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Ambiente, la Esposito in cattedra
Inquinamento ambientale, Cruna in piazza per il “tagliando”
CRUNA: Ripetitore in centro, questione ambientale
Allarme di CRUNA sullo stato dell'ambiente cittadino - comunicato |
Almeno quattro, i temi che l’associazione ambientalista intende affrontare: il futuro dell’area su cui oggi insiste il vecchio stabilimento dell’Industria Calce Casertana, la rilocazione del ripetitore di via Roma, il nuovo piano urbanistico comunale che l’amministrazione varerà il prossimo anno e il problema dei rifiuti. “Chi conosce “Cruna” – aggiunge De Angelis – sa che la nostra attività non si esaurisce col denunciare le criticità ambientali presenti in un territorio, ma alla denuncia associamo sempre dei percorsi che portino a delle soluzioni, se possibile, condivise. Lo abbiamo fatto in passato, e con esiti incoraggianti, per l’antenna Tim di viale Dei Pini, per quella dell’H3g, e siamo disposti a farlo per le altre questioni di cui parleremo il 18 dicembre. “Per quanto riguarda il Puc, ad esempio – chiarisce De Angelis –, noi immaginiamo uno strumento urbanistico infrastrutturale e di servizi che nasca dal dialogo tra amministratori e amministratiti. Un piano partecipato, insomma, che non venga calato dall’altro e che non sia l’ennesimo piano edilizio sovradimensionato disegnato ad arte per accontentare i pochi di sempre a dispetto dei tanti”.
Distinta e distante dai partiti politici, “Cruna” il 17 ottobre scorso ha compiuto cinque anni. Un lustro trascorso a combattere per imporre un principio fondamentale: il rispetto dell’ambiente, del territorio e dei cittadini nelle scelte amministrative. Da sola o insieme ad altri, a Recale ma anche in molti comuni della provincia, diverse sono state le iniziative promosse dal 2003 a oggi: petizioni popolari, cortei, dibattiti, convegni, campagne stampa di denuncia e di sensibilizzazione, pareri e relazioni tecniche. Un lavoro enorme che ha prodotto risultati indiscutibili e documentati.
da casertanews,
9 dicembre 2008
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