| RASSEGNA STAMPA • NOVEMBRE 2008 | sommario: | |
ARCHIVIO
|
Energie Nuove, 30 novembre 2008
Regia di Pierluigi Tortora Interpreti: Lorenzo Cecere, Veniero Fusco, Fabio Micera, Federica Sapienza, Brunella Spina, Pierluigi Tortora, Emilio Vardaro. Costo del biglietto: euro 7 Per prenotazioni: comunicato stampa Fronda anti Porfidia per l’ingresso Idv alla Provincia Nell’Italia dei Valori rivolta dei rappresentanti dei piccoli Comuni, che poi ricoprono anche cariche di vertice nel partito provinciale. Infatti il vice coordinatore provinciale vicario e sindaco di Rocchetta e Croce, Salvatore Geremia, il vice coordinatore provinciale e sindaco di Riardo, Angelo Izzo, e dieci amministratori dell'Idv, si sono autosospesi dal partito. Si verificherebbe per gli autosospesi «un’assoluta mancanza di trasparenza nei percorsi politici e l’assenza di un reale coinvolgimento dei dirigenti politici nelle scelte che, nella migliore delle ipotesi, vengono comunicate a cose fatte. Ciò si traduce in un’inammissibile mancanza di riguardo nei confronti di chi è stato designato e indicato nel proprio incarico dagli elettori o da un regolare congresso svoltosi appena un anno fa». Un boccone che evidentemente non va giù agli amministratori dell’Idv è il comportamento tenuto dal partito, che poi sarebbe il coordinatore provinciale e deputato Americo Porfidia, nei confronti dell’amministrazione provinciale. Si è infatti passati da quasi due anni di accese e durissime critiche al presidente De Franciscis «ad un tardivo quanto pericoloso ingresso - dicono gli autosospesi - in una giunta provinciale che ha dimostrato incapacità gestionale in ogni ambito ed è stata duramente minata, nella propria onorabilità, da vicende giudiziarie e che rischia di minare il rapporto con l’elettorato e quella credibilità nella legalità così faticosamente costruita dal presidente Di Pietro». In pratica i due sindaci e gli amministratori non accettano «l’ingresso di un napoletano come assessore in quota Idv con l’impegno tra tre mesi di una staffetta con un consigliere provinciale di Recale». Il coordinatore provinciale Americo Porfidia non si scompone più di tanto e replica: «Tutto falso. L’ingresso nella giunta provinciale è avvenuto per step, dopo una serie di riunioni anche alla presenza di esponenti nazionali Idv e dopo che De Franciscis ha accolto alcune nostre proposte programmatiche. L’assessore, con esperienza amministrativa, ha avuto una sorta di incarico esplorativo in giunta con la delega esclusiva alla «Legalità e trasparenza». Mi spiace a questo punto che qualcuno, anteponendo aspettative personali rimaste deluse, getta fango sull’Idv e nega l’evidenza». Claudio Coluzzi, dal Mattino Herald Tribune: prima pagina per Capacchione È dedicata a Rosaria Capacchione, la giornalista del Mattino più volte minacciata per le sue inchieste sulla camorra, «Il ritratto del sabato» del New York Times mentre l’«International Herald Tribune», in pratica l’edizione del New York Times fuori dagli Usa, quotidiano per eccellenza degli americani all’estero ma anche giornale onnipresente nelle mazzette dei capi di Stato, dei governanti e dei business man di tutto il mondo, richiama l’articolo in prima pagina, corredato da una foto della cronista casertana scattata nella redazione di piazza Amico. Il giornalista del N.Y.T. ricorda il lavoro svolto di Rosaria Capacchione a Caserta fin dalla metà degli anni Ottanta, spiegando che lei odia vivere con la scorta assegnatale a marzo, la stessa misura di protezione garantita all’autore di «Gomorra» Roberto Saviano e al magistrato Raffaello Cantone, per nove anni pm di punta della Dda contro i clan. «La cosa strana è che in passato ho ricevuto minacce più serie ed esplicite, ma non esisteva ancora il fenomeno Saviano - dice la cronista del Mattino - Il resto del mondo non conosceva la Camorra e i Casalesi. Faccio questo lavoro da quando Saviano non era neanche nato». E non ha alcuna intenzione di cambiare mestiere: «Voglio continuare a fare quello che ho sempre fatto», dice la Capacchione al quotidiano americano che ricorda come, lunedì prossimo verrà presentato il primo libro della giornalista quarantottenne, «L’oro della Camorra». Un volume «già nella lista dei best seller italiani», si legge, in cui l’autrice descrive le carriere di quattro delle menti criminali più brillanti dei Casalesi: Francesco Schiavone, Francesco Bidognetti, Michele Zagaria e Antonio Iovine. I primi due stanno scontando l’ergastolo, gli altri sono sulla lista dei «most wanted» in Italia. Online l'articolo dell'Herald Tribune: "Veteran reporter covers Naples mob" Energie Nuove, 30 novembre 2008
Energie Nuove incontra l’Associazione 360 ed il suo presidente Umberto Ranieri Sabato 6 dicembre, alle ore 11.00,
Energie Nuove incontrerà presso la propria sede Umberto Ranieri,
presidente nazionale dell’Associazione 360, per una conversazione
dal titolo “L'Italia e i suoi dilemmi: tra Barack Obama
e il federalismo fiscale”. comunicato stampa Comunicato stampa, 28 novembre 2008 San Marco Evangelista, approvato l'assestamento Riduzione dei costi della politica e lotta all’evasione nell’assestamento di bilancio Una riduzione dei costi della politica di trentamila
euro e poi il taglio alle spese, a cominciare da quelle telefoniche.
Sono alcuni dei punti qualificanti l’assestamento di bilancio
votato ed approvato dall’Amministrazione comunale guidata dal
sindaco Gabriele Zitiello, durante il consiglio comunale di giovedì
sera. Ufficio stampa, Comune di San Marco Evangelista RECALE Lottizzazione Mastroianni, riapre il cantiere Ripartono i lavori e... le polemiche. Dopo un mese di sospensione, riapre il cantiere della lottizzazione «Mastroianni», a Recale, posto sotto sequestro a fine ottobre per alcune violazioni delle norme di sicurezza. Su un'area di ottomila, nei pressi di piazza Moro, si sta realizzando un parco residenziale e commerciale. Secondo l'opposizione, guidata da Patrizia Vestini, nell'iter che ha portato al rilascio della licenza edilizia sarebbero state commesse gravi illegittimità. Sulla vicenda, sta indagando la Procura, cui la minoranza ha inviato un esposto, denunciando le presunte cointeressenze tra amministratori, proprietari e costruttori. All’American Palace la fuga degli immigrati «Il Fernandes non si tocca» Castelvolturno, il vescovo di Capua Schettino: fa solo opera di carità Fra il centro Fernandes e l'American palace ci sono appena cinquecento metri di Domiziana. È in questa minuscola porzione di territorio che si sta scrivendo un capitolo importante della questione immigrazione. Il dibattito sulla chiusura o meno del centro di accoglienza della Caritas non si è placato neanche dopo la bocciatura della proposta da parte del consiglio comunale. Il sindaco Nuzzo, durante un incontro avuto ieri al Fernandes con i parroci della zona e il vescovo Bruno Schettino, ha confidato che se in consiglio fosse passata la proposta del Pdl si sarebbe dimesso. La Curia capuana ha poi emesso un comunicato, che verrà letto oggi nelle tre chiese di Castelvolturno, per ribadire che il «Centro è opera esclusivamente ecclesiale di carità dell’Arcidiocesi di Capua e segue le indicazioni di papa Giovanni Paolo II». Il 'day after' il blitz all'American palace, sono numerosi gli immigrati scampati all'operazione delle forze dell'ordine che lasciano il famigerato fabbricato da quattro piani sui Regi Lagni con i loro pochi averi per non si sa bene quale destinazione. Preferiscono non dare spiegazioni ai giornalisti, hanno molta più paura di quella che avevano il giorno dopo la strage dei ghanesi. «Resteranno comunque a Castelvolturno - grida un passante - al massimo andranno a Pescopagano o a Destra Volturno». Non paura, ma tanta amarezza, invece, esprime una delle due donne che faceva parte del gruppo dei quarantanove immigrati dell'American palace portati via dalle forze dell'ordine. Con lei, i carabinieri hanno condotto in caserma a Caserta anche suo figlio di sei anni: Samuel, nato in Italia, frequenta la seconda elementare nella scuola del Villaggio Agricolo e si esprime in un perfetto italiano, con lieve cadenza campana. «Siamo stati dai carabinieri - racconta la donna - fino alle due del mattino successivo, mio figlio era molto spaventato. Alla fine mi hanno consegnato un foglio di via, secondo il quale dovrò lasciare l'Italia entro cinque giorni e mi hanno rilasciata. A quel punto, però, in piena notte, non sapevo come tornare a casa; per fortuna i carabinieri ci hanno riaccompagnato a Castelvolturno». Il missionario comboniano Giorgio Poletti afferma polemicamente che «questo processo di sviluppo del territorio non può passare sulla pelle dei più deboli». E il centro sociale ex Canapificio, in una nota, parla di «alba amara»; «sono tutti lavoratori quelli che vivono all’American palace, non è stato catturato un pusher» ribadisce il centro sociale. Vincenzo Ammaliato, dal Mattino Comunicato stampa, 19 novembre 2008 Gabriele Zitiello: “Sono per e con il centro Fernandez” Anche il sindaco Gabriele Zitiello ha aderito,
a nome dell’intera Amministrazione comunale di San Marco Evangelista,
all’iniziativa promossa dal Comitato Pro Fernandez a sostegno
dell’omonimo centro di accoglienza e solidarietà di Castelvolturno
della Caritas diocesana di Capua, oggetto di attacchi ripetuti da parte
di alcuni gruppi politici che ne hanno chiesto la chiusura. Questo il
testo del fax che il sindaco ha inviato questa mattina Ufficio stampa, Comune di San Marco Evangelista Il Corriere di Caserta, 18 novembre 2008 Recale, il Puc approda in giunta Il vicesindaco: i cittadini attendono da tempo lo strumento urbanistico RECALE (as.fe.) - Altro Puc, altre osservazioni. L’esecutivo non ha ancora provveduto a dare il via libera alla delibera di adozione, ma il Piano urbano comunale è pronto. La comunicazione è stata inoltrata nelle stanze del Municipio dal responsabile esterno del procedimento Barone. Pochi giorni. Nella prossima seduta, al massimo, il nuovo strumento urbanistico approderà sulla scrivania degli assessori. “Non possiamo perdere altro tempo - ha spiegato il vicesindaco Francesco Ommeniello - perchè la città ha bisogno di essere dotata di una nuovo strumento che ridistribuisca le zone per la realizzazione di nuove abitazioni”. Le concessioni edilizie sono ferme. I permessi a costruire conferiti con dei piani particolareggiati in assenza di un piano urbano comunale. L’unico progetto a cui l’esecutivo ha dato il via libera è stato quello legato alla lottizzazione Mastroianni. E le polemiche hanno addirittura visto l’opposizione, capeggiata in aula da Patrizia Vestini, intentare un ricorso al Tar. Anche se i giudici del tribunale amministrativo hanno rinviato al mittente la richiesta di sospensiva dei lavori per la realizzazione degli alloggi. Poi tutta l’attività urbanistica si è paralizzata. Ma la delibera di adozione non risolverà il problema. Infatti, l’iter è ancora lungo. Entro 60 giorni dall’approvazione potranno, per legge, essere presentate le osservazioni. E anche queste dovranno essere oggetto di discussione in Assise. L’amministrazione ci riprova. Infatti, l’ufficio tecnico della Provincia, il 5 luglio del 2007, dichiarò che il procedimento era viziato dall’illegittimità delle delibere di adozione dello strumento urbanistico e di esame delle osservazioni, votate da soli 5 consiglieri. Ed è per evitare ulteriori intoppi che il primo cittadino Americo Porfidia decise di annullare tutto l’iter e ripartire da zero. Ed ad agosto il Puc fu aperto alle associazioni anche senza dibattito aperto. Infatti, il sindaco rifiutò il faccia a faccia con i cittadini. as.fe. dal Corriere di Caserta Comunicato stampa, 13 novembre 2008 San Marco, progettisti al lavoro per la nuova piazza Gramsci Prende forma il progetto di rifacimento di piazza
Gramsci ad opera del sindaco Gabriele Zitiello che ne ha fatto anche
cavallo di battaglia del suo programma di governo. Il piccolo spazio
antistante la Chiesa dello Spirito Santo verrà ripensato completamente,
trasformando quello che è poco più di un incrocio in un
vero e proprio centro storico, ampio e vivibile. Tenendo fede agli impegni
assunti al momento del suo insediamento, e perseguendo un obiettivo
cominciato a maturare fin da quando, dieci anni fa, rivestiva il ruolo
di assessore ai Lavori Pubblici, il sindaco Gabriele Zitiello ha già
avuto una serie di incontri con i progettisti per fare il punto della
situazione e avviare l’ambizioso progetto. “E’ già
pronta una prima bozza – anticipa lo stesso sindaco riferendo
degli incontri avuti in questi primi mesi – su cui i progettisti
stanno lavorando. In particolare, si sta lavorando su un’idea
di piazza che sia bella, ampia, vivibile. Una piazza ridimensionata
rispetto a quanto si pensava precedentemente così da ridisegnarla
con una idea più realistica e più aderente alle esigenze
e alla conformazione del paese”. Ufficio stampa, Comune di San Marco Evangelista L’Idv al sindaco «Chiudere la crisi» L’Italia dei valori esce allo scoperto. Ora che il sindaco Giuseppe Fattopace, imbarcati Paola Pontillo e Carmine Volpicelli, ha i numeri per governare senza il voto del consigliere Tony Conetta, il coordinatore provinciale Luigi Passariello e quello cittadino Franco Pontillo si accorgono che a Capodrise è in corso una crisi amministrativa che, dicono, «dura ormai da troppo tempo». Il partito di Di Pietro, da quasi sei mesi fuori dalla giunta, chiede quindi a Fattopace, appoggiato in campagna elettorale, «di fare chiarezza sul ruolo dell’Idv» all’interno della maggioranza». «Abbiamo sempre avuto – dichiarano Passariello e Pontillo – un atteggiamento di lealtà e di coerenza. In alcuni momenti siamo stati il muro portante di un’amministrazione traballante». Tranne che nel maggio scorso, quando l’assessore all’urbanistica Pietro Pontillo, fratello di Franco, tentò di sfiduciare il sindaco, in combutta con Nicola Russo e Giuseppe Delle Curti dell’opposizione. Ad ogni modo, «l'Italia dei valori – concludono i due esponenti politici – chiede di continuare il percorso già tracciato, nel rispettare del mandato conferito dagli elettori». A quanto pare, la lettera di sostegno amministrativo che dieci, tra assessori e consiglieri, hanno consegnato, sabato mattina, al sindaco di Capodrise ha spiazzato l’Idv, che, forse, non credeva nella capacità di Fattopace di riuscire a ricompattare la maggioranza. c.lom., dal Mattino CAPODRISE. ROTTURA CON FATTOPACE Idv non dà la fiducia al sindaco Tony Conetta non rinnova la fiducia a Giuseppe Fattopace. Nella lettera di «sostegno amministrativo» che dieci, tra assessori e consiglieri, hanno consegnato, l’altra mattina, al sindaco di Capodrise non c’è la firma dell’esponente dell’Italia dei Valori. Si aggrava, quindi, la frattura tra Fattopace e il parlamentare Americo Porfidia, di cui Conetta è fedele seguace. E, al contempo, si allontana la possibilità che Pietro Pontillo possa rientrare in giunta. In calce alla missiva, invece, accanto a quello di Pina Allegretta, compaiono i nomi di Carmine Volpicelli e Paola Pontillo, fino a ieri dell’opposizione, oggi in corsa per un assessorato. Il documento di fiducia rimanda il lettore alle «grandi trasformazioni» dell’attuale fase politica, ma non chiarisce le motivazioni dei singoli e lascia, dunque, supporre che si tratti dell’ennesima manovra dettata dall’opportunità. c.lom., dal Mattino Il Corriere di Caserta, 12 novembre 2008 Porfidia accelera sul Puc, si spacca l’opposizione RECALE (as.fe.) - Il clima è teso tra Filiberto
Gianoglio e Patrizia Vestini. Nel gruppo Insieme per Cominciare ci sono
delle fibrillazioni. E il pomo della discordia è sempre quello
legato alla stesura del Piano Urbano Comunale. Gianoglio vorrebbe intentare
altri ricorsi per fermare la definizione della nuova pianta urbanistica.
Ma i consiglieri guidati in aula dalla Vestini, invece, sono intenzionati
ad attendere le prossime mosse dell’amministrazione comunale. as.fe. dal Corriere di Caserta Comunicato stampa, 13 novembre 2008 CAMORRA: Il 15 Stati Generali della Legalità a Caserta con Veltroni (AGI) - Roma, 11 nov. - Una giornata per la legalità e contro la camorra. Una giornata promossa dal Pd e che sara' conclusa con un discorso di Walter Veltroni a Casal di Principe dove il segretario del Pd era gia' stato nei mesi scorsi. Gli Stati generali della legalità si terranno sabato 15 novembre in provincia di Caserta. Nella mattinata, a partire dalle 10 nel Chiostro San Agostino (via Mazzini) a Caserta, un incontro a cui parteciperanno Tino Iannuzzi (segretario regionale Pd), Enzo Iodice (segretario Pd di Caserta), Nicodemo Petteruti (sindaco di Caserta), Alessandro De Franciscis (presidente della Provincia di Caserta), Antonio Bassolino (presidente della Regione Campania), Raffaele Cantone (magistrato di Cassazione), Cristina Coppola (vicepresidente di Confindustria), Carmine Crisci (a nome di Cgil-Cisl-Uil), Stefano Graziano (deputato Pd), don Luigio Merola (sacerdote), don Tonino Palmese (esponente di Libera), Pina Picierno (ministro alle politiche giovanili del governo ombra del Pd), conclude Marco Minniti ministro dell'Interno nel governo ombra del Pd. Alle 17 a Casal di Principe al cinema Giardino,
via Vaticale, parlerà Walter Veltroni. A seguire ci sarà
un omaggio a Miriam Makeba scomparsa improvvisamente nei giorni scorsi
proprio mentre partecipava a un concerto anticamorra a Castel Volturno. Comunicato stampa (AGI Napoli) Jabil, sì allo straordinario di sabato Passa l’accordo: 117 adesioni e 58 no. Intesa già siglata con i sindacati Risultato positivo per il referendum sul lavoro straordinario alla Jabil, il colosso statunitense delle Tlc che aveva chiesto nei giorni scorsi un incremento della produzione nel sito di Marcianise per far fronte alle esigenze del mercato. Ieri dopo una giornata di consultazioni il verdetto delle urne ha fatto registrare una significativa adesione dei lavoratori alla proposta di effettuare lo straordinario per quattro giornate prefestive. Su 177 partecipanti al voto (erano esclusi gli addetti al turno centrale e i giovani interinali) sono state 117 le adesioni, 58 i voti negativi e soltanto 2 le schede nulle. L’esito positivo dello scrutinio ha consentito di rendere immediatamente praticabile anche la sigla dell’accordo esecutivo tra le parti sociali con la firma del responsabile generale delle risorse umane Caponnetto e i rappresentanti sindacali di Fim, Fiom e Uilm. Sulla base di questa intesa già nella giornata di domani, la direzione dello stabilimento di Marcianise renderà noto il carico di lavoro necessario per il fine settimana e il numero dei dipendenti impegnati. Ma il fatto più importante riguarda anche la modalità di svolgimento delle operazioni che sono state portate a termine in un clima sereno e di collaborazione, per nulla avvelenato da voci di corridoio che avrebbero evidenziato due posizioni nettamente contrapposte, quella della Cgil, più propensa all’assunzione di giovani interinali fino all’esaurimento degli ordinativi, e quella di Cisl e Uil più disponibili verso l’orario straordinario. Alla fine, invece, le polemiche sono svanite nel nulla e la disponibilità di tutti ha preso il sopravvento, nell’interesse del rilancio del gruppo delle Tlc e della convenienza economica di ogni dipendente. Per il servizio che presteranno in uno dei tre turni del sabato i dipendenti potranno usufruire di un trattamento aggiuntivo complessivo che supera i 400 euro. Per l’azienda, invece, ci sarà un’ulteriore opportunità da cogliere non solo in termini di smaltimento degli ordinativi ma anche per rafforzare il piano industriale. Ci sono infatti da potenziare per i prossimi mesi non soltanto le produzioni tradizionali, ovvero quelle collegate agli apparati di telefonia mobile, ma anche nuove tecnologie come quelle relative al sistema microwave, ovvero il sistema di telefonia a microonde. Tutte attività che vanno nella direzione unica di rinsaldare i rapporti di sinergia con la Siemens, ex proprietaria della struttura produttiva casertana, cosi come d’altra parte era stato anticipato da Jabil anche in occasione dell’incontro svoltosi due settimane fa nella sede di Confindustria Caserta. In quella stessa sede Jabil, oltre a indicare dati importanti di bilancio, ha anche previsto per il 2009 di ampliare la gamma dei prodotti grazie al possibile contributo di Nokia. Va tenuto presente che di pari passo a questi obiettivi strategici, Jabil sta portando a realizzazione l’accorpamento tra i due comparti produttivi di Marcianise e San Marco Evangelista, rispettivamente con 390 e 480 dipendenti. Accorpamento che in passato aveva suscitato non poche perplessità per le situazioni di difficoltà in cui si è venuta a trovare Jabil Italia ma che adesso sembra destinato a un felice approdo tanto da fare pensare che il trasferimento potrà essere completato entro gli inizi del prossimo anno. Enzo Mulieri, dal Mattino Il Corriere di Caserta, 11 novembre 2008 RECALE - PORFIDIA HA CHIARITO: LA GESTIONE NON SARÀ REVOCATA Spazzatura, il servizio affidato ad una ditta RECALE (a.f.) - E’ stato affidato, tramite gara d’appalto, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Ad aggiudicarsi il bando è stata la ditta Pacelli che continuerà ad occuparsi della gestione sull’intero territorio comunale. “Il nuovo decreto - ha dichiarato il sindaco Americo Porfidia - non revoca l’affidamento già in vigore. Non credo che ci saranno problemi”. Sulla questione è stato contattato anche l’assessore all’Ambiente Pietro Mingione, ma non ha saputo fornire indicazioni precise in merito. Un dato è certo: le procedure del bando di gara sono state risolte e gli operatori ecologici potranno continuare ad espletare il loro servizio. Lo spirito del decreto è quello di contrastare in maniera più incisiva l’abbandono occasionale dei rifiuti, siano essi urbani pericolosi e non pericolosi, e speciali. Ed è su questo punto che anche Mingione, nei giorni scorsi, ha precisato: “Tutte le condotte contrarie alle norme saranno punite non più con una sanzione amministrativa bensì con la reclusione”. Il provvedimento contiene, però, anche una serie di misure per incentivare e semplificare la raccolta dei rifiuti ingombranti e indifferenziati con la predisposizione da parte dei comuni di apposite aree di stoccaggio provvisorio, l’affidamento del servizio di raccolta rifiuti in provincia di Caserta e l’assunzione di 100 vigili del fuoco per potenziare i controlli. Proprio sui controlli l’assessore all’Ambiente è stato lapidario: “Oltre alla polizia municipale, che in questi giorni ho allertato, per strada a verificare che tutto fili liscio, come al solito, ci sarò anch’io”. RECALE Appello del parroco «No alla camorra, seguite don Diana» «Chi uccide l’uomo uccide dio. E dio farà giustizia, anche se concerà il tempo della sua misericordia». Le parole di don Franco Catrame, pronunciate in una vibrante omelia, hanno rotto, ieri mattina, a Recale, il rigido protocollo della commemorazione del IV novembre. Solo un breve accenno alle forze armate e all’unità nazionale. Il parroco, all’ombra del monumento ai caduti, in piazza Aldo Moro, dinanzi a centinaia di persone e ai bambini delle scuole, ha ricordato il sacrificio di don Peppino Diana, prete simbolo della lotta alla camorra, assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe da emissari del clan dei casalesi. «Il suo sacrificio – ha detto – ci sia da esempio. Il buon samaritano non può far finta di non vedere. E se tace è colpevole!». Recale non è cosi lontana da Casale, e don Franco sa bene quanto sia ancora forte il peso della criminalità organizzata, nonostante l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine. Rivolgendosi, infine, al sindaco Americo Porfidia, ai politici, agli amministratori, alle autorità militari e, forse, anche a sé stesso, don Franco ha citato la «Gaudium et spes», uno dei principali documenti del Concilio vaticano II. «Usciamo dal tempio!», ha tuonato. «Il mondo, sebbene spesso sia lontano dalla morale cristiana, è pur sempre opera di dio e, quindi, luogo in cui dio manifestava la sua presenza. Ed è compito della Chiesa e di voi tutti – ha ammonito – riallacciare legami profondi con gli uomini e le donne di buona volontà, nell’impegno comune per la giustizia, la pace e la libertà». Terminata la messa, il parroco ha benedetto il suo popolo e ha lasciato il microfono al sindaco Porfidia, per i ringraziamenti. In piazza Aldo Moro erano presenti, tra gli altri, il comandante della stazione dei carabinieri di Macerata (all’Arma è toccato il picchetto d’onore) Roberto Di Costanzo, il colonnello Pietro Nofroni del Centro addestramento volontari dell’esercito di Capua e il colonnello Antonio Mariani della Scuola allievi marescialli dell’aeronautica militare di Caserta. La cerimonia si è, poi, conclusa nell’auditorium della scuola media «Giovanni XXIII», dov’è stato allestito un buffet per gli ospiti. Tra un pasticcino e un rustico, speriamo che qualcuno abbia riflettuto sulle parole pronunciate da don Franco. Claudio Lombardi, dal Mattino Lo straordinario il sabato: referendum alla Jabil Aumento dei volumi produttivi, martedì la consultazione C’è un dato «eccezionale» nel quadro a tinte oscure del comparto delle telecomunicazioni. Nell’area considerata maggiormente a rischio di Terra di Lavoro, il colosso statunitense Jabil non diminuisce ma aumenta i volumi produttivi, dopo la cessione di ramo d’azienda da parte di Nokia Siemens. Per lo stabilimento di Marcianise, infatti, il management si ritrova in questi giorni a fronteggiare un incremento rilevante dei carichi di lavoro, ragion per cui ha inteso proporre alle maestranze l’utilizzo dello straordinario nella giornata prefestiva del sabato, per 4 settimane di seguito. Tanto in conseguenza della dotazione di ulteriori ordinativi legati a nuove tecnologie sulla telefonia, commesse che consentono di guardare nella migliore prospettiva anche al prossimo anno. La richiesta della Jabil avrebbe dovuto trovare riscontro già ieri, ma le rappresentanze degli operai hanno preferito il percorso del referendum, già indetto probabilmente per martedì. Un referendum che, stante l’attuale assai complicata situazione del comparto e dell’attuale congiuntura economica, sembra poter ottenere una risposta del tutto scontata soprattutto dopo che è stato portato a compimento in modo unitario e condiviso il programma di accorpamento dei due siti di Marcianise e San Marco. Sulla proposta saranno chiamati a esprimere il loro parere circa 300 lavoratori dell’ex Siemens; al momento non sembrano rientrare nella consultazione gli addetti del centro di riparazione anche se ulteriori coinvolgimenti potrebbero scaturire dal confronto che si aprirà dalla prossima settimana. Insomma, alla Jabil gli impegni per il rilancio, già anticipati prima dell’estate, sembrano non solo mantenuti ma anche destinati a tradursi in nuove opportunità e migliori sviluppi. Come del resto era stato già confermato circa due settimane fa in Confindustria Caserta quando il management italiano ha potuto documentare alle parti sociali un bilancio positivo per l’anno fiscale appena trascorso, con un fatturato oltre gli 80 milioni di euro. Ma il dato più significativo emerso in quella occasione era anche proiettato nel futuro, con l’ipotesi strategica di poter attivare una sinergia non solo con Siemens ma anche con Nokia. Per tanti obiettivi, il gruppo delle Tlc ebbe a dichiararsi fiducioso di poter realizzare entro il settembre del 2009 un fatturato che superi i 70 milioni di euro, avvalendosi non soltanto delle potenzialità del mercato ma anche della più favorevole connotazione logistica, attraverso l’accorpamento delle due strutture produttive casertane. «Non possiamo che essere soddisfatti per il fatto che il lavoro sta arrivando - ha riconosciuto Giovanni De Pasquale, segretario provinciale della Uilm - in un’azienda che sta facendo registrare non da adesso un trend importante, almeno per quel che riguarda il sito di Marcianise. E che soprattutto conferma la sua vocazione meridionalistica, in un momento così difficile e in un contesto fatto di dismissioni e di tagli all’occupazione». Enzo Mulieri, dal Mattino Il Corriere di Caserta, 7 novenbre 2008 Sversamenti illeciti di rifiuti, tempi duri per i trasgressori Mingione: saranno puniti con l’arresto RECALE (anse) - Non ci sarà tolleranza per
quanti sversano la spazzatura sul territorio comunale. L’annuncio
arriva dall’assessore all’Ambiente Pietro Mingione: “Il
sacrificio di tanti - dice - non può essere vanificato dall’irresponsabilità
di pochi, spesso proveniente dai comuni limitrofi”. Il delegato
della giunta del sindaco Americo Porfidia considera positivo il recente
decreto legge elaborato dal consiglio dei ministri, che prescrive pene
severissime, fino al carcere, per chi getta i rifiuti in mezzo alla
strada o gestisce discariche abusive. “Oggi - aggiunge Mingione
- abbiamo gli strumenti per punire in maniera più incisiva tutti
coloro, singoli cittadini o gruppi, enti pubblici o imprese private,
che non rispettano non solo le regole sullo smaltimento dei rifiuti,
ma anche le più elementari norme di educazione civica”.
Lo spirito del decreto è quello di contrastare in maniera più
incisiva l’abbandono occasionale dei rifiuti, siano essi urbani
pericolosi e non pericolosi, speciali pericolosi e non pericolosi. “Si
punta - spiega Mingione - a far sì che tutte le condotte contrarie
alle norme siano punite non più con una sanzione amministrativa
bensì con la reclusione”. Nel testo è scritto che,
cita a memoria l’assessore, “chiunque abbandona o deposita
ovvero immette nelle acque superficiali o sotterranee rifiuti pericolosi
o ingombranti ovvero speciali, è punito con la reclusione da
1 a 3 anni. Da 6 mesi a 3 anni di carcere (da 1 a 4 se per rifiuti pericolosi)
per chi invece effettua attività di raccolta, trasporto, recupero,
smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti in mancanza dell’autorizzazione.
anse, dal Corriere di Caserta Comunicato stampa, 6 novembre 2008 Comune di San Marco Magazine, in distribuzione il nuovo numero
Ufficio stampa, Comune di San Marco Evangelista Camorra: giovedì a Castel Volturno la protesta di Sinistra democratica
Eduardo Di Blasi, dall’Unità Il Corriere di Caserta, 3 novembre 2008 Recale: Sgueglia fuori dal Pd, ma al fianco di Patrizia Vestini RECALE (s.f.) - Le sue posizioni sono rimaste immutate dopo le Politiche. Franco Sgueglia continua a seguire il movimento messo in piedi da Ciriaco De Mita e Pierino Squeglia. Nessun cambio di rotta. Nessuna adesione al Partito Democratico guidato da Patrizia Vestini. Il dottore non cambia posizioni e risponde all’appello dell’ex presidente provinciale della Margherita. Il legame personale con l’onorevole Squeglia viene prima dei rapporti politici. Ed è per questo motivo che i l consigliere di minoranza ha deciso di partecipare attivamente ai Popolari Democratici per la costituente di centro. Una condotta coerente anche se Sgueglia era stato contestato per la sua partecipazione alle Politiche nella lista dell’Udc. Una candidatura voluta dal leader di Marcianise e alla quale il medico di Capodrise non ha detto di no. Anche se i rapporti con Vestini non si sono interrotti. E il capogruppo di “Insieme per Cambiare” ha continuato la sua battaglia in seno al Pd per aggiudicarsi la leadership. Sul territorio non c’è frizione tra Popolari Democratici e Partito Democratico. Anzi, condivisione di intenti soprattutto per quanto riguarda il controllo sugli atti amministrativi approvati dall’esecutivo guidato da Americo Porfidia. Ed è l’opposizione al parlamentare dell’Idv a tenere in vita la coalizione di Insieme per Cominciare, composta in aula anche da Tommaso Orballo e Filiberto Gianoglio. Anche se il ruolo di quest’ultimo è stato ridimensionate per le vicende legate al Piano Urbano Comunale. Vestini e Squeglia avrebbero contestato la linea dura adottata da Gianoglio. La questione è diventata delicata. Molto. E questo ha provocato anche un dualismo in seno all’opposizione. Anche Orballo sembra orientato a rendersi indipendente, almeno rispetto alle decisioni prese senza una discussione interna. af, dal Corriere di Caserta Il Corriere di Caserta, 3 novembre 2008 PD Capodrise Russo attende le decisioni di Iodice I nuovi assetti gestiti dal coordinatore Paolo Maietta CAPODRISE (a.f.) - C’è fermento nel gruppo guidato da Nicola Russo. C’è agitazione soprattutto in vista degli incontri che si stanno tenendo nella sede casertana del Pd. La minoranza si è imbavagliata da sola. E il consigliere antagonista, in aula, di Giuseppe Fattopace ha preferito trincerarsi dietro un riservato silenzio. L’opposizione si è ritirata in buon ordine, almeno fin quando non sarà risolta la vicenda relativa alla costituzione di un gruppo consiliare composto da soli esponenti del Partito Democratico. C’è un problema di definizione degli assetti di carattere politico. E indirettamente è coinvolta anche la minoranza nelle vicende che agitano la maggioranza, in quanto il colore politico è lo stesso. Fattopace intende trovare un filo conduttore comune, condiviso ed unanime con l’altra parte del gruppo, quella rappresentata in aula da Paola Pontillo, Rita Raucci e Carmine Volpicelli. Il nodo da sciogliere è questo: capire quale Pd dovrà fare da quadrato intorno al primo cittadino e orientare gli sforzi fino alla fine del mandato elettorale. C’è chi parla di un ingresso in giunta di Paola Pontillo, ma il consigliere ha negato riportando per ribadire: è una questione di programmi. E per mettere un punto fermo sul muro contro muro tra Fattopace e Paolo Maietta è stato chiamato in causa il coordinatore provinciale Enzo Iodice. Il Pd deve decidere, in sostanza, se stare dalla parte del capo dell’amministrazione comunale o continuare il percorso avviato da Russo insieme all’ex sindaco Anthony Acconcia. Non è solo una questione di “scranni” ma anche di definizione politica. A rimetterci, almeno per il momento, sono i rappresentanti del partito di Antonio Di Pietro, costretti a restare fuori dall’esecutivo se non si risolvono i problemi in seno al Pd. af, dal Corriere di Caserta |
“Viscere e Vasci” alla Bottega del Teatro Fronda anti Porfidia per l’ingresso Idv alla Provincia - dal Mattino Herald Tribune: prima pagina per Capacchione Energie Nuove incontra l’Associazione 360 ed il suo presidente
Umberto Ranieri San Marco Evangelista, approvato l'assestamento Lottizzazione Mastroianni riapre il cantiere «Il Fernandes non si tocca» - dal Mattino Gabriele Zitiello: “Sono per e con il centro Fernandez” Recale, il Puc approda in giunta San Marco, progettisti al lavoro per la nuova piazza Gramsci Capodrise, L’Idv al sindaco «Chiudere la crisi» - dal Mattino Capodrise, Idv non dà la fiducia al sindaco Porfidia accelera sul Puc, si spacca l’opposizione Il 15 Stati Generali della Legalità a Caserta con Veltroni Jabil, sì allo straordinario di sabato - dal Mattino Spazzatura, il servizio affidato ad una ditta Recale, appello del parroco «No alla camorra, seguite don Diana» Lo straordinario il sabato: referendum alla Jabil Sversamenti illeciti di rifiuti, tempi duri per i trasgressori Comune di San Marco Magazine, il nuovo numero Camorra: giovedì a Castel Volturno la protesta di Sinistra democratica Recale: Sgueglia fuori dal Pd, ma al fianco di Patrizia Vestini Pd Capodrise: Russo attende le decisioni di Iodice
|