| GIROTONDO
TELEMATICO contro il "decreto Urbani"
31
maggio, ore 15.00
Il
Giornale di Caserta, 29 maggio 2004
L’associazione
ambientalista “Cruna” in piazza contro le antenne
L’associazione
ambientalista di Recale “Cruna” sarà oggi
in piazza Aldo Moro per manifestare contro le antenne e per
evidenziare nei dettagli i motivi della sua protesta ha diffuso
un comunicato alla stampa:
“La lotta contro le antenne è appena cominciata!
Domani pomeriggio una nostra delegazione sarà in piazza
Aldo Moro. Un’occasione sia per stimolare l’amministrazione
comunale a dare risposte chiare sia per sensibilizzare l’opinione
pubblica sui rischi commessi alle onde elettromagnetiche.
L’aver approvato un regolamento (e soprattutto quel
regolamento!) non sottrae infatti gli amministratori dalle
loro responsabilità. Né tanto meno l’indecoroso
scaricabarile tra maggioranza e opposizione potrà soddisfare
la richiesta di tutela espressa dai cittadini. Occorrono invece
atti concreti per rimuovere gli impianti esistenti, strutture
che rappresentano una costante minaccia per l’intera
collettività. Occorrono provvedimenti amministrativi
tesi a raggiungere gli “obbiettivi di qualità”
per la salvaguardia della popolazione dall’esposizione
prolungata ai campi elettromagnetici. La nostra associazione
chiede l’adozione di centraline permanenti che misurino
i valori di campo cui sono esposti i cittadini nelle aree
sensibili (aree che il regolamento si premura di individuare
senza poi prevedere alcun provvedimento a loro tutela). Chiede
il monitoraggio continuo delle emissioni della “zona
cimiteriale”, visto che il regolamento prevede la concentrazione
dei nuovi impianti in quell’area e va quindi scongiurata
l’eventualità che l’esigenza di copertura
territoriale possa spingere i gestori a superare i valori
consentiti dalla legge. Chiede agli amministratori di istituire
una “ecotassa” a carico delle società di
telefonia che serva da un lato a finanziare uno screening
sanitario e dall’altro a costituire un fondo che aiuti
i cittadini ad affrontare tutte quelle patologie direttamente
o indirettamente collegate all’elettrosmog”
Il
Giornale di Caserta
SUESSOLA FILM FESTIVAL 2004
21
- 30 maggio
Il
Giornale di Caserta, 28 maggio 2005
Porfidia annuncia
il suo passaggio nell’Udeur
L’Udc
inaugura la nuova sezione cittadina
RECALE
– Sarà inaugurata domani pomeriggio la sede cittadina
dell’Udc. Gli organizzatori hanno scelto un locale in
via Santissimo Salvatore, proprio di fronte al circolo nel
quale ieri sera Domenico Porfidia ha comunicato ai suoi seguaci
il passaggio dall’Udc all’Udeur. Fino alla data
delle elezioni al parlamento europeo, il locale ospiterà
il comitato elettorale del consigliere regionale Domenico
Zinzi, poi diverrà il circolo politico del partito
di Marco Follini. Il coordinatore del comitato e futuro presidente
di sezione sarà il commercialista Sergio Palaia, noto
alle cronache sportive per esserci occupato, durante la gestione
della famiglia Acconcia, dei conti della squadra di calcio
del Recale. La nascita del circolo dovrebbe dissolvere la
confusione che da un anno ruota intorno all’Udc. Vale
a dire da quando Americo e Domenico Porfidia si rifiutarono
di partecipare al primo congresso dell’unione dei democratici
di centro in provincia di Caserta, che si svolse a San Nicola
la Strada il 7 e l’8 giugno. I due fratelli sapevano
che affrontare l’assemblea costituente del partito con
una platea composta per la gran parte da delegati espressione
di Democrazia europea significava incassare una sconfitta
che avrebbe pregiudicato le loro ambizioni: la candidatura
al senato per Americo, sfumata alle politiche del 2001, e
la riproposizione di Domenico al parlamento regionale. Decisero
quindi di non prendere parte ai lavori congressuali e si immersero
in una profonda pausa di riflessione. Se però Domenico
ha nei fatti svelato la sua nuova collocazione (a giorni è
prevista una conferenza stampa), resta ambigua la posizione
di Americo. Il sindaco di Recale vorrebbe far credere che
i legami familiari non condizioneranno la sua scelta. È
più realistico pensare che il primo cittadino abbia
già aderito al campanile e voglia solo attendere qualche
settimana prima di dichiararsi estimatore di Clemente Mastella
e amico fidato di Sandro de Franciscis. Le ragioni dell’adesione
differenziata potrebbero essere almeno due: un debito politico
da pagare all’aspirante europarlamentare Riccardo Ventre,
il cui appoggio fu determinante per l’elezione di Americo
a presidente dell’assemblea dei sindaci del consorzio
idrico; la paura di innescare una crisi nella maggioranza
consiliare, al cui interno c’è, oltre a qualche
indipendente, Antimo Argenziano che milita in Alleanza Nazionale.
r.f.,
Il Giornale di Caserta
Il
Giornale di Caserta, 27 maggio 2004
Al Sant’Agostino
Lombardi e Cirillo incantano l’auditorium
CASERTA
– Martedì sera nell’auditorium del centro
“Sant’Agostino” si respirava la stessa atmosfera
che ha reso celebri i salotti culturali casertani alla fine
dell’Ottocento. Quell’atmosfera di piacevole sospensione
temporale che solo gli artisti di talento riescono a riprodurre.
In scena due promesse della musica: Luca Lombardi al piano
e Rosamaria Cirillo alla voce. Lui, casertano, diplomato al
conservatorio di Benevento, si è già distinto
in vari concorsi nazionali, e alla corposa attività
concertistica affianca quella di compositore. Lei, napoletana,
diplomata al conservatorio di Salerno, ha partecipato come
solista a varie rassegne di musica antica, sacra e profana.
Vasto il repertorio offerto dai due artisti ad un pubblico
particolarmente attento e competente. Vasto non tanto nella
quantità quanto piuttosto nella distanza armonica e
melodica tra i brani eseguiti. In appena un’ora, Lombardi
e Cirillo hanno attraversato secoli di musica e di stili,
interpretando con personalità e raffinatezza frammenti
di opere di Tosti, Hahn, Poulenc, Rachmaninov, fino ad arrivare
a composizioni di autori contemporanei come Gershwin, Mancini
e Webber. Il concerto era inserito tra gli eventi che in questi
giorni stanno animando la “Settimana della cultura”,
una rassegna patrocinata dal comune e dalla soprintendenza,
giunta alla sesta edizione, che si concluderà domenica
30 maggio con un altro appuntamento con la buona musica.
clalom,
Il Giornale di Caserta
Il
Mattino, 25 maggio 2004
Maddaloni, richiesta di cinque studenti: è la prima
volta in Italia
Alla maturità
io scelgo l’arabo
Quando
dal liceo linguistico di Maddaloni hanno contattato il ministero
dell’Istruzione dall’altro capo del filo c’è
stato un attimo di smarrimento. Per la prima volta in Italia
una scuola comunicava che cinque studentesse avevano scelto
di sostenere una prova in lingua araba all’esame di
Stato. Nei moduli ministeriali prestampati era previsto invece,
accanto ai soliti inglese, francese, tedesco e spagnolo, soltanto
il russo. La richiesta partita da Maddaloni ha costretto il
ministero a correre ai ripari. E a inserire tra le opzioni,
per la prima volta, anche la prova in arabo.
Sarà molto probabilmente l’Istituto Orientale
di Napoli - ma potrebbe essere anche l’Università
di Venezia - a fornire le tracce per l’analisi testuale
e per la composizione da proporre alle studentesse del linguistico
di Maddaloni, che proprio quest’anno ha concluso il
primo ciclo di insegnamento della lingua araba cominciato
cinque anni fa.
La realtà di un istituto, insomma, ha superato la fantasia
dei programmi ministeriali. Il liceo maddalonese, gestito
dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi, è arrivato
un passo prima dell’istituto centrale all’appuntamento
con un futuro che è già alle porte. «Fu
don Salvatore d’Angelo, il compianto fondatore del Villaggio,
a volere fortemente l’insegnamento della lingua araba
nel nostro istituto - racconta la preside Giovanna D’Onofrio
- e la sua fu una scelta lungimirante».
Le occasioni di contatto tra il nostro mondo e quello arabo
sono sempre più numerose, e non soltanto perché
i tragici eventi internazionali hanno portato nelle nostre
case le immagini delle televisioni arabe. C’è
l’immigrazione. È c’è la necessità
di favorire l’integrazione attraverso la mediazione
culturale.
Ma anche nello stesso insegnamento della lingua il liceo di
Maddaloni ha dovuto precorrere i tempi. Grazia Della Rocca,
ex studentessa del liceo maddalonese e oggi 32enne insegnante
delle cinque ragazze che stanno per affrontare la maturità
(oltre che di altre 15 che stanno seguendo il corso di arabo
nelle altre classi), non ha potuto conseguire l’abilitazione
perché in Italia non è prevista. «Qui
abbiamo difficoltà anche con i testi - racconta mostrando
un libro usato che ha dovuto far arrivare dal Libano - e in
molti casi abbiamo dovuto cercare e ordinare i volumi attraverso
internet».
Dal canto loro le cinque ragazze (Alba Ianniciello, Giuliana
Baia, Giovanna La Montagna, Silvia Belculfiné, Genny
Tedesco) che stanno per affrontare l’esame sono entusiaste
e non solo perché hanno fin d’ora la certezza
matematica di non rimanere, proprio grazie alla specificità
della loro preparazione, disoccupate. «Ho scelto di
studiare l’arabo - dice Alba, 18enne di Frattaminore
- anche perché ero affascinata dalla possibilità
di conoscere una cultura diversa. Una conoscenza che se fosse
più diffusa basterebbe a spazzare via molti pregiudizi,
anche riguardo al ruolo delle donne nei paesi di religione
islamica».
Alba il prossimo anno si iscriverà all’università
per stranieri di Siena per laurearsi in mediazione culturale.
Tenterà invece di entrare all’Accademia navale
di Livorno, pronta poi a spostarsi in un paese arabo per lavorare,
Giuliana, che arriva da Caiazzo, mentre Giovanna, che vive
ad Acerra, si iscriverà all’Orientale a Napoli.
Tutte hanno un futuro da interprete o da mediatore culturale.
Tutte, ora, riescono a seguire - forti dell’esperienza
di ascolto e conversazione al laboratorio linguistico dell’istituto
- le trasmissioni delle tv del mondo islamico. E tutte - e
in questo le invidiamo molto - possono leggere Gibran in lingua
araba. «È molto meglio che tradotto in italiano»,
dicono. Non abbiamo dubbi che sia vero.
Laura
Cesarano dal Mattino online
Il
Mattino, 24 maggio 2004
Recale, la media Giovanni
XXIII compie 25 anni
Recale.
Festeggia un quarto di secolo, la scuola media Giovanni XXIII.
Le celebrazioni, patrocinate dal Comune, inizia oggi e si
protrarrà per l'intera settimana. La media Giovanni
XXIII con questa festa ha voluto rendere omaggio a tutti gli
alunni che hanno frequentato l'istituto. La manifestazione
si intitola "Nastro d'argento" e si terrà
nella scuola. Si inizia oggi, alle 9,30, con i saluti del
sindaco di Recale Americo Porfidia, del provveditore Ammaturo
e del dirigente scolastico Stellato; poi Messa e la scoperta
della targa celebrativa dei 25 anni. Sarà interamente
dedicata alle attività sportive la giornata di domani.
Mercoledì il programma continua con il concorso grafico-pittorico
e multimediale dal titolo "Beato lui, un Papa tra noi",
con l'intervento di don Pasquale Lunato; alle 17, si terrà
l'incontro sul tema "La scuola ieri, oggi e domani",
con la partecipazione di ex allievi ed ex docenti. Gli appuntamenti
proseguiranno fino a sabato con spettacoli.
pi.fe.,
dal Mattino online
Il
Mattino, 21 maggio 2004
Carinaro: Trecento
firme per dire «no» all’installazione di
ripetitori
Carinaro.
Sono già oltre trecento le firme contro l'installazione
di due ripetitori per la telefonia mobile nel rione "dietro
la chiesa" a Carinaro. La petizione popolare è
stata lanciata dai residenti della zona allarmati per la presenza
di due antenne Wind nel giro di pochi metri. «Siamo
fortemente preoccupati - osservano alcuni cittadini - per
la salute dei nostri figli messa a rischio dalle onde elettromagnetiche».
I ripetitori sono stati collocati alle spalle della chiesa
di Sant'Eufemia, a pochi passi dal centro storico e poco distanti
dal municipio. La raccolta di firme, poi consegnate al commissario
prefettizio, proseguirà anche nei prossimi giorni.
en.ma.,
dal Mattino online
La
Gazzetta di Caserta, 21 maggio 2004
Rifiuti, scende in
campo "Cruna"
Recale, l'appello dell'associazione agli amministratori
Recale
- Sulla questione dei rifiuti è intervenuta l'associazione
ambientalista "Cruna", che da sempre porta avanti
delle battaglie di tipo ambientalistico. In questi giorni
è nota anche la lotta alle antenne e all'elettrosmog.
(...)
La
Gazzetta di Caserta
Il
Giornale di Caserta, 21 maggio 2004
Rifiuti dati alle fiamme;
Cruna: occorrono maggiori controlli
Con
un documento diffuso nella giornata di ieri, il comitato Cruna
interviene sull'emergenza rifiuti in atto, ed in particolare
sul grave atto di vandalismo che si è verificato ieri,
quando alcuni cassonetti e molti cumuli di rifiuti sono stati
dati alle fiamme. "Vogliamo porre all’attenzione
di tutti gli amministratori la questione dei rifiuti a Recale.
Siamo consapevoli della gravità di una situazione che
interessa l’intera Regione, ma proprio le dimensioni
del fenomeno e la prevedibile durata della crisi impongono
un atteggiamento rigoroso nell’affrontare l’emergenza.
Abbiamo costatato che molti dei cumuli di rifiuti ammassati
in varie zone della cittadina sono stati incendiati. Il gesto,
tanto deplorevole quanto irresponsabile, dà una misura
del malessere che si sta insinuando nella collettività.
Questo segnale di allarme rende necessarie una vigilanza e
una cura assai più puntuali di quelle finora messe
in campo dagli amministratori delegati. Chiediamo, dunque,
che nell’attesa che divenga possibile il loro definitivo
smaltimento, sia attuato un intervento giornaliero di sistemazione
dei cumuli di rifiuti; che sia effettuata una periodica disinfezione
e un controllo minuzioso da parte della polizia municipale
con relazioni che attestino lo stato dei luoghi; che le inadempienze
dei residenti, il deposito indiscriminato da parte dei non
residenti e ogni altro gesto sconsiderato, siano severamente
puniti; e che le operazioni di prelievo e di rimozione attualmente
in corso - conclude la nota del comitato di cittadini - interessino
a rotazione tutte le zone del paese, onde evitare spiacevoli
discriminazioni."
l.r.,
Il Giornale di Caserta
Il
Giornale di Caserta, 18 maggio 2004
Pronti a scendere di
nuovo in piazza
I responsabili del Comitato propongono l’istituzione
di una ‘ecotassa’
Il
comitato civico Cruna pronto a scendere di nuovo in piazza.
“Sebbene in questi mesi tutti gli amministratori abbiano
in ogni occasione espresso la volontà di allontanare
dal centro abitato gli impianti di trasmissione per la telefonia
cellulare – si legge in una nota dell’associazione
diffusa ieri - si deve costatare che il regolamento approvato
dagli stessi amministratori in consiglio comunale ignora platealmente
le antenne esistenti, non prevedendo alcuna azione nei confronti
di queste strutture che sono collocate una di fronte alla
scuola media, l’altra in prossimità di una struttura
che il comune intende addirittura adibire a scuola materna.
A Recale o si installa un’antenna sopra una scuola,
oppure si fa di tutto per costruire una scuola sotto un’antenna!
L’aver approvato un regolamento, non sottrae gli amministratori
dalle loro responsabilità. Resta insoddisfatta la richiesta
di tutela espressa dai cittadini. Resta insoddisfatta l’esigenza
di un intervento amministrativo per rimuovere gli impianti
che minacciano la salute degli studenti. Resta insoddisfatto
– aggiunge Cruna - l’obbligo previsto dalla legge
di raggiungere gli “obbiettivi di qualità”
per la tutela della popolazione dall’esposizione prolungata
ai campi elettromagnetici.
Cruna chiede l’adozione di centraline permanenti che
misurino i valori di campo cui sono esposti i cittadini nelle
aree sensibili (aree che il regolamento si premura di individuare
senza poi prevedere alcun provvedimento a loro tutela). Chiede
il monitoraggio continuo delle emissioni della “zona
cimiteriale”, visto che il regolamento prevede la concentrazione
dei nuovi impianti in quell’area e va quindi scongiurata
l’eventualità che l’esigenza di copertura
territoriale possa spingere i gestori a superare i valori
consentiti dalla legge. Chiede agli amministratori di istituire
una “ecotassa”, naturalmente a carico delle società
di telefonia, che serva a finanziare uno screening sanitario,
da effettuare in collaborazione con l’Asl, e a costituire
un fondo che aiuti i cittadini ad affrontare tutte quelle
patologie direttamente o indirettamente collegate all’elettrosmog.
Per ottenere quanto richiesto – annuncia l’associazione
- Cruna è pronta a scendere di nuovo in piazza”.
Il
Giornale di Caserta
Il
Giornale di Caserta, 14 maggio 2004
Elettrosmog: nasce
un apposito comitato a Macerata
MACERATA
- Nel corso di un'apposita cerimonia si è regolarmente
costituito il comitato civico "Salviamo la pelle"
Si tratta di un'iniziativa voluta da numerosi cittadini, per
fronteggiare il problema elettrosmog e, nel caso specifico,
la presenza di un impianto per la telefonia mobile, che opererà
nei pressi di una scuola elementare. Alla manifestazione,
che avuto luogo nell'auditorium della scuola elementare 'Matteotti'
di via Roma, hanno preso parte anche i rappresentanti delle
due associazioni ambientaliste di Recale, Cruna ed Aria, che
hanno garantito tutto il proprio appoggio anche perchè
stanno conducendo una battaglia analoga proprio a Recale.
Presente, tra gli altri, anche l'ex segretario di RIfondazione
Comunista Errico Milani, stavolta in veste di avvocato.
Nei
giorni scorsi, proprio sul problema elettrosmog era stato
anche diffuso un volantino sottoscritto dalle 'mamme di Macerata
Campania'.
"La nostra vita e la nostra salute non sono merce di
scambio - vi si legge - non siamo più disposte a tollerare
l'aumento di malattie gravissime. Non vogliamo, in particolare,
che i nostri figli debbano subire, ogni giorno, la minaccia
di antenne installate proprio nei pressi della scuola Matteotti.
Pertanto invitiamo la cittadinanza a prendere parte all'incontro
previsto presso la scuola in oggetto, dove le mamme di Macerata,
dopo la raccolta di migliaia di firme, si costituiranno in
apposito Comitato. L'intento è di rivendicare i seguenti
obbiettivi: 1) l'immediata rimozione delle due antenne che
incombono sulla scuola; 2) l'immediata convocazione di un
consiglio aperto sul problema.
La nostra battaglia - avvertono infine le mamme - è
solo all'inizio.
r.f.,
Il Giornale di Caserta
Il
Mattino, 14 Maggio 2004
MACERATA: Antenne e
proteste raccolte 2000 firme
Macerata
Campania. L'istallazione, a pochi metri di distanza dal plesso
scolastico "Giacomo Matteotti", di due antenne per
la telefonia mobile, ha scatenato le lamentele dei genitori
degli alunni delle scuole e di tutti gli abitanti della zona.
La mobilitazione popolare è stata velocissima. Nel
giro di pochi giorni, infatti, sono state raccolte più
di 2300 firme, più della metà degli abitanti
di Macerata Campania, necessarie per la formazione di un comitato
civico. «La nostra dignità, la nostra salute
- dichiarano le promotrici del comitato civico, chiamato "Salviamoci
la pelle" - e la vita dei nostri figli non sono merce
di scambio. Non siamo più disposte a tollerare l'aumento
dell'incidenza di malattie sul nostro territorio. Non vogliamo
che i nostri figli debbano subire la minaccia di queste antenne
installate proprio sul confine della scuola Matteotti. Per
questi motivi abbiamo deciso di fondare un comitato civico,
grazie anche all'aiuto dell'avvocato Errico Milani, dell'assessore
all'Ambiente del Comune di Santa Maria Capua Vetere Renato
Delle Femmine e del coordintore nazionale del forum ambiente».
Tra le richieste, oltre all'immediata rimozione delle due
antenne che incombono sulla scuola, anche quella di una convocazione
di un consiglio comunale aperto sul problema dell’elettromagnetismo,
con l'obiettivo di redigere entro quattro settimane dalla
civica seduta, un regolamento comunale sulle antenne, che
introduca valide norme di sicurezza, il rigoroso rispetto
del criterio della prevenzione nella tutela della salute,
nonché limiti invalicabili e divieti assolutamente
inderogabili in materia.
Pietro
Ferraro, Il
Mattino online
Il
Mattino, 13 Maggio 2004
Recale, Nicolò
riconfermato presidente del circolo anziani
Antonio
Nicolò è stato riconfermato presidente del «circolo
ricreativo anziani» di Recale. Una rielezione avvenuta
all’unanimità, a riprova dell’impegno che
il presidente profonde nelle attività del sodalizio.
Il direttivo del circolo ha proceduto anche all’assegnazione
delle deleghe: vice presidente è stato nominato Andrea
Nigro, segretario Enrico Terminelli, cassiere Bartolomeo Russo,
addetto ai rapporti interni Michele Errico. Il presidente
Nicolò, che tra l’altro è il fondatore
del sodalizio, è stato poi festeggiato da tutti i soci
che gli riconoscono passione e competenza nella conduzione
del loro circolo. Nel saluto di ringraziamento Nicolò
ha espresso il proposito di far diventare il circolo anziani
«un fiore all’occhiello della cittadinanza. In
esso saranno organizzate non solo attività ricreative
per i soci, ma anche dibattiti e incontri per concorrere alla
soluzione dei problemi di Recale».
Ai festeggiamenti, oltre ai soci e ai loro familiari, sono
intervenuti anche il sindaco Americo Porfidia, tutti gli amministratori
comunali, il consigliere regionale Domenico Porfidia e molti
cittadini.
Il
Mattino online
FESTA DELL'EUROPA - FESTA DI PACE
CASERTA,
8 MAGGIO
Il
Giornale di Caserta, 6 maggio 2004
L’uomo di Scarano,
sospeso tra sonno e veglia, tra sogno e realtà

CASERTA
– Sta suscitando un certo interesse la mostra allestita
al Timbuctù di San Leucio dal fotografo e pittore concettualista
Franco Scarano. “Conosco bene il suo lavoro”,
ha dichiarato il critico d’arte Enzo Battarra, presente,
martedì scorso, alla serata inaugurale. “Di Scarano
ho avuto il piacere, qualche anno fa, di presentare una personale,
sempre a Caserta. La sua ricerca è indirizzata verso
un linguaggio non legato al solo esercizio pittorico o fotografico,
ma che coinvolge l’osservatore attraverso l’ausilio
di molti impulsi sensoriali. Anche in questa occasione, l’artista
si è affidato ad un’icona, un profilo appena
abbozzato di un umano disteso su cui campeggia la scritta
“sleep”, che ha moltiplicato lungo una parete,
inscenando una sorta di ossessione notturna. Se ci si sofferma
con attenzione, è facile accorgersi che il soggetto,
l’uomo, ha gli occhi aperti e rappresenta, quindi, un
dormiente–vigile, sospeso in una condizione al limite
tra il sonno e la veglia. Il contesto della sala, i suoni
e l’agitarsi dei drappeggi, contribuiscono ad indurre
una sorta di inquietudine, nella quale il visitatore comincia
a riflettere sul suo stato d’animo e a tentare di districarsi
tra la realtà e il sogno”. In Scarano, l’opera
non mira a produrre un semplice godimento estetico, ma a definire
l’attività del pensiero, a comunicare un concetto,
ad avviare un processo di riflessione sulla nozione stessa
di arte, sui suoi rapporti con la realtà, sul quadro
nel quale si colloca. Il concetto stesso di arte sembra amplificarsi,
modificarsi, sconfinare nella filosofia, nella psicanalisi
e nell’attualità. L’artista, coerente con
il filone concettuale, non tenta di creare un oggetto “artistico”,
intende, piuttosto, suscitare idee, riflessioni, proporre
un nuovo modo di lettura sia della realtà sia di ciò
che correntemente è definito “arte”. L’opera
si libera dalle sue normali relazioni con l’ambiente
e abbandona il suo significato storico–sociale. Le icone
di Scarano rimarranno in esposizione permanente fino al prossimo
30 maggio e saranno a disposizione del pubblico dal martedì
alla domenica, dalle 19,30 alle 22,30.
Claudio Lombardi, Il Giornale di Caserta
POMPEI,
1° MAGGIO
Meeting
nazionale dei giovani
Anche
quest'anno si tiene a Pompei il "Meeting Nazionale dei
GIOVANI del 1^ Maggio", giunto ormai alla sua 18 ^ edizione.
Si
svolgerà accanto al Santuario della Gran Madre di Dio
Maria SS, Opera Grandiosa realizzata dall'impegno costante
dell'avvocato Bartolo Longo.
Momenti
significativi di questo percorso saranno gli incontri che
si svolgeranno nel programma del meeting.
Interverranno: d. Pierino Gelmini, fondatore delle comunità
terapeutiche “Incontro”, da anni impegnato nel
sostegno ai ragazzi in difficoltà; Simona Marchini,
attrice teatrale, cinematografica, televisiva e radiofonica,
organizzatrice di eventi culturali, regista di opere liriche
e ambasciatrice dell’Unicef; Mons. Angelo Spinillo,
Vescovo delegato per la Pastorale Giovanile della Conferenza
Episcopale Campana, assieme ai responsabili nazionali e regionali
del settore, d. Alessandro Amapani, d. Francesco De Luca,
Leonilda Conti e Serena Sartini; Victor Kortizo, organizzatore
del “Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa”
a Santiago di Compostela.
I contributi artistici saranno offerti da: suor Anna Nobili,
suora operaia della Famiglia di Nazareth; Lisa, cantante giunta
terza al Festival di Sanremo 1998, con la canzone “Sempre”;
Federico Stragà, che ha avuto successo con “L’astronauta”;
I Krisalide, una delle più importanti cristian-rock
band italiane; i comici Ardone, Peluso e Massa, conosciuti
come “APM”, noti per la trasmissione televisiva
“Colorado Cafè”.
Hanno assicurato la loro partecipazione anche d. Mimmo Iervolino,
Rino Davoli e suor Alessandra Falco.
Presenteranno
il Meeting: d.Claudio Savio di Tele Pace e Gerry Di Martino.
D.
Sebastiano Bifulco ha annunciato la partecipazione di Agnese
Ginocchio, cantautrice impegnata attivamente nel movimento
per la Pace (Pax Christi, Peacelink, Libera) da sempre presente
con le sue canzoni e il suo attivismo nell'ambito delle iniziative
di pace e solidarietà. E' intervenuta, anche musicalmente,
alla Marcia Perugia-Assisi 2003 (intervistata da Sky TV),
alla 36^ Marcia Nazionale Pax Christi (intervistata da Avvenire),
e a iniziative regionali e provinciali, convegni, dibattiti,
fiaccolate, veglie, presidi, programmi televisivi.
Qualcuno ha definito Agnese come una specie di "terremoto"
proprio perchè in continuo movimento. La cantautrice
ripete: "Per la Pace non si sta mai fermi, bisogna muoversi,
occorre impegno costante, permanente, la pace è rischio
e coraggio di esporsi, quasi non si dorme la notte per pensare
il da farsi. E' tempo di cambiare!"
Ricordiamo
che Agnese è stata presente e ha cantato al presidio
del 13 Aprile scorso a Roma davanti a P.zza Montecitorio insieme
agli "OSTINATI PER LA PACE", un gruppo di pacifisti,
promosso in particolare da don Albino Bizzotto e i "Beati
costruttori di Pace" per chiedere al governo una soluzione
al tremendo peggiorare della situazione in Irak.
Il
7 Maggio Agnese parteciperà ed interverrà con
la sua musica per la pace anche al presidio di PeaceLink contro
l'apertura della base Nato-Usa a TARANTO, con la presenza
di padre Alex Zanotelli.
da
peacelink.org
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