto stesso di arte sembra amplificarsi, modificarsi, sconfinare nella filosofia, nella psicanalisi e nell’attualità. L’artista, coerente con il filone concettuale, non tenta di creare un oggetto “artistico”, intende, piuttosto, suscitare idee, riflessioni, proporre un nuovo modo di lettura sia della realtà sia di ciò che correntemente è definito “arte”. L’opera si libera dalle sue normali relazioni con l’ambiente e abbandona il suo significato storico–sociale. Le icone di Scarano rimarranno in esposizione permanente fino al prossimo 30 maggio e saranno a disposizione del pubblico dal martedì alla domenica, dalle 19,30 alle 22,30.

Claudio Lombardi, Il Giornale di Caserta


POMPEI, 1° MAGGIO
Meeting nazionale dei giovani

Anche quest'anno si tiene a Pompei il "Meeting Nazionale dei GIOVANI del 1^ Maggio", giunto ormai alla sua 18 ^ edizione.

Si svolgerà accanto al Santuario della Gran Madre di Dio Maria SS, Opera Grandiosa realizzata dall'impegno costante dell'avvocato Bartolo Longo.

Momenti significativi di questo percorso saranno gli incontri che si svolgeranno nel programma del meeting.
Interverranno: d. Pierino Gelmini, fondatore delle comunità terapeutiche “Incontro”, da anni impegnato nel sostegno ai ragazzi in difficoltà; Simona Marchini, attrice teatrale, cinematografica, televisiva e radiofonica, organizzatrice di eventi culturali, regista di opere liriche e ambasciatrice dell’Unicef; Mons. Angelo Spinillo, Vescovo delegato per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Campana, assieme ai responsabili nazionali e regionali del settore, d. Alessandro Amapani, d. Francesco De Luca, Leonilda Conti e Serena Sartini; Victor Kortizo, organizzatore del “Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa” a Santiago di Compostela.
I contributi artistici saranno offerti da: suor Anna Nobili, suora operaia della Famiglia di Nazareth; Lisa, cantante giunta terza al Festival di Sanremo 1998, con la canzone “Sempre”; Federico Stragà, che ha avuto successo con “L’astronauta”; I Krisalide, una delle più importanti cristian-rock band italiane; i comici Ardone, Peluso e Massa, conosciuti come “APM”, noti per la trasmissione televisiva “Colorado Cafè”.
Hanno assicurato la loro partecipazione anche d. Mimmo Iervolino, Rino Davoli e suor Alessandra Falco.

Presenteranno il Meeting: d.Claudio Savio di Tele Pace e Gerry Di Martino.

D. Sebastiano Bifulco ha annunciato la partecipazione di Agnese Ginocchio, cantautrice impegnata attivamente nel movimento per la Pace (Pax Christi, Peacelink, Libera) da sempre presente con le sue canzoni e il suo attivismo nell'ambito delle iniziative di pace e solidarietà. E' intervenuta, anche musicalmente, alla Marcia Perugia-Assisi 2003 (intervistata da Sky TV), alla 36^ Marcia Nazionale Pax Christi (intervistata da Avvenire), e a iniziative regionali e provinciali, convegni, dibattiti, fiaccolate, veglie, presidi, programmi televisivi.
Qualcuno ha definito Agnese come una specie di "terremoto" proprio perchè in continuo movimento. La cantautrice ripete: "Per la Pace non si sta mai fermi, bisogna muoversi, occorre impegno costante, permanente, la pace è rischio e coraggio di esporsi, quasi non si dorme la notte per pensare il da farsi. E' tempo di cambiare!"

Ricordiamo che Agnese è stata presente e ha cantato al presidio del 13 Aprile scorso a Roma davanti a P.zza Montecitorio insieme agli "OSTINATI PER LA PACE", un gruppo di pacifisti, promosso in particolare da don Albino Bizzotto e i "Beati costruttori di Pace" per chiedere al governo una soluzione al tremendo peggiorare della situazione in Irak.

Il 7 Maggio Agnese parteciperà ed interverrà con la sua musica per la pace anche al presidio di PeaceLink contro l'apertura della base Nato-Usa a TARANTO, con la presenza di padre Alex Zanotelli.

da peacelink.org


 



 
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L'associazione ambientalista "Cruna"
in piazza contro le antenne

dal Giornale di Caserta

SUESSOLA FILM FESTIVAL

21-30 maggio

 

FESTA DELL'EUROPA
FASTA DI PACEL

Caserta, 8 maggio

Porfidia annuncia il suo passaggio nell'Udeur -
L'Udc inaugura la nuova sezione

dal Giornale di Caserta

Al Sant'Agostino Lombardi e Cirillo incantano l'auditorium
dal Giornale di Caserta

Maddaloni: alla maturità io scelgo l'arabo
dal Mattino online

Recale: la scuola media compie 25 anni
dal Mattino

Carinaro: trecento firme per dire "no" all'installazione dei ripetitori
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Rifiuti, scende in campo "Cruna"
dalla Gazzetta di Caserta

Rifiuti dati alle fiamme
Cruna: occorrono maggiori controlli

dal Giornale di Caserta

Pronti a scendere di nuovo in piazza
dal Giornale di Caserta

Elettrosmog: nasce un apposito comitato a Macerata
dal Giornale di Caserta

Macerata: antenne e proteste, raccolte 2mila firme
dal Mattino

primo maggio

Nicolò confermato presidente del circolo anziani
dal Mattino

FESTA DELL'EUROPA FESTA DI PACE

Caserta, 8 maggio

L'uomo di Scarano
dal Giornale di Caserta

Primo Maggio a Pompei
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